lunedì 15 febbraio 2010

SEDICESIMA GIORNATA


Pazzo cecchino infallibile colpisce la capolista, che si risveglia oggi col mal di testa di due brutte sconfitte consecutive contro il Real Benfiga. E si avvicinano minacciose alla vetta l'Atletico in salsa Riise e gli Atpc. In coda, i LondONErs dominano la Uatta e ritrovano Amauri.

2-1 Real Benfiga - Sa(m)udade
0-2 Anziani GTV - LondONErs
2-1 Atpc- Toftingham Forest
3-0 Atletico Milanello - Teodor United

29 Sa(m)udade
25 Atletico Milanello
24 Atpc
22 Real Benfiga
20 Anziani GTV
19 Teodor United
16 LondONErs
13 Toftingham Forest

Dura a morire il Real Benfiga, non vuol mollare con largo anticipo lo scudetto che orgogliosamente porta ancora sul petto. E dopo il match capolavoro in Coppa Edera, serve un altro dispiacere alla Sa(m)udade. Una bella partita, viva e tesa. Di Natale, sempre lui, porta avanti la squadra che con merito sta guidando il campionato. Ma non basta. Perchè l'orgoglio dei Blancos è materializzato in reti da Pazzini e Floccari, sostenuti da un Diego finalmente degno della sua fama, dalle sgroppate degli uomini di fascia e da una difesa solida guidata a sorpresa da Sorrentino al posto di Buffon, una mossa azzeccatissima. Samu raccoglie i cocci e vede le dirette concorrenti avvicinarsi, anche se il margine resta e i match di domenica e mercoledì (recupero 10^ giornata) contro l'Atletico potrebbero rigettare indietro un avversario. O riaprire definitivamente tutto quanto.
Atletico che si prepara al big match passeggiando sul Teodor, mai in partita. Purtroppo per Teo, l'ex Dinho e Ambrosini chiudono subito il match, Riise si conferma in uno stato di forma strepitoso e trova ancora il gol. 3-0 pieno e pesante. Giusto per quello che s'è visto in campo, con una partenza lanciata di Pino&Coz che ha tramortito sin da subito schemi e speranze di Teo. Lo United ha ora però la prospettiva d'un doppio match col Real, un avversario con cui quest'anno s'è sempre tolto le sue soddisfazioni. Gongolano Pino&Coz, che incominciano a crederci davvero, grazie ad una difesa sempre più sorprendente, a classe e grinta in mezzo che ne avrebbero da vendere. E se Pato torna ad essere decisivo...beh...ogni traguardo potrebbe diventare alla portata.
Tutt'altra forma ha la vittoria di Sergio, ma i tre punti valgono comunque e sono pesantissimi. Registrata la difesa con Samuel, ancora tra i migliori, gli Atpc passano con Nené, salvo poi subire il grintoso ritorno del Toftingham, trascinato dalla grinta dell'eterno ragazzino Alessandro Del Piero. Il pari sarebbe stato il giusto risultato per i Terenzanini, che ci hanno messo la solita grinta. Ma Zapata e Mantovani compiono il patatrac che regala il successo ad un incredulo Venturini, omaggiato per la seconda volta di fila dalla sgarrupata difesa di Volpetz. Se gli Atpc in questo modo restano attaccati al treno scudetto e sperano in un altro stop della capolista per avvicinarsi ancora di più a quel primo posto che non hanno mai spesso di agognare, depresso Stefano perde l'ennesimo treno e resta ultimo. Alla disperata ricerca di quella continuità che quest'anno non s'è mai paventata.
Sospiro di sollievo in casa LondONErs, tornano le nuvole a rabbuiare il cielo di Feletto. Infatti Pierlu passa come un tornado in casa degli Anziani, che seppur schierati con un attento 4-5-1, cedono sotto i colpi di Amauri, le fughe di Semioli, le magie di Miccoli. Inchinandosi al ritmo forsennato dettato da Palombo e Zanetti, motori di un centrocampo che non delude quasi mai. I Blues riescono così a staccarsi dal fondo e dimezzare lo svantaggio da Teo, sesto in classifica. Se l'attacco si mette a funzionare, Pierlu potrebbe recuperare parecchie posizioni, perchè il resto della squadra c'è. Uatta, invece, dopo 4 vittorie e un pari con l'aggiunta della vittoriosa semifinale di Edera, riassapora l'indigesto sapore della sconfitta e s'affida alla speranza di poter schierare al più presto la temibile coppia Milito-Toni.
MM

giovedì 11 febbraio 2010

SEMIFINALI D'ANDATA DI COPPA EDERA & COPPA DEL NONNO


Gioisce Marchionni, vola il Benfiga. Match perfetto dei Blancos e 4-0 alla Sa(m)udade, irriconoscibile. Intanto, sempre in Edera, Uatta passa 1-0 contro Sergio. In Coppa del Nonno LondONErs vittoriosi 2-1 e Volpetz punta dritto al trofeo battendo 3-1 il Teodor.

Coppa Edera


4-0 Real Benfiga - Sa(m)udade

1-0 Anziani GTV - Atpc

Arriva in Coppa Edera la miglior prestazione del Real Benfiga quest’anno. Miki&Roby schiantano pesantemente Samu e ipotecano la finale. Al ritorno a Cavalicco, infatti, solo un miracolo potrebbe regalare il passaggio del turno alla capolista in campionato. I Blancos iniziano alla grande e finiscono meglio. Passano subito con Bonucci, che sigla una rete pesantissima. La reazione della Sa(m)udade non arriva, il Benfiga non si accontenta e coglie ancora il gol con Marchionni, il migliore in campo, il solito Pazzini e chiude il poker con il bulgaro Bojinov. Una batosta senza se e senza ma, a cui i gialloroneroverdi assistono inerti. Mai doma invece il Benfiga, che memore della beffa subita l’anno scorso ad opera di Volpetz che ribaltò uno 0-2, non si ferma e spinge sull’acceleratore al fine di sfruttare al meglio la giornata-no degli avversari. E dopo questo perentorio 4-0, la quinta finale della sua storia, dopo ben 7 anni, sembra davvero ad un soffio.

Nell'altra semifinale, Barreto fa il bello e il cattivo tempo, gli Anziani traballano ma reggono stoicamente dietro. Gli Atpc fanno la partita ma non riescono a segnare. E subiscono una beffa atroce. La difesa balla come ballano le vecchie in una sagra carsica, la GTV non si fa pregare e al novantesimo si porta avanti nell'unico spunto offensivo di una partita giocata in sofferenza. Una vittoria d'un'ignoranza imbarazzante, che non poteva non esser Uatta il protagonista. L'1-0 fa imprecare Venturini, scatta il rosso per la bestemmia e il pubblico rumoreggia perchè una colorita invocazione al Signore, in questa Santa Lega nessuno era mai andato sotto la doccia prima d'ora. Ma questo umile cronista, visto da vicino l'incredibile svolgersi degli eventi, comprende lo sfogo a caldo, senza poterlo condannare. Qualificazione comunque apertissima.



Coppa del Nonno


2-1 LondONErs - Atletico Milanello

3-1 Toftingham Forest - Teodor United


Palombo-Pellissier la doppia P che fa volare i Blues. Ritmo e concretezza e Pierlu riesce ad aver la meglio di una squadra nettamente più in forma. Fa morale questo successo, mentre restano invariate le possibilità di qualificazione delle due squadre, apparse non distanti. In casa di Pino&Coz non delude mai Cavani, mentre Riise si conferm in un momento di forma strepitoso.

Volpetz, mollata l'Edera che però ancora espone in vetrina, si butta a capofitto sulla coppa del Nonno e cerca di chiudere ogni questione in casa. Ma Pastore lascia un filo di speranza al Teodor che trova un pesante gol in trasferta. Salvo poi beccarne tre da Jovetic, Del Piero e Balotelli.

MM

lunedì 8 febbraio 2010

QUINDICESIMA GIORNATA


Cova per 6 mesi la vendetta e Goran Pandev punisce la squadra che quest'estate l'ha ceduto, regalando una preziosissima vittoria al Toftingham, che alla salvezza torna a credere. Intanto mentre i campioni in carica sprofondano e Teodor e Anziani non si fanno male, Samu batte Pierlu ed esulta per il pari tra Atletico e Atpc, le due più vicine antagoniste. E la fuga continua.

2-1 Sa(m)udade - LondONErs
2-0 Toftingham Forest - Real Benfiga
1-1 Atletico Milanello - Atpc
1-1 Teodor United - Anziani GTV

29 Sa(m)udade
22 Atletico Milanello
21 Atpc
20 Anziani GTV
19 Real Benfiga
19 Teodor United
13 LondONErs
13 Toftingham Forest

Cavalicco in estasi, la fuga sta prendendo proporzioni rassicuranti. Le due sconfitte di fila in campionato lasciano poche tracce, perchè la capolista vince 2-1 contro i LondONErs e sfrutta i pareggi delle inseguitrici. Come spesso accade nelle sfide tra Samu e Pierlu, decide Di Natale. L'Antonio meno reclamizzato è sempre più l'uomo dell'anno, con l'ennesima prodezza, doppia, che regala ai gialloroneroverdi una vittoria scacciacrisi, inguiando ancor di più i Blues, ora ultimi alla pari con Volpetz. Una partita in cui i padroni di casa hanno sofferto a lungo, soprattutto in mezzo, salvo poi trovare nei minuti finali l'uno-due letale, che affossa non solo gli avversari di giornata, ma anche le speranze di rimonta-scudetto che per due domeniche Atletico e Atpc avevano cullato fiduciosi. Pierlu, dopo le cessioni di Lavezzi e D'Agostino ma soprattutto di Samuel, colleziona la nona sconfitta in campionato e vede tingersi sempre più di nero la sua stagione.
Un pari deludente e volti tristi a fine gara tra Atletico e Atpc. In realtà di deludente c'è solo il punto finale a testa che serve solo a Samu, per scappare in vetta. Perchè il match è gradevole e un tifoso neutro non potrebbe poi chieder più voglia alle due contendenti. Coz schiera il suo solito ordinato 3-4-3, dove nella giornata no del Dinho ci pensano Cavani e Maccarone a farsi pericolosi, con un Montolivo ispirato. Dall'altra parte, se anche Totti non incide e Barreto si ferma dopo una serie-gol che pareva infinita, risolve il nuovo acquisto Samuel, forse il movimento di mercato più importante di tutta la sessione di febbraio. Forse l'unico acquisto in grado di spostare gli equilibri. Ma oggi non basta. Walter sigla ma non si va oltre l'1-1. Il miglior risultato possibile. Per Samu ovviamente.
Teo contro Uatto è il mitico derby dell'ignoranza, una delle partite più calde. Finisce 1-1 ma avrebbe potuto benissimo finire con più reti e con una vittoria di una delle tue contendenti. Detto ciò il pari appare giusto, nonostante Teo arrivi ad un soffio da un trionfo che sarebbe stato di fortissimo impatto sulla classifica. Ma al di là di questo Anziani e Teodor restano lì, nel gruppone, in quella terra di mezzo non lontane dalla seconda piazza e abbastanza sopra le due squadre di coda. In un limbo che non permette passi falsi e in cui una serie vincente potrebbe aprire scenari meravigliosi. Tornando al match, decidono Milito e Vucinic, i bomber, aiutati da difese un po' traballanti.
Non certo traballanti quanto quella del Real Benfiga però. Real Benfiga che probabilmente dice addio alle residue speranze scudetto. Resta sempre nel gruppo ma nelle ultime sette gare ha fatto quattro punti soltanto. Così pochi da obbligare a pensare alla salvezza più che a scudetti-utopia. Un calo verticale che nel match degli ex assume toni ancor peggiori. Infatti, oltre a De Rossi, dopo un solo giorno contro i suoi compagni di questi mesi, emozionato ma non troppo, ecco anche Pandev. Passato subito in maglia Toftingham illumina la scena e regala una giornata memorabile a se stesso e alla sua gente, con una prestazione maiuscola. Così Volpetz torna a sorridere e acciuffa i LondONErs per sentirsi meno solo all'ultimo banco della classe, mentre Miki&Roby devono tornare a far punti, se non vogliono passare in un solo anno dalle stelle d'un trionfante 2009 alle stalle di questo amarissimo inizio 2010. Chissà che Suazo, neo-acquisto blanco, non possa suonare la sveglia ad una squadra ancor troppo condizionata dallo stato pessimo di tanti interpreti.
MM

lunedì 25 gennaio 2010

QUATTORDICESIMA GIORNATA


Julio Cesar blinda la porta degli Anziani, che dopo aver battuto tutte le squadre che la precedono in classifica vince anche a Cavalicco e realizza un filotto incredibile di quattro vittorie tutte da ricordare! E la capolista comincia a sentire il fiato delle avversarie, con un fortunoso Atletico che passa in casa Toftingham e gli Atpc che giganteggiano in casa del Benfiga, affranto dalla quarta sconfitta nel girone di ritorno. E intanto fa il colpaccio Teo che molla soli soletti Pierlu e Volpetz, grazie ad un inaspettato scalpo londinese.

1-2 Sa(m)udade - Anziani GTV

1-2 LondONErs - Teodor United

0-2 Toftingham Forest - Atletico Milanello

1-3 Real Benfiga - Atpc


26 Sa(m)udade

21 Atletico Milanello
20 Atpc

19 Real Benfiga
19 Anziani GTV
18 Teodor United
13 LondONErs

10 Toftingham Forest

Fattore campo saltato completamente e campionato che saluta quattro vittorie in trasferta su quattro. Si inizia dalla capolista che dopo aver perso contro gli Atpc cade anche contro la GTV. Sa di beffa la vittoria del Uatto, ma non possiamo esimerci dal sottolineare che è assolutamente meritata. Infatti se è vero che Samu trova per primo il gol col solito Di Natale, poi è un monologo Uattesco. Soprattutto grazie alla buona vena del fuoriclasse che guida l'attacco degli Anziani. Il Principe Milito è sempre il numero uno. Se lo scorso anno Ibra era il Re, ora non c'è storia. Il bomber decide infatti la sfida, il portierone brasiliano Julio Cesar chiude i varchi e il pelato fantallenatore vince e convince. Una portellata in faccia alle ambizioni di Samu, che oltre alle due debacle in campionato, incomincia a patire gli infortuni che prima non lo sfioravano mai. Uatta ha ridato senso alla stagione e arriva alla semifinale di Coppa contro Sergio rinfrancato e con tutt'altro spirito rispetto a Natale. Pausa davvero rigenerante.
Al secondo posto salgono Pino&Coz ma il match è una farsa. Una farsa che non passa inosservata. Ed ora il silenzio del Presidente Zuliani incomincia a sembrar sospetto. Non c'è mai nelle polemiche, nelle discussioni al bar, mai. Stile innato o tramacci all'ombra? Infatti Volpetti arriva in ritardissimo al campo, rimasto bloccato per urgenze in terapia intensiva. Così almeno recitano le cronache ufficiali. E il Toftingham gioca addirittura in 8 uomini, una cosa inaudita, mai vista. L'Atletico vince tranquillo con un difesone e Riise e Cambiasso, sugli altari, permettendosi pure di sbagliar un penalty col Dinho. Una passeggiata insomma. Questa la cronaca, i fatti. Ma l'ufficio indagini della Lega San Marco, forse non si fiderà di questa stringata cronaca. Voci di corsia, sì di corsia, dicono che loschi figuri abbiano picchiato a sangue alcuni ragazzini che bighellonavano proprio nei dintorni dell'ospedale. Richiamato in servizio e da responsabilità serie, bloccato a chiave in ospedale, Mister Volpetti non ha potuto seguire la squadra e i risultati sono davanti a tutti. Sono solo voci, ripetiamo. Ma si susseguono assordanti e non sembrano potersi spiegare con l'ennesimo silenzio.

Intanto colano a picco Miki&Roby e le loro certezze dopo 3 anni di gioie. Sergione infligge un sonante e meritato 3-1 ad un Benfiga spuntato. Una partita perfetta quella degli Atpc, con De Sanctis che bissa la prodezza di sette giorni fa (un rapporto drammatico quello con i rigori per il Benfiga. Ben 4 tra parati contro e sbagliati). Poi ai gol ci pensano Totti, al ritorno dopo una lunga assenza subito letale, Barreto che non si ferma più e Budan che non perde il vizietto nonostante il minutaggio limitatissimo. Pazzini sigla il sigillo della bandiera. I tifosi sono increduli, il mercato una finestra importante per correttivi in corsa, ma se la semifinale di Edera tra squadre ferite contro la Sa(m)udade dovesse andar male la SuperCoppa estiva potrebbe diventare l'unica gioia stagionale. Gli Atpc invece collezionano la seconda vittoria di prestigio e rialzano la testa. Un campionato altalenante quello di Sergio, ma anche senza Cassano, sembra proprio lui l'antagonista più credibile a Della Mora.

Infine colpaccio di Teo. Che così si aggancia al gruppo delle inseguitrici della Sa(m)udade a soi 3 punti dall'Atletico secondo: chi mai l'avrebbe detto! Una vittoria fortunosa ma pesante come un macigno. LondONErs sbigottiti, beffati, demoralizzati e forse definitivamente abbattuti nel morale? Decide Mozart. Decide uno con un nome da genio che si becca un 4 da asino. Regalando su un piatto d'argento la vittoria corsara. Prima Pellissier aveva pareggiato la prodezza di "Van" Maggio. Il pari sarebbe stato il punteggio più giusto, con le difese alte e precise. Ma quel che resta sono i tre punti di Teo, che gode assai e col recupero si potrebbe trovare anche più in alto. Una conferma che quest'anno anche il vecchio United può dir la sua, alzar la voce a volte e stupire come tanto tanto tempo fa. Ancorato alle certezze di un centrocampo spumeggiante con anche Pastore e il polemicissimo Snejder oltre allo stantuffo Maggio. Davanti ad una difesa che più passa il tempo più diventa affidabile.

Al giro di boa (più o meno, mancando il recupero della decima giornata), un campionato che vede sì una squadra sola al comando e due staccate in coda, ma che vive di scossoni, colpi di scene, filotti di vitttorie e sconfitte, isterie e poche, davvero poche certezze per tutti. Di certo, se i dubbi dal momento no degli Anziani eran leciti, non ci sono squadre cuscinetto e si può perdere dappertutto.

MM

lunedì 18 gennaio 2010

TREDICESIMA GIORNATA


Cristiano Doni si sveglia in un match chiave della stagione degli Atpc e guida come un condottiero i suoi verso una sorprendente goleada alla capolista, evidentemente sazia dopo due altisonanti vittorie. Protagonista da non dimenticare anche Barreto, che ha colpito con freddezza dagli undici metri per due volte. Samu resta solido in vetta però, mentre a distanza è bagarre con tutte le altre schiacciate e in fila una per una. Infatti il Benfiga cade ancora, per la seconda volta di fila e per la terza in questo girone, contro Lazzaro-Uatto alla terza vittoria di fila. Facile successo dell'Atletico sui LondONErs grazie sempre al Dinho, mentre Teo fa suo con merito il delicato scontro con Volpetz.

4-1 Atpc - Sa(m)udade
3-0 Atletico Milanello - LondONErs

1-0 Teodor United - Toftingham Forest
2-0 Anziani GTV - Real Benfiga

26 Sa(m)udade
19 Real Benfiga

18 Atletico Milanello

17 Atpc
16 Anziani GTV

15 Teodor United

13 LondONErs
10 Toftingham Forest

Barreto-Barreto-Doni-Doni e gli Atpc tramortiscono la capolista che non riesce più a rialzarsi, trovando solo il solito regalino della difesa atipica che permette a Borriello la zampata per il gol della bandiera. Ma è una nuvoletta in una partita spettacolare e dominata in lungo e in largo dall'undici di Sergione, che costringe Samu alla seconda sconfitta in campionato, oltretutto dopo ben 9 risultati utili consecutivi. Il team di Della Mora resta saldo in vetta, ma la pesante debacle potrebbe lasciare segni e crepe importanti, minando certezze consolidate e aizzando l'offensiva delle inseguitrici. Soprattutto dell'Atletico, sulle ali dell'entusiasmo e con il confronto diretto che attende d'esser recuperato. Inoltre, la squalifica di Zaccardo e Galoppa unita all'infortunio di Ranocchia non farà passare sonni tranquilli al mister di Cavalicco. Finalmente una gran giornata e una grande goduria in casa Atpc. De Sanctis si toglie gli sfizi, Vargas si conferma certezza a livelli eccelsi, Barreto e Doni colpiscono come falchi. Una giornata perfetta che fa da viatico all'importante settimana prima della gara contro un Benfiga in caduta. Quale miglior occasione per far fuori la più acerrima avversaria e rilanciarsi in chiave-scudetto?
Real Benfiga alla frutta. Amara. Perche Miki&Roby cadono anche a Feletto, in un girone di ritorno disastroso in cui hanno gettato alle ortiche tutto ciò che di buono era stato fatto in quello d'andata. I Blancos pagano ancora la scarsa vena di Diego, una difesa imprecisa e fragile, l'ennesimo errore dal dischetto. Detto ciò è da dar merito alla gara perfetta degli Anziani, giunti al terzo successo di fila e completamente ritrovati. Terzo successo e terzo gol di Mutu. Il romeno davvero ha fatto cambiare marcia ad una squadra che ritrovata la sua coppia d'attacco titolare, s'è stretta in un ordinato 4-4-2 limitando le scorribande d'un indomabile Perrotta. Con questa decisa impennata, il Uatta, resuscitato come Lazzaro dopo che da tutti era stato dato per spacciato, ritrova sorriso e verve che sembravano perduti. Se domenica a Cavalicco dovesse arrivare il colpaccio, beh, i critici sarebbero davvero zittiti.
Al terzo posto, a meno 8 dalla vetta e a ridosso ormai del Real Benfiga, ecco Pino&Coz. Ronaldinho è spettacolo fatto a calciatore. Impossibile resistere al brasiliano che sembra tornato quello del Pallone d'Oro. Fa tutto lui, contro i Blues rintanati e spuntati che giocano per lo 0-0 e ne prendono 3 dal dentone assistendo pure all'errore di Miccoli su rigore. Ma per onore di cronaca, non si può non dire che questa squadra, forse in questo momento la più in forma delle inseguitrici, sia solo Ronaldinho. Infatti l'Atletico Milanello è moto di più, con quel centrocampo zeppo di quantità e qualità ed una difesa senza nomi altionanti ma che non delude mai. Oggi nulla da fare per Mister Seidita, in una stagione altalenante e di sofferenza continua, nell'attesa del mercato e di recuperare qualcuno dei tanti infortunati eccellenti soprattutto in mediana.
Si stacca dall'ultima piazza il Teodor United, che vince e convince al di là dello striminzito 1-0 finale. Infatti in via Soffumbergo sono i padroni di casa ad interpretare meglio il match e a sfiorare il 2-0 più che rischiare il pari del Toftingham, che mette in fila la quarta sconfitta. Il gol vittoria arriva grazie ad un guizzo di Jeda che capitalizza la sua prima occasione dopo esser subentrato dalla panca, mentre la chiave tattica di una partita affrontata con speculari 4-3-3, è in mezzo al campo. Dove Teo sovrasta Volpetz grazie ai demeriti di Melo accentuati dalla solita prestazione positiva di Snejder. Se per i Toftingham è notte fonda e nel 2010 non ha ancora mai vinto, al Teodor United manca ancora la continuità ma almeno i punti incominciano ad arrivare.
MM

giovedì 14 gennaio 2010

DODICESIMA GIORNATA


Mutu: due match, due gol, due vittorie, il Uatta ritrova un campione sull'orlo della cessione. Beffarrdo gol dell'ex che regala agli Anziani l'ignorante vittoria sugli Atpc, demoralizzandoli. Intanto Samu fugge via, con un poderoso 4-1 al Teodor, sfruttando anche il passo falso del Benfiga, battuto a domicilio dal Dinho. Ritrova la vittoria anche Pierlu, che affossa il Toftingham con i gol dei difensori.

4-1 Sa(m)udade - Teodor United
0-2 Toftingham Forest - LondONErs
1-2 Real Benfiga - Atletico Milanello
1-0 Anziani GTV - Atpc

26 Sa(m)udade
(75)
19 Real Benfiga (70,4)
15 Atletico Milanello (70,7)
14 Atpc (70,6)
13 LondONErs (69,8)
13 Anziani GTV (67,9)
12 Teodor United (68,8)
10 Toftingham Forest (68,5)

Samu sembra voler chiudere tutto il prima possibile, detta un ritmo che nessuno regge e scappa in vetta in un gennaio d'oro che lo vede sempre più protagonista e convinto che quest'anno sì, potrebbe essere quello giusto per realizzare un sogno mai nemmeno sfiorato. A Cavalicco ancora spettacolo. Gol a grappoli anche nel giorno in cui Gila e Borriello fanno vacanza. Infatti alle reti ci pensano Mesto, Sculli, Di Natale con una prodezza su punizione e infine Zaccardo, con un tocco involontario ma decisivo in mischia. Dall'altra parte solo il solito Sneijder, campione vero, prova a dar fastidio alla capolista. Alla fine un match che conferma il Teodor in un buon momento, ma anche troppo distante dai gialloroneroverdi, una spanna davvero su tutti. Infatti ora la prima inseguitrice è a ben 7 punti, la seconda a undici, abissi.
Seconda resta il Real Benfiga, ma terza è ora proprio la Milanello che fa lo scalpo ai Blancos. Miki&Roby partono forte, sembrano in ottima giornata e De Rossi e Floccari illudono col vantaggio immediato. Poi lentamente gli ospiti si riprendono. Cavani pareggia, il Benfiga crolla inaspettatamente ma inesorabilmente. Diego porta a fondo i suoi che non riescono a reagire, Montolivo invece disegna calcio in mezzo al campo. In queste condizioni, il gol vittoria di Pino&Coz è nell'aria. Lo segna Dinho, l'uomo del presidente, che sta vincendo a mani basse la scommessa sul discusso brasiliano sambarolo. Uno che gioca col sorriso e fa il fenomeno, quando vuole. Chissà se solo si allenasse cosa potrebbe fare! Una debacle pesantissima per i sogni d'aggancio dei campioni, la conferma invece che il Coz sta guidando sempre meglio una compagine che potrebbe essere una importante realtà stagionale se solo trovasse la giusta continuità.
Mamma mia la Uatta che 1-0! Feletto esplode all'ennesimo striminzito 1-0 stagionale, che arriva però contro l'avversario più avversario, arrivato ad un soffio dal pari. Ma oggi le assenze di Totti e Vargas sono state troppo per Sergione, davvero troppo. Mentre dall'altra parte, nonostante alcuni giocatori in giornata negativa, Milito-Mutu hanno fatto la differenza, inventandosi il gol che vale tre punti preziosissimi in ottica salvezza, rimettendo in gioco Uatta che solo due settimane fa sembrava già spacciato. Sergio perde purtroppo l'ennesimo treno per risalire. Seconda sconfitta di fila, contro avversari non di prima fascia, scivola a meno 12 dalla vetta. Il modo peggiore per prepararsi alla sfida contro Samu tra sette giorni, in cui gli Atpc si giocano davvero le ultime carte di una stagione di sofferenza.
Nestasi totale! Sempre Nesta, come all'andata, mattatore delle sfide tra Toftingham e LondONErs. All'andata una doppietta, al ritorno ancora Sandrone che l'Italia intera invoca in azzuro, e Samuel, per un 2-0 netto e meritato dai Blues. In formazione rimaneggiatissima e senza punte, Mister Seidita schiera un 5-3-2 con l'attacco leggerissimo. Ed infatti il match lo risolvono due difensori. Tra i padroni di casa, incredibile la prestazione odierna. Eto'o manca ma non può bastare come alibi ad una squadra apparsa stanca e svogliata e con un centrocampo imbarazzante. Davvero inaspettato appare quindi l'ultimo posto di Volpetz, addidato in estate addirittura tra i favoriti se non "il" favorito per lo scudetto. La realtà dice tutt'altro, è ora di svegliarsi ringhia Terenzano.

giovedì 7 gennaio 2010

UNDICESIMA GIORNATA


Copertina ancora ad un giocatore della Sa(m)udade, dominatrice del campionato con una prova di forza notevole, in una giornata piena di gol e con il fattore campo che salta in 3 match su 4. Samu inizia l'anno nel migliore dei modi dopo la lunghissima pausa e trascinato da Borriello (ma non solo) vince in rimonta a Terenzano. Resta in scia, ma a 4 lunghezze, il Real Benfiga che vince a Londra il derbyssimo mentre gli Atpc cadono in casa Teodor. Bagarre in fondo con 3 squadre a 10 punti dopo il ritorno alla vittoria del Uatta. Un 3-2 pesante sul campo dell'Atletico.


2-3 Toftingham Forest - Sa(m)udade
1-3 LondONErs - Real Benfiga
2-3 Atletico Milanello - Anziani GTV

2-1 Teodor United - Atpc


23 Sa(m)udade
(74,1)
19 Real Benfiga
(70,7)
14 Atpc
(71,1)
12 Atletico Milanello (70,3)
12 Teodor United
(68,7)
10 LondONErs
(69,5)
10 Toftingham Forest
(69,4)
10 Anziani GTV (67,8)

Vola e non si ferma più la Sa(m)udade, che allunga la striscia di risultati positivi. Borriello, Gilardino, Sculli. Un'onda anomala e un grappolo di gol che rimontano l'iniziale vantaggio firmato da Balotelli e permettono alla capolista di iniziare il nuovo anno con un poderoso 3-2 a Terenzano, che costringe Volpetti all'ultimo posto. Ma quel che vale davvero è il segno che Della Mora da al campionato e alle ineguitrici. Il segno netto e inconfondibile di potenza e "fame". Il segno del leader che con un terzo del torneo alle spalle è inconfondibile: la Sa(m)udade è quest'anno la squadra da battere, a questo punto la favorita. Perchè è solida e con un attacco ricchissimo di bomber. E pensare che Di Natale era fermo ai box. A mister Volpetti non basta una prestazione generosa, con un Chiellini impeccabile e Balotelli e Pandev che provano a non far pesare l'assenza di Eto'o. Ma oggi non ce n'è e a Cavalicco il pignarul è ancora più alto.
Segue, seppur a distanza, il Real Benfiga. Miki&Roby ritrovano la vittoria dopo un lungo periodo negativo e restano in scia. La vittoria nel derby ha sempre un gusto particolare ed espugnare Londra non è mai cosa facile. Ma stavolta la mano del presidente Comino non riesce a "svegliare" i LondONErs, che vengono affondati dalla doppietta di Floccari, a cui l'aria della Città Eterna sembra già aver fatto molto bene. La difesa blanca traballa e concede il gol della bandiera ma ci pensa poi Perrotta a rendere il risultato bello tondo. I Blues non riescono davvero ad ingranare, la sconfitta nel derby peggiora di certo il clima, caldissimo nonostante la stagione invernale per nulla mite. Per i campioni in carica tre punti preziosi per non scucirsi troppo presto lo scudetto dal petto, che danno fiducia in un momento decisivo della stagione in cui la capolista viaggia veloce.
Il Teodor United vince e convince contro gli Atpc, vendicandosi delle beffe subite con un gol di Thiago Silva che rompe l'equilibrio di un 1-1 risultato dalle prodezze di Quagliarella e Barreto, ispirato da un Cassano ritrovato. Il difensore rossonero, pupillo del presidente Naliato, permette così ai padroni di casa di festeggiare una vittoria di prestigio, facendo esplodere di gioia lo stadio di Via Soffumbergo e rendendo sempre più schiacciata la classifica dietro alle due compagini di testa, con 6 squadre in 4 punti. Se il Teodor conferma d'esser una squadra ostica se tutto gira per il meglio e Sneijder va in campo, gli Atpc pagano oltremodo la giornata no della difesa (non un novità) e la luna buona dell'avversario di questo pazza Epifania di calcio.
Espugna il campo dell'Atletico Milanello il Uatta. Inizia il 2010 come meglio non poteva l'affranto e insultato fantallenatore che con Mutu recupera anche orgoglio e un po' di fiducia. Ma soprattutto ritrova la via del gol, resistendo alle bordate di Cavani, agli spunti del Dinho e ad un BigMac sempre fastidioso. Oltre a Mutu, tanti rigori. I gol dei Felettiani sono firmati sempre dagli undici metri da Pizarro e Kolarov, mentre Dinho ne sbaglia uno dei due a sua disposizione. L'esultanza uattesca non può che essere ignorantissima dopo mesi e mesi di vacche magre. 2009 alle spalle, GTV bella in tutti i reparti. E così gli Anziani restano in coda ma in bella compagnia, mentre Pino&Coz non riescono a prender il volo nonostante l'ennesima prestazione convincente.
MM