domenica 6 settembre 2009

SUPERCOPPA SAN MARCO

PALPITANTE 4-3 IN FINALE E TERZA SUPERCOPPA PER IL REAL BENFIGA

4-3 Real Benfiga - Toftingham Forest

Mamma mia che partita quella tra Real Benfiga e Toftingham Forest! Una finale bellissima, emozionante e ancor intrisa del sapore strano e sciocco del calcio d'agosto. Un match da calcio-nostagia, con il cuore in gola fino al novantesimo.
In campo le due squadre protagoniste della passata stagione. Miki&Roby col rinnovatissimo Real Benfiga, Volpetti con un Toftingham Forest che secondo i critici è la squadra che meglio ha agito sul mercato. Da una parte col 10 Diego, fantasia e concretezza, dall'altra il camerunese Eto'o tutto accelerazioni e tagli letali. Volpetti con ancora negli occhi la vittoria di Coppa Edera, primo trofeo in bacheca, Miki&Roby con la consapevolezza delle grandi dopo una stagione da dominatori.
Il match comincia subito forte, il primo gol è di Thiago Motta, grande protagonista della semifinale miracolosa dell'anno scorso, in cui i Terenzanini ribaltarono un 2-0 con 3 reti storiche. Poi però, si scatena la furia della variabile impazzita, Diego, che semina perle di estasi allo stato puro. Il brasiliano, poi De Rossi. Felipe Melo riporta sul 2-2 la sfida con una cavalcata trionfale. Quindi Pazzini, Jovetic, ed infine, a decider il primo trofeo dell'anno, Paloschi. Il giovane attaccante, con la maglia che lo scorso anno fu di Milito, regala il terzo successo in SuperCoppa ai Blancos, ben 7 anni dopo l'ultima vittoria.
Gioia Benfiga, sapore agrodolce in casa Toftingham Forest, con Stefanino sconfitto ma confortato da una prestazione eccelsa, resa vana solo da una giornata perfetta degli avversari.
MM

mercoledì 3 giugno 2009

COPPA EDERA - FINALISSIMA

PRIMA STORICA VITTORIA DEL GIGIPIORO!
VOLPETTI CON L’EDERA IN MANO, IN PARATA SULLA STATALE VERSO TERENZANO


1-2 ATPC - GIGIPIORO

Il giorno in cui i sogni diventano realtà, in cui l’incredibile è possibile, in cui il nome di una società a lungo sbeffeggiata da fato e avversari si prende la rivincita e iscrive il suo nome al glorioso albo d’oro della Coppa Edera. È il giorno di Stefano Volpetti, che fa impazzire di gioia Terenzano, incredula ed emozionata, inconsapevole di vivere un momento storico. È Edera! È Edera! Primo indimenticabile trionfo del GiGiPiOro, che in due anni dopo i tempi antichi e tornata da inaspettata protagonista nella Lega San Marco. Doppia salvezza e una ciliegina importante. Volpetti è arrivato alla finale vincendo alla grande il suo girone, ha poi ribaltato un 2-0 ed eliminato in semifinale la dominatrice del campionato, il Real Benfiga, ed è arrivato a questa finale con nel cuore la forza di chi non ha nulla da perdere. Avversari gli Atpc, gloriosa compagine che da sei anni non scende dal podio, due titoli e un’Edera già in bacheca. Che arrivava da una doppia semifinale dominata in lungo e in largo e dal record delle sette vittorie su sette fino alla conquista del secondo posto. Ma priva di vari giocatori chiave. Concederli ad un GiGiPiOro oggi perfetto, è stato troppo. La matricola terribile, sorpresa della stagione, succede agli Anziani nell’albo dell’Edera grazie ad un tridente infallibile. Quagliarella, Miccoli e Acquafresca fanno vedere i sorci verdi agli avversari, dove Totti e Tiribocchi non bastano. Il finale è un 2-1 che va perfino stretto alla compagine trionfatrice. Ma che basta perché la festa sia tutta in casa Volpetti. Interpellato a caldo telfonicamente, è apparso prevedibilmente emozionato e senza parole, commentando solo: “Restiamo una piccola, ma il ghiaccio è rotto e abbiamo un’estate per goderci questa vittoria indimenticabile”. Sergione ne esce senza una coppa in più, per la terza volta su quattro sconfitto in finale, ma conscio d’aver giocato una grande stagione, con la SuperCoppa a settembre che aveva completato la sua bacheca. Ricarichi le pile e lasci stare la pensione. Il tempo di smettere di giocare e polemizzare non è ancora arrivato.
MM

COPPA DEL NONNO - FINALE

UATTA SI LECCA I BAFFI: CINQUE SCOPPOLE A SAMU
E CON LA COPPA DEL NONNO CHIUDE LA SUA COLLEZIONE DI TROFEI


5-0 ANZIANI GTV – SA(M)UDADE

Dopo la terza amara posizione, gli ex campioni chiudono il triennio dell’orgoglio con un sorriso. E con la coppetta, la Coppa del Nonno, l’unica che mancava. E lo fanno schiantando 5-0 la malcapitata Sa(m)udade, sparring partner in un match più che a senso unico. Troppa differenza. Uatta inizia segnando e finisce infierendo. Come volesse chiudere segnando più reti possibili per esorcizzare il fantasma dei zero tituli dopo aver abbandonato uno dopo l’altro gli obiettivi che valgono. Consolazione dolce questa coppa, conquistata a suon di gol. Con Ibra al solito mattatore. Dopo 5 anni di Zlatan in maglia GTV, che sia l’ultima doppietta del campione svedese per i colori del Uatta? Poi alla festa hanno partecipato anche Cambiasso, Pato, Criscito, Asamoah e Floro Flores. Una sagra a cui Samu avrebbe preferito non esser invitato. Era la terza finale di Coppa del Nonno in quattro anni per il mister di Cavalicco, avrebbe sognato un esito migliore. Anche per lui arriva l’estate, il prossimo anno sarà quello giusto per togliersi qualche soddisfazione? Ripartire da un attacco forte come quello di quest'anno ma cercar gol anche in mezzo rischiando meno equilibrio potrebbe essere una chiave di volta?
MM

lunedì 25 maggio 2009

VENTOTTESIMA GIORNATA

Drammuatto! Dopo lo Scuduatto dello scorso anno, un finale vissuto come un lungo incubo. Ambrosini la mette là dove gli piace tanto e trascina gli Atpc al secondo posto, ma soprattutto al record di 7 vittorie su 7 match dell'ultimo girone. Forma strepitosa per la finale di Edera, che sarebbe il coronamento d'un finale di stagione memorabile. Penultimo e retrocesso il MittaCassano, mentre quinto si classifica il GiGiPiOro.

2-1 Real Benfiga - Anziani GTV
2-0 Atpc - MittaCassano
2-1 Special One - Sa(m)udade
2-1 GiGiPiOro - Teodor United

57 REAL BENFIGA
47 Atpc
42 Anziani GTV
41 Special One
37 GiGiPiOro
34 Sa(m)udade
31 MittaCassano
20 Teodor United

Ignoranti si, ma onesti fino in fondo. Tutte le squadre senza più obiettivi onorano l'ultima giornata di campionato. Si comincia col Real Benfiga, che chiude con una bella vittoria una stagione memorabile condotta dall'inizio alla fine in testa, senza cedimenti, con gli inseguitori sempre o quasi ad anni luce. Una stagione chiusa con una soddisfazione di quelle sempre degne d'esser vissute: battere gli Anziani GTV, unica squadra contro la quale i neo-campioni non avevano vinto quest'anno. La GTV si gioca il secondo posto, deve vincere e sperare che in vial Tricesimo sia più forte la voglia di salvezza del MittaCassano rispetto alla strepitosa forma degli Atpc. E il sogno sembra si possa realizzare per un attimo, quando il solito Ibra ispirato da Morimoto porta avanti i campioni uscenti mentre gli Atpc soffrono e non poco. Ma l'illusione dura poco, la beffa si compie. Il Benfiga non vuol chiudere con una sconfitta, c'è uno scudetto da legittimare ancora una volta, ancora di più, se non fosse stato chiaro chi è che è il più forte. Seppur senza interisti e neo-interisti in campo, per scelta tecnica e d'ignoranza, Miki&Roby trovano il gol con Felipe e Kakà, ribaltando lo svantaggio e concludendo la stagione a 57 punti, con il miglior attacco a quota 65 reti, una media di 2,3 a partita. Per il Uatta in 10 e sconsolato, terzo posto di lacrime e una settimana per rimettere le cose a posto nello spogliatoio, aggrapparsi ad Ibra e dar l'assalto alla Coppa del Nonno, per evitare una stagione da "szero tituli".
Secondi in scioltezza gli Atpc, che vincono dopo un inizio difficile, reggendo agli attacchi di Cassano e colpendo poi nel finale con Ambrosini e capitan Totti. 2-0 secco secco che sta anche stretto alla squadra di casa, in un match che il MittaCassano ha provato a comandare spegnendosi poi alla distanza e finendo mestamente penultimo in campionato. Trezeguet al solito fuori, l'uomo del gol tanto pagato è il simbolo della stagione disastrosa della giovane compagine, l'anno passato savatosi per miracolo e quest'anno quasi sempre nei bassifondi dopo un'inizio pessimo e nonostante l'arguzia di allenatori poco chiaccheroni ma buoni sperimentatori. Ma sperimentar non basta, serve la freddezza in asta, quella freddezza che solo l'esperienza dona. E un po' d'ignoranza non guasterebbe. La vittorie si conquistano anche mettendo ansia da prestazone agli avversari. A quest'estate per la rivincita. Ma se mesti mesti i giocatori del MittaCassano se ne escono dal campo, ebbri di gioia quelli degli Atpc sognano dopo la nona sinfonia che la saga delle vittorie continui. Dopo le due vittoriose semifinali d'Edera e le sette di campionato, serve una decima vittoria, la più importante, per portare a casa la seconda coppa dell'annata e chiudere la stagione in modo indimenticabile. La tensione è già altissima.
Fa il suo anche lo Special One, che trascinato dal suo unico vero condottiero Alex Del Piero, vince di misura su una Sa(m)udade generosa che sfiora e meriterebbe in fondo il pareggio. 2-1 alla fine con Zarate che aveva portato avanti gli ospiti, alla ricerca del punto-sicurezza. Gli Atpc vincenti contro Pino&Marco sono però bastati per dar luogo ad un po' di rilassamento, letale all'ultimo secondo con la seconda marcatura del Capitano avversario. I Londoners di mister Seidita chiudono appunto quarti, ad un soffio dal podio, con un attacco troppo sterile per lottare per traguardi ambiziosi, consci che il prossimo anno sarà ora di tornar a calcare l'alta classifica, per giocarsela fino in fondo e tornar a vincere qualcosa dopo 8 anni senza lo stralcio d'un trofeo. Samu ha invece ancora la possibilità di arricchire la bacheca e chiuder con un sorriso una stagione disgraziata, condizionata da una linea difensiva troppo debole a fronte d'un attacco eccellente, ma che è bastato solo a limitar i danni per un sesto posto che non può bastare. Coppa del Nonno domenica contro la GTV: obiettivo goloso per far andar di traverso ancora di più il boccone ad una Uatta sull'orlo di una crisi di nervi e con la squadra apparentemente alla frutta. D'Agostino uomo del momento potrebbe essere ancora una volta la chiave di volta in casa Neroverde.
Salvo Samu, meglio ancora fa il dottor Volpetti, che si prepara alla sua prima storica finale di Coppa Edera con un utile sgambata contro il Teodor, disposto a giocare senza lesinare l'impegno. Poi ancora una volta il campo dice che la stagione del Teodor non è quella giusta. Cossu porta avanti Teissimo, Guarente e Bianchi servono l'uno-due che vale i tre punti ai Terenzanini ed il quinto posto finale, come l'anno scorso. I tifosi di casa si preparano ad invadere la BenfigArena vestita a festa, che sarà campo neutro per la finalissima, un appuntamento con la storia a cui da stasera non si potrà più far a meno di pensare in casa Volpetti come in casa Venturini. Quale "V" la spunterà nel "derby della corsia" più importante mai giocato? Infermieri e pazienti son già all'erta.
MM

lunedì 18 maggio 2009

VENTISETTESIMA GIORNATA

Tutta l'ignoranza e grezzezza del Tir, per una vittoria da urlo degli Atpc in casa del dio dell'ignoranza. Sergione colleziona la sesta perla di fila d'un campionato che sta chiudendo alla grande, sconfiggendo 3-2 sul loro campo la GTV. E Mister Venturini si ritrova secondo, con il destino tutto nelle proprie mani. Mentre in basso cade il MittaCassano e per Pino&Marco si fa durissima con Samu e Volpetz ora a più tre.

2-3 MittaCassano - Real Benfiga
2-3 Anziani GTV - Atpc
0-2 Teodor United - Special One
2-0 Sa(m)udade - GiGiPiOro

54 Real Benfiga
44 Atpc
42 Anziani GTV
38 Special One
34 Sa(m)udade
34 GiGiPiOro
31 MittaCassano
20 Teodor United

Il Real Benfiga, dopo la dolce sconfitta per 2-3 in casa contro Sergio, festeggia con tre punti il fresco scudetto, dopo una settimana di festa e bagordi. Vittoria che legittima ancora di più il trionfo blanco potando il divario in avanti a 10 punti. Vittoria conquistata grazie ai tre bomber della stagione: Di Vaio, Gilardino, Milito. Assisititi da un Rosina in gran forma e da un intramontabile Nedved. Una grande partita che suona però come una condanna su un MittaCassano affranto, che gioca a viso aperto senza demeritare, ma non può nulla contro lo strapotere avversario nonostante l'iniziale vantaggio firmato da Zapata e il momentaneo pari di Brienza. Se Miki&Roby non regalano punti ad un avversario assetato, Pino&Marco ora si trovano in una situazione parecchio scomoda. Tre punti sotto la coppia Samu-Volpetti, con la prospettiva di un match durissimo alla 28^ contro i lanciatissimi Atpc.
Sergio in trionfo. La vittoria a Feletto pesa come un macigno sulla corsa alla seconda piazza. Gli Anziani entrano molli, concedono molto dietro con Garics e Mellberg impresentabili, subiscono le tre reti avversarie, con Ambrosini e Tiribocchi ispirati dal solito stantuffante Vargas e un Julio Cesar che salva il salvabile. Sullo 0-3, il Uatta ha uno scatto d'orgoglio, che arriva grazie agli uomini scudetto della passata stagione. Cambiasso-Ibra, 2-3 ma non basta. Cocente arriva la delusione mentre gli occhi quasi lucidi e increduli del pelato fantallenatore osservano esultante ed estasiato Mister Venturini, che in un campionato a lungo sofferto si sta ritagliando un record importante, un girone intero di sole vittorie. Ne manca una sola e vorrebbe dire secondo posto, prima della partita della stagione in Edera.
E il quarto posto è blindato. A meno 4 dal Uatto e a più 4 su Samu e Volpetti, lo Special One in formazione rimaneggiatissima ha la meglio sul solito Teodor, ormai desolatamente ultimo e che è sembrato non sia nemmeno uscito dagli spogliatoi. Ma l'avversario molle non cancella i meriti dei Londoners, apparsi compatti e ordinati con un 4-3-3 efficace. Difesa arcigna con un Panucci letale anche in zona gol per lo 0-1. Poi ecco finalmente un ispirato Mancini, campione latitante per tutto l'anno, che serve al trascinatore del momento Vincenzone Iaquinta la palla dello 0-2 che chiude ogni discorso. Ordinaria amministrazione poi nella seconda frazione, con Pierlu ormai sazio e soddisfatto che chiuderà domenica a Londra contro una Sa(m)udade che gli farà visita alla ricerca di almeno un punto: quello salvezza.
Sa(m)udade che si trova in una situazione molto più piacevole della scorsa settimana, grazie al solito D'Agostino, vero match winner della sfida a Volpetti. Il GiGiPiOro in un attimo ripiomba nell'incubo e non chiude la questione salvezza, anche se tre punti sul MittaCassano e la prospettiva di chiuder a Terenzano contro un Teodor senza stimoli non è certo da buttar via. Ma oggi l'11 di Volpetti è apparso opaco e lontano parente della bella squadra ammirata negli ultimi mesi, ancor più opaco se raffrontato all'avversario di Edera, che viaggia come un treno. E poi i meriti, molti, di Della Mora. Chiusissimo in un 3-6-1 quest'anno molto utilizzato, Samu trova il solito D'Agostino e chiude ogni spazio a Vucinic, unico a farsi pericoloso tra gli ospiti. Poi i neroverdi tiranneggiano in mezzo al campo con due uomini in più e regalano a Cavalicco tre punti vitali. Domenica a Londra, senza l'orecchio alla radiolina basterà anche un pari per una salvezza che comunque sarebbe ampiamente meritata.
MM

lunedì 11 maggio 2009

26^ GIORNATA - REAL BENFIGA CAMPIONE


IL REAL BENFIGA VINCE IL 12°CAMPIONATO DELLA LEGA SAN MARCO
DALLA PRIMA GIORNATA IN TESTA, ECCO IL SESTO SCUDETTO DEI BLANCOS

Dessena pronti via di sabato sera. E se sono tre punti d'oro per il GiGiPiOro lo sono ancora di più per il Real Benfiga. Miki&Roby perdono con Sergio ma si gustano la sconfitta del Uatto. Ed esplode la festa, per il sesto titolo in 12 anni della gloriosa società. Un campionato guidato dall'inizio alla fine, dalla prima giornata a questa che definitivamente scuce lo scudo dalle maglie degli Anziani e lo riporta su quelle bianche dei nuovi campioni. Un torneo guidato col piglio della grande squadra, fuggendo da subito con un inizio lampo fatto di cinque vittorie in fila, costruendo un divario importante con tanti gol e mille goleador, gestito poi alla grande fino all'attimo dell'inevitabile calo. Calo che è servito solo a far sperare i detrattori e il Uatto, salvo poi riprendersi e vincere con due giornate d'anticipo. Anche se ad onor del vero, domenica scorsa l'esito finale era praticamente scritto. Vittoria meritata, senza dubbi nè possibili repliche concrete, con 60 gol realizzati ad una media di più di 2 per gara, con troppi bomber per non vincere. Sesto titolo in 12 anni, secondo negli ultimi tre, dopo le stagioni buie del triennio 2004-2006. Una conferma di leadership che va ben oltre la tanto decantata e invidiata fortuna, evidenziando anche meriti, intuizioni, competenza e passione.

2-3 Real Benfiga - Atpc

2-1 GiGiPiOro - Anziani GTV
2-0 Special One - MittaCassano

2-1 Sa(m)udade - Teodor United

51 Real Benfiga
42 Anziani GTV
41 Atpc

35 Special One

34 GiGiPiOro

31 Sa(m)udade
31 MittaCassano
20 Teodor United

Cronaca d'una giornata decisiva. Che è la giornata del Real Benfiga ovviamente, di nuovo campione per la sesta volta nella sua storia, ma anche degli Atpc. Un avversario che ancora una volta dimostra tutto il suo valore. La partita non si gioca su un solo campo, ma su due. Due stadi in cui si incrociano, a distanza, ambizioni diverse, ultime speranze e squadre in grande forma. Partite che inevitabilmente giocano una sull'altra un condizionamento netto. Non possono essere raccontate separatamente, vanno narrate assieme.
Le emozioni hanno inizio subito, perchè pronti via a Terenzano il GiGiPiOro passa con Dessena. Botta inaspettata del centrocampista blucerchiato e tripla esultanza. Terenzano al solito esplode in una gioia incontenibile ma anche un altro stadio si lascia andare alla gioia più sfrenata. E tutto assieme. Perchè il gol del GiGiPiOro vuol dire tanto per il Benfiga ma anche per le ambizioni da secondo posto degli Atpc. Evidentemente Sergio sa che non può esser un favore fine a se stesso, ha più motivazioni e passa con un tocco rapace del redivivo Crespo, una vecchia conoscenza dell'area di rigore. E quando Volpetti sorride beffardo all'ennesimo gol dell'ex, il Quaglia, chiudendo praticamente la questione, gli Atpc segnano ancora una volta, con una bomba di Jovetic, al primo gol su azione della sua stagione. Un gol da spellarsi le mani che però non sta troppo bene ai Blancos. Sconfitti ok, ma con onore. E così Miki&Roby aumentano il passo e accorciano con Rosina, in una dele rarissime giornate sì della sua buia annata, riagguantando un 2-2 che riporta il sorriso più alla Uatta che ad altri, con un grandissimo gol di Balotelli. C'è ancora il tempo per Totti però, che con un dribling in area mette dentro il terzo gol permettendo a Sergione di farsi sotto agli Anziani GTV. Che allo scadere trovano il gol della bandiera con Criscito. Troppo poco e domenica a Feletto andrà in scena l'ignorantissima sfida che potrebbe valere la seconda piazza. Volpetti si porta invece a casa tre punti fondamentali, mettendo un altro mattoncino sulla costruzione d'una salvezza che è ora ad un passo. E al novantesimo, ovviamente, alla BenfigArena è gioia per tutti, col Benfiga che si laurea campione nel modo più ignorante e quindi godurioso che c'è, vendicando lo scudetto dello scorso anno perso per un soffio nel confronto diretto.

E al quarto posto rialza la cresta lo Special One. I cambi sono decisivi in una giornata no del MittaCassano. Mentre Antonio Cassano scalda la panca, da quella dei Blues si alzano Valdes e tutta l'ignoranza e la strafottenza di Vincenzone Iaquinta. Sono dei due subentrati le reti della vittoria. Un 2-0 secco, che da adito a poche recriminazioni da parte degli ospiti, matati in una Londra che prova a chiudere il campionato senza peggiorare il risultato della scorsa stagione. E se per Pierlu la salvezza non è ancora matematica ma comunque vicina, per Pino&Marco la rincorsa si compromette maledettamente. Raggiunti anche da Samu, la coppia del MittaCassano ripiomba nella paura più nera, visto che le prossime due giornate sono tutt'atro che agevoli.

Torna invece al successo la Sa(m)udade, che in casa contro il Teodor United non si fa risucchiare in fondo alla classifica. Non è rilassato Samu, non può esserlo visto che si gioca tutto, ma dalla sua ha un pubblico caldo che lo sorregge sempre e un D'Agostino nel motore che sta facendo un finale meraviglioso impreziosito da una perla dopo l'altra. Teo non offre per nulla il fanco, pareggia con Seedorf che inventa per Matri e gioca bene e compatto. Ma non basta nemmeno oggi per portare a casa un po' di punti, con una linea mediana sovrastata puntualmente. E l'ultima piazza è ora matematica. Mister Della Mora conquista invece una preziosissima vittoria che gli permette di agguantare il MittaCassano, contro il quale ha il vantaggio d'una differenza reti migliore anche negli scontri diretti. Per i neroverdi la fiammella della speranza è tutt'altro che spenta.

MM

...Il tutto era già preannunciato...


La foto di oggi è emblematica…
Rispecchia palesemente le dichiarazioni del Presidentissimo alla vigilia della terzultima di campionato.
Nelle intercettazioni dell’ultima telefonata al presidente Venturini, Miki proclama quanto segue: “ma quanto sarebbe bello vincere lo scudetto con la Uatta che perde contro mister Volpetz e con la mia squadra che perde in casa? Con una doppia sconfitta mi aggiudico il campionato…Sarebbe una vittoria ignorante, come piace a me!!”.
E secondo voi, cari lettori che siete oggettivi, come è andata la giornata? Come si sono concluse le doppie sfide? Sconfitta della compagine Uattesca, e con ciò non dico che Volpetz ha demeritato, anzi, ma la doppietta di Dessena… e con l’ennesima rete contro di me del Quaglio, ha fatto presagire ad una sonante sconfitta già sabato sera… Ma il fatto clamoroso è la sconfitta del presidente in casa… Già preannunciata….
Ed ecco allora la foto del giorno….
Buona giornata cari lettori!!!!
E chissà che tra non molto non esca di nuovo un mio post….