lunedì 9 febbraio 2009

SEDICESIMA GIORNATA

Un magnifico gol di Mirko Vucinic regala un'importante vittoria al GiGiPiOro, ora non più ultimo. Una prodezza del centravanti montenegrino e lo Special One è battuto, la zona salvezza torna a tre punti e la stagione ridà qualche speranza.

2-1 GiGiPiOro - Special One
1-1 Sa(m)udade - Atpc
2-2 Teodor United - Real Benfiga
3-1 Anziani GTV - MittaCassano

35 Real Benfiga
26 Anziani GTV
23 Atpc
22 Sa(m)udade
21 Special One
18 MittaCassano
15 GiGiPiOro
14 Teodor United

Il Teodor United conquista il secondo pareggio della sua stagione, sempre per 2-2 e sempre contro la capolista. Ma se sul primo di sette giornate fa c'era da rammaricarsi, per questo Teo esulta e a ragione, perchè ha le stimmati dell'impresa. Il Real Benfiga inizia alla grande e dalla cintola in su è davvero devastante. Stankovic, Kakà garantiscono magie, Pazzini e Gilardino sono finalmente decisivi in coppia. Ma non basta. Perche lo United, trascinato dal calore di uno stadio pieno, resiste alla pressione dello squadrone di Miki&Roby, rigetta gli attacchi avversari indietro grazie ad una difesa a quattro che limita i danni, colpisce con un dinamico Stankevicius e trova poi un pareggio importante con Cigarini, che s'alza dalla panca per andar a siglare un gol d'oro. Gioia un po' offuscata dal sorpasso di Volpetti per mister Naliato, ma comunque soddisfazione per aver aver stoppato, seppur parzialmente ma per la seconda volta, il cammino degli odiati Blancos. Benfiga che paga soprattutto una difesa ballerina. E i neoacquisti Santon e Kjaer già spingono per un posto in squadra. Mentre Kakà s'infortuna e fa preoccupare tecnici e tifosi.
Pari e un punto per la capolista e Uatta ci cova. Infatti i campioni in carica, dopo il roboante acquisto di David Beckham, che potrebbe in parte minare equilibri consolidati in classifica se alla fine riuscisse ad evitarsi l'esilio dorato a LA, vincono con estrema scioltezza contro un MittaCassano giunto alla quinta sberla di fila. La partita è subito in discesa. Cambiasso inventa, Ibra colpisce. E da li è monologo felettiano. Con capitan Materazzi di nuovo leader dietro, Pato al solito sgusciante ed infine anche Vergassola che suggella la sua grandissima gara con un gol che chiude ogni conto. Allo scadere Simplicio trova il gol della bandiera per la compagine di Pino&Marco, ma Cassano è intermittente e non basta. La caduta è verticale, Trezeguet è ancora seduto in panca, e purtroppo non sempre un centrocampo folto e una difesa solida bastano. Se dall'altra parte arrivano le magie di Ibracadabra, quel che serve son i gol. Merce rara in casa MittaCassano. Gli Anziani riescono quindi finalmente a rosicchiar due punti. La vetta resta lontana a meno 9, ma il campionato è lungo e tutto è ancora possibile.
Terzi restano gli Atpc, che in giornata no trovano l'1-1 in casa d'una Sa(mu)dade non brillantissima. Non certo un match da favola, anche se Amauri tiene su la baracca dei padroni di casa, Cavalicco tifa forte e bene e Sergione un po' spuntato nonostante possa schierar dopo molto tempo il tridente da sogno Pandev-Totti-Mutu, trova un 1-1 che gli va anche stretto e perde l'occasione di accorciar anche lui sulla testa della classifica. Vedendosi sfuggir anche gli Anziani. Sempre quarto Samu, che oggi si accontenta e trova un pareggio prezioso, anche in vista della difficile trasferta di domenica prossima in casa del Real Benfiga.
Incubo Volpetti per Mister Seidita. Secondo tonfo stagionale contro i Terenzani, che ora vedono un po' di luce in fondo al tunnel e grazie al prepotente ritorno di Hamsik tra i goleador e con Mirkone Vucinic condottiero al centro dell'attacco, schiantano lo Special One. La partita dei Londoners dura 14 minuti. Il tempo per Iaquinta a sorpresa al posto del capitano di segnare, esultare e farsi poi espellere per doppia ammonizione. Vincenzone poteva esser l'eroe, s'è confermato d'ignoranza distintiva. Rovina tutto il centravanti Blue, imbufalito Mister Seidita resta in dieci e il vantaggio di un gol si dimostrerà insufficiente. Se per i Londoners domenica prossima contro Uatto non c'è alternativa ai tre punti dopo due kappaò di fila, Volpetti ringalluzzito andrà a far visita al malmesso MittaCassano, per cercare di riacciuffarlo in classifica e raddrizzare una stagione nata male, ma ancor ricca di speranze.
MM

martedì 3 febbraio 2009

QUINDICESIMA GIORNATA


Mutu ammutolisce Londra. Torna nella città in cui s'era perso come uomo ancor prima che come calcatore e mostra di che pasta è ormai fatto. Dopo che Totti aveva risolto la qualificazione di Edera, Adrian sognando di tornar a giocare in coppia col suo capitano mette il sigillo su una preziosa vittoria degli Atpc.

1-3 Special One - Atpc
3-1 Real Benfiga - GiGiPiOro
2-0 Anziani GTV - Teodor United
0-2 MittaCassano - Sa(m)udade

34 Real Benfiga
23 Anziani GTV
22 Atpc
21 Sa(m)udade
21 Special One
18 MittaCassano
13 Teodor United
12 GiGiPiOro

Chi fermerà il Benfiga? Il GiGiPiOro s'era illuso di dar seguito al magic moment di coppa, ma invece il campionato ha le sue regole. E l'ultima, in casa della prima, di questa prima, può solo cullar illusioni. Volpetti ci tiene molto. Il match è sentito dalla tifoseria, la brillante storica qualificazione alle semifinali di Edera ha dato morale e l'ambiente è carico. Si vede. Hamsik non è in giornatissima, ma azzecca un lancio per Quagliarella allo scadere della prima frazione. Il Quaglia fa un miracolo. Mezza rovesciata da fuori area e Buffon incredulo. Il GiGiPiOro spinge sull'acceleratore ma il 2-0 non arriva, grazie soprattutto ad un Biava da nazionale. Il secondo tempo è blanco. Notte fonda per la difesa dei Terenzanini, pari della sorpresa Pazzini che aveva vinto il ballottaggio col capocannoniere Di Vaio. Poi Kakà e infine Gila per un 3-1 che fiacca le rivali. In un finale scoppiettante che conferma che il GiGiPiOro se vuole sa esser ostico. Ma soprattutto che Miki&Roby continuano a viaggiare a ritmi forsennati. E mentre al secondo posto le inseguitrici si danno il cambio a turno, salgono a 11 i punti di vantaggio della capolista.
Nel big match della prima partita di campionato del 2009, l'uomo del lunedì Adrian Mutu risolve un match impantanato in una Londra fredda e nevosa. Mister Seidita aveva esultato per primo con un insolito gol di Sissoko. Solita difesa imperforabile lo Special One sembrava poter reggere l'urto atipico. Ma la reazione dell'11 di Sergione ha finalmente trovato il condottiero Tiribocchi. Il Tir pareggia infatti il conto e suona la carica. Raggio di Sole Ambrosini spezza in mezzo, Mutu chiude i conti. 3-1 molto importante per i rossi di vial Tricesimo, che restano a 4 vittorie dalla vetta, ma attaccati alla scia del Uatta. Carpiato all'indietro invece per i Blues. Erano secondi, si trovano addirittura quinti. E lunedì in serata arriva anche la news dell'addio del Trivela. Il presidente Comino se lo porta a Londra a far festa, mister Seidita piange disperato nello spogliatoio. Lui a Quaresma ci credeva, solo lui, contro ragione e contro la piazza. Oggettivamente, lascia per ora il panorama calcistico e fantacalcistico italiano, uno dei peggiori acquisti degli ultimi anni.
Al secondo posto sale Uattella. 2-0 facile facile e senza infierir troppo contro un Teo allo sbando. Lo United non c'è, ancora scosso dall'addio all'amata Edera, non riesce a reagire e il sorriso di Ronaldinho e delle prime giornate di campionato sembra irrimediabilmente smarrito. Un piccolo lifting da mercato ci vorrà. Serio, mirato. E una punta è da trovare, perchè i gol servono come il pane. Sperando poi Nick Piedecaldo Amoruso li trovi nella città del palio. La GTV torna a vincere e lo fa mostrando i muscoli e la precisione del metronomo Pizarro. David si carica la squadra sulle spalle e sigla l'1-0. Poi ci pensa il solito Pato a chiuder i conti. Il resto è accademia, con gli Anziani che sfiorano a ripetizione il 3-0 e un buon Seedorf che predica nel deserto.
Crollo continuo per Pino&Marco, rialza il capo Samu. La Sa(m)udade parte decisamente meglio e sorprende in avvio il MittaCassano con Lavezzi e Di Natale, fantasiosi e leggeri. Si tratta d'un doppio colpo da kappaò da cui non ci si rialza facilmente. Se poi la stella Cassano non brilla, non solo non è facile ma diventa impossibile. I verdeoro di Cavalicco portan a casa e ringraziano. Son tre punti importantissimi per cercare di sfangarsi, ora mister Della Mora è quarto e può guardar con un minimo di fiducia in più la sua stagione. A costo di mantenere la stessa voglia e intensità di oggi, in cui s'è distinto anche un Montolivo che non ci fosse stato Mutu si sarebbe meritato la copertina della giornata grazie ad una gara di qualità e sostanza. Per Pino&Marco la caduta è senza paracadute e l'impatto potrebbe esser duretto. Le chiavi di rilancio sono due: puntar forte sul centrocampo folto che tante soddisfazioni ha dato. Ma soprattutto riabbracciare Re David Trezeguet. Uno che al di là del bizzoso Adriano e dell'altalenante Cassano, conosce bene una sola lingua: quella del gol.
MM

giovedì 29 gennaio 2009

COPPA EDERA - SESTA GIORNATA

Francesco Totti torna, segna e regala un pareggio in casa Anziani che vale le semifinali agli Atpc. Beffa atroce per i detentori dell'Edera, che vengono malamente sbattuti fuori dalla Coppa. Sergio riabbraccia il capitano, l'uomo col quale ogni impresa è possibile.


GRUPPO A

1-1 Anziani GTV - Atpc
1-3 Teodor United - GiGiPiOro

13 GiGiPiOro
7 Atpc
6 Teodor United
5 Anziani GTV

Sportivissimo GiGiPiOro, che in un match in cui non aveva nulla da perdere avendo già vinto il girone, schianta il Teodor senza pietà. Un 1-3 esterno che conferma la leadership di Volpetti in Coppa e da un po' di speranza e fiducia in più anche in campionato. Incredibile come i Terenzanini abbiano fatto più punti in Edera in sei giornate che in 14 in campionato! Oggi il Teodor non è messo male in campo, anzi col 3-5-2 è equilibrato. Ma nulla può Teo contro la doccia fredda Acquafresca, seguita da Cavani e Santana ispirati da un Volpi d'altri tempi. Stankevicius rende il passivo meno pesante, ma in Via Soffumbergo la delusione è tanta, visto che vincere oggi avrebbe dato senso ad una stagione che si sta incanalando in una brutta via.
Passa quindi il turno Sergione, che si sbarazza della squadra vincitrice delle due ultime edizioni, seppur con un pareggio. E' capitan Totti che suona la carica dell'undici atipico, tornando subito al gol, pesantissimo, dopo la lunga assenza. Poi Ibra, al solito meraviglioso, riporterà la speranza a Feletto, ma il 2-1 non arriva e gli ospiti si accontentano, anche perchè le notizie da via Soffumbergo sono da subito incoraggianti. E con un grazie a mister Volpetti e al suo capitano, Sergio fa fuori una Uatta a cui ora andranno davvero di storto i tanti proclami fatti alla vigilia.


GRUPPO B

1-0 Special One - Sa(m)udade
2-0 MittaCassaono - Real Benfiga

11 Special One
10 Real Benfiga
9 MittaCassano
4 Sa(m)udade

E lo Special One vince il girone. Bastava un pari per qualificarsi, ma quando ormai la partita contro la Sa(m)udade si stava indirizzando su uno zero a zero piatto piatto, Mandelli fa la papera che regala a Floccari il gol vittoria. Un vero e proprio dono di cui mister Seidita non può non approfittare, portandosi in saccoccia i tre punti alla fine d'una partita senza grandi emozioni e che Samu avrebbe meritato forse di pareggiare. Ma così è, e lo Special One si prende da lontano la rivincita sui cugini dopo la sconfitta di tre giorni fa nel derby, superandoli almeno in Edera nella classifica finale del girone. Ora i Londoners incroceranno gli Atpc, in un remake della semifinale dello scorso anno nella quale era stato poi Sergione ad avere la meglio.
Irriconoscibile invece il Real Benfiga, che gioca senza particolari stimoli la partita in casa MittaCassano, obbligata invece a vincere e sperare nella sconfitta dei Blues. Pino&Marco ovviamente hanno maggiori motivazioni e si affidano al genio di Cassano che oggi a Legrottaglie non fa mai veder la boccia. Il 2-0 in queste condizioni è scontato, ed è la terza sconfitta stagionale del Real Befiga, tutte e tre col MittaCassano. Questa perà non è poi amarissima. Miki&Roby pagano la serata no di tanti loro campioni, primo fra tutti Kakà, che non ne imbrocca una. Solo Il Principe prova a dar una scossa, ma sembra che la testa sia già al turno di campionato, dove il GiGiPiOro rilanciato dai successi di Edera aspetta a capolista. GiGiPiOro che sarà anche l'avversario delle semifinali per i Blancos. La "storia" contro la "novità". Per una finale tutta da conquistare.
MM

lunedì 26 gennaio 2009

COPPA EDERA - QUINTA GIORNATA


Troppo semplice scegliere ancora l'immenso Kakà. Oggi protagonista del derbyssimo oltre che della qualificazione del Real Benfiga alle semifinali. Scegliamo invece Philippe Mexes, strepitoso in difesa come letale in attacco. Rimpianto ex che impallina la GTV e regala la prima storica qualificazione del GiGiPiOro alle semifinali, andando poi ad esultare polemicamente ed ignorantemente sotto la curva dei suoi ex tifosi, ancora scottati dalla mancata conferma del forte difensore francese.


GRUPPO A

2-1 GiGiPiOro - Anziani GTV
1-1 Atpc - Teodor United

10 GiGiPiOro
6 Atpc
6 Teodor United
4 Anziani GTV

E il GiGiPiOro va! In girone con le due finaliste della passata edizione e con il Re di Coppe Teo, passa a sorpresa, primo matematicamente con un turno di anticipo, il team di Mister Volpetti, che completa il suo miracolo a Terenzano con una vittoria gustosissima ai danni della GTV. Il GiGiPiOro merita la vittoria, conquistata grazie all'intesa della strana coppia Vucinic-Cavani, ma soprattutto al guizzo offensivo d'un ex mai dimenticato, quel Mexes protagonista di tanti trionfi con la maglia degli Anziani. Ma Philippe a questa coppa si vede che ci tiene anche se i colori non son più quelli, così rimanda al mittente le velleità del Uatto, ora chiamato a battere Sergione in un match da dentro-fuori e con l'orecchiona alla radiolina gufando Teo. A Terenzano esplodono i caroselli per quella che si configura come - almeno fino ad oggi - la più importante vittoria del biennio assieme a quella della salvezza lo scorso anno in campionato.
Importantissimo punto in trasferta conquistato da un Teodor United positivo e finalmente non sconfitto. Teo schiera un 3-5-2 arcigno e mette in seria difficoltà gli Atpc, in giornata no. Teo, trascinato da un Seedorf d'altri tempi, meriterebbe anche qualcosina in più rispetto a Sergione, ma regala letteralmente un gol agli avversari. Colpa d'una difesa gruviera e d'un Handanovic che paga il momentaccio dell'Udinese. Sarà quindi un mercoledì di passione quello che aspetta le due contendenti di oggi. Sergio sarà impegnato sul campo minato di Feletto contro un Uatto che come lui può solo vincere per non lasciare prematuramente la coppa. Teo invece, in una Via Soffumergo che si prevede caldissima, ospiterà Volpetti che non ha più nulla da chiedere al girone di Edera, nella speranza che le motivazioni ma soprattutto Ronaldinho, facciano la differenza.


GRUPPO B

3-2 Real Benfiga - Special One
0-2 Sa(m)udade - MittaCassano

10 Real Benfiga
8 Special One
6 MittaCassano
4 Sa(m)udade

Derby mozzafiato, pieno di cambi di fronte e spettacolare come raramente accade in match così importanti. Il Real Benfiga impone ancora la sua legge, terza vittoria su 4 match contro lo Special One quest'anno. Pierlu non riesce ancora a batter i cugini ma ci saranno ancora 2 o forse 3 le occasioni per la rivincita, che potrebbe anche essere molto dolce. Il Benfiga inizia contratto e Del Piero impensierisce più volte la retroguardia Blanca. Ma è ancora Di Vaio a sbloccare il match, in questa sua stagione in cui non sembra esser mai stanco di gonfiare la rete. Raddoppia Kakà, ma basta un attimo ai Londoners per riaprire il match con un Juan imperioso. La difesa a 4 dei Blues sembra regger bene ma è ancora il campione brasiliano di Miki&Roby a risultare decisivo e permettere al Principe di tornare subito in gol dopo più di un mese di assenza. Accorcerà il conto Castillo, che sta trovando continuità di prestazioni, ma la sostanza non cambia. Benfiga in semifinale, anche se non matematicamente primo, Special One di mister Seidita a cui basterà un pari per continuare a cullare il sogno di una Coppa Edera alla sua portata.
Samu dice invece addio alle semifinali, traguardo mai conquistato. E torna già a pensare alla Coppa del Nonno. Infatti, tradita dalla difesa e stranamente anche dal suo portentoso trio d'attacco, la Sa(mu)dade sprofonda sotto i colpi di un MittaCassano che mantiene viva la fiammella della qualificazione, da conquistarsi in casa contro il Benfiga mercoledì, sperando però che Pierlu perda a Londra contro Samu. Oggi Pino&Marco tornano al 3-6-1, di necessità virtù, ma se non altro modulo portafortuna. Decidono Simplicio e Adriano, che però mancherà nel match decisivo di mercoledì e anche per due turni di campionato. Colpa d'un pugno non visto dall'arbitro, ma che le telecamere hanno scovato facilmente. Si preannuncia un altro mercoledì all'Hollywood per il brasiliano, che davvero per un motivo o per l'altro non riesce a giocare con continuità.
MM

lunedì 19 gennaio 2009

KAKA' RESTA AL MILAN E AL REAL BENFIGA


Il Manchester City ha concluso la discussione con la società AC Milan in merito al possibile trasferimento del calciatore Kakà.

In seguito agli incontri di oggi a Milano, il club ha compreso che non c'erano possibilità tra le due parti di giungere ad un punto di accordo.

La discussione è giunta solo ad un livello introduttivo e il giocatore non è stato mai coinvolto. Non sono stati formulati termini economici.

In commento alla situazione, Garry Cook ha dichiarato che "nonostante il Manchester City Football Club abbia un chiaro interesse per giocatori di livello mondiale come Kakà, abbiamo il dovere nei confronti dei nostri tifosi di far funzionare un trasferimento come questo da ogni punto di vista: commerciale, finanziario, in termini di risultati sul campo e nei confronti della più ampia comunità del Manchester City"

Roberto Fattori ha aggiunto: "Sono commosso, in lacrime. Ricardo è il giocatore più forte che c'è e una bandiera che mai sarà ammainata. Sono in estasi per la scelta di cuore di questo grande campione e grande uomo. Ho sentito pochi istanti fa il mio amico e collega Michele Maschio. Emozionato e stanco preferisce per ora non aggiungere nulla alla mia riflessione che è anche la sua, dopo una serata nel bene e nel male davvero emozionante.


COPPA EDERA - QUARTA GIORNATA


Il migliore di oggi sarebbe stato Doni, di cui però abbiam già messo una foto in una copertina in passato. Così scegliamo Jankovic, che si conferma protagonista e piacevole sorpresa, oscurando sempre più il reclamizzato compagno Quaresma, finito nel dimenticatoio.


GRUPPO A

1-0 Anziani GTV - Teodor United

1-0 GiGiPiOro - Atpc

7 GiGiPiOro

5 Atpc
5 Teodor United
4 Anziani GTV


Vittorie di misura nel gruppo A. Ma se l'1-0 tra Anziani e Teodor United è sintomatico del momento e del calibro delle due squadre, la vittoria del GiGiPiOro ha il gusto dell'impresa. Volpetti vanta una buona tradizione contro Sergio, a cui in questi due anni ha spesso inflitto sonore e impreviste batoste. Oggi per gli Atpc è una giornataccia. Senza Mutu e Totti non riesce mai ad esser pericolosa e addirittura vanifica un rigore con foletto Mascara. A questo punto i Terenzanini capiscono che il colpaccio è fattibile, si spingono in avanti nonostante il giorno-no della stella Hamsik e grazie alla spinta delle fascie mettono in difficoltà i più blasonati avversari e trovano un gol da tre punti con Cavani. Tre punti tutti d'oro che portano mister Volpetti in testa solitario al gruppo, con ottime chances di qualificazione se solo riuscirà a vincere una delle due partite che restano. Sergio resta ampiamente in corsa, ma le assenze sono sempre molte e pesantissime. Difficile rialzar la testa senza stelle.
Rilancia le proprie ambizioni in Edera anche Uatta, che vince contro un Teo arrendevole. 1-0 grazie al solito Papero, vera furia nelle ultime tre partite. La GTV vince una partita che si configurava come l'ultima spiaggia per sperare di difendere la coppa che da due anni è terra di conquista. Niente da fare nemmeno oggi per Teo, che ha per le mani una squadra stanca e svogliata, privata anche del bel Ronaldinho che l'aveva trascinata ad inizio stagione fino nelle zone nobili della classifica. Si prevedono rivoluzioni in sede di mercato alla ricerca della svolta, mentre tatticamente un atteggiamento meno spavaldo forse potrebbe essere la chiave per rialzarsi. Alemeno un pochino.


GRUPPO B


3-1 Special One - MittaCassano

3-0 Real Benfiga - Sa(m)udade

8 Special One

7 Real Benfiga
4 Sa(m)udade

3 MittaCassano

Se nel gruppo A le emozioni si sono fatte desiderare, tutt'altra storia è il B, dove fioccano le reti. In questo girone ci sono prima e seconda del campionato, la differenza sta venendo fuori anche in coppa. Infatti mentre Pierlu si conferma in testa al gruppo battendo 3-1 il MittaCassano, Miki&Roby fanno fuori Samu con un 3-0 che allevia per un attimo l'ansia per un possibile addio di Kakà a metà stagione.
Lo Special One continua nel suo momento d'oro, dopo il campionato in coppa trascinato da Bosko Jankovic come domenica scorsa, oltre che dal solito Floccari. I due giovani Blues fanno vedere i sorci verdi ad una difesa ballerina. Inoltre, gli ospiti hanno capitan Cassano sotto tono e provano a rimontare troppo tardi, quando ormai la frittata è fatta. Trovando la rete con una prodezza di Baptista, ma vedendo infrangersi le speranze di rimonta su un Antonioli titolare per caso e decisivo come da anni non si vedeva. 3-1 giusto e MittaCassano che ha ora bisogno di vincere sempre per accedere alla semifinale. I Londoners invece si preparano al meglio per il derby di coppa, il quarto in stagione, da vincere anche per inguiare i cugini e vendicare il 5-2 del'ultimo scontro in campionato.

Il Real Benfiga non fa differenze e coglie la sua seconda vittoria in coppa, sempre contro la Sa(m)udade. La partita s'indirizza immediatamente nel verso dei padroni di casa, che con un Kakà pensieroso e sempre più vicino ad un imprevedibile addio che ridimensionerebbe la squadra che finora ha dominato in campionato, trova la via del gol con il vecchio bucaniere Doni. Un giocatore infinito. Due gol su punizione e di capoccia e anche Lavezzi, il più vivace tra gli uomini di mister Della Mora, si arrende. Da li in poi è accademia, con il Benfiga che si prepara al derby, forse il primo match del "dopo" Kakà, e la Sa(m)udade rassegnata ed infine nuovamente trafitta dal capocannoniere Di Vaio, che quest'anno sembra un Re Mida. Ogni palla che tocca va in gol. Ora per Samu ci vogliono due vittorie, che paradossalmente potrebbero anche non bastare per passare a quella semifinale di Edera mai conquistata in passato. Per Miki&Roby, ancora privi di Milito e con Kakà in probabilissima partenza, un altro prezioso passetto verso la qualificazione.

MM

lunedì 12 gennaio 2009

QUATTORDICESIMA GIORNATA


Il macedone Pandev ne fa tre e si merita la fascia di protagonista della prima giornata del 2009. Un'iniezione di fiducia tra le file dell'attacco degli Atpc, privato prima di Natale di Totti e dopo la Befana di Mutu.

3-1 Special One-Sa(m)udade
3-0 Atpc-MittaCassano
2-2 Real Benfiga-Anziani GTV
3-1 GiGiPiOro-Teodor United

31 Real Benfiga
21 Special One
20 Anziani GTV
19 Atpc
18 Sa(m)udade
18 MittaCassano
13 Teodor United
12 GiGiPiOro

La sfida tra le ultime due squadre campioni si conclude con uno spettacolare pareggio, utile più ai padroni di casa che all'inseguitrice ospite. Infatti, Miki&Roby si possono ben accontentare di questo 2-2 che li lascia in testa con ampio margine sulle contendenti. Eppure gli Anziani hanno poco da recriminarsi perchè hanno provato a vincere la partita, sono passati avanti con Ibra, hanno poi subito la doppia scossa data dai gol di Di Vaio (ora solo in testa alla classifica dei cannonieri) e del pungente Maggio, per poi riacciuffare il match e un punto comunque migliore di una sconfitta che sarebbe stata devastante per ogni tipo di ambizione. Ancora il Papero è stato l'uomo che all'ultimo ha rimesso in sella i suoi. Pato fresco e decisivo che ha iniziato il 2009 nello stesso modo in cui aveva concluso il 2008: doppietta e 8 in pagella. Per il Real continua la serie senza sconfitte, 8 i risultati utili consecutivi in campionato e titolo d'inverno già impolverato da un mese.
Alle spalle, dal mucchione delle inseguitrici mette fuori il naso lo Special One, che grazie alla terza vittoria consecutiva rosicchia due punti alla capolista Benfiga e continua a credere in una clamorosa rimonta. Nonostante all'infinita fiducia, puntualmente tradita, riservata al pupillo Quaresma da Seidita, i Londoners si sbarazzano con un perentorio 3-1 d'una Sa(m)udade che paga la brutta vena di Talamonti e a cui un delizioso Zarate non basta. Spreca molto Amauri ben assistito anche da Lavezzi, mentre non sbagliano Jankovic, Floccari e soprattutto il Capitano Del Piero. Infinito campione e cecchino infallibile su punizione. Proprio Alex è l'anima della squadra londinese, come De Rossi, oggi comunque tra i migliori, è il punto di riferimento a cui mister Della Mora deve affidarsi per dare un senso ad una stagione di troppi alti e bassi.
Terzo gradino al GTV, al quarto gli Atpc scavalcano Sa(m)uade e MittaCassano. MittaCassano battuto facilmente grazie ad una super prestazione di Melo in mezzo al campo ma soprattutto di Pandev, che si carica tutto il peso di un attacco già privo di Totti e poi anche di Mutu. Sergio infligge quindi la terza sconfitta di fila a Pino&Marco, che dopo una travolgente rimonta sono stati risucchiati infondo alla classifica. Mister Venturini torna al contrario a far punti dopo due battute d'arresto contro Benfiga e Anziani, con cui aveva chiuso un 2008 nero e sfortunato. Per lui la speranza che il 2009 possa portare maggiori soddisfazioni.
Nella partita della disperazione tra GiGiPiOro e Teodor United inizia meglio il nuovo anno Volpetti. Una partita bella e vibrante, ricca di colpi di scena e decisa dalle perle degli attaccanti terenzanini, oggi in forma sfavillante. Ma Teo ha lottato, ha trovato il pari dopo l'iniziale vantaggio di Thiago Motta grazie a Delvecchio e sperato di portar a casa un punticino dopo l'errore dagli undici metri della stellina di casa Hamsik. Ma non ha fatto i conti con Miccoli e Vucinic, due freccie a cui mister Volpetti s'è affidato ciecamente, venendone ripagato con i gol vittoria. Resta ultimo Stefanino, ma almeno ora si sente un po' meno solo. Teo è ad un punto, dopo il quinto pesante capitombolo di fila. la maledizione continua. Per l'eroe di via Soffumbergo, ora l'occasione della Coppa Edera, dove è ben piazzato e di solito si trova più a suo agio. Per sperare ancora di alzare un trofeo dopo la Coppa del Nonno dello scorso anno e per rimpinzare una bacheca che per le coppe ha sempre posto.
MM