Infintamente Ale. Il campione che non finisce mai, quello che non tradisce e colpisce, trascina i LondOners dall'attacco atomico ad una bellissima vittoria contro la Sa(m)udade. Intanto colpo grosso degli Anziani, che approfittano del pareggio tra Atletico e Real e agguantano proprio i Blancos in vetta, con un 3-0 che stordisce gli Atpc. Pareggio pieno di gol tra Teo e Volpetz, l'ennesimo di una stagione ricca di X.
3-1 LondONErs - Sa(m)udade
2-2 Teodor United - Toftingham Forest
1-1 Atletico Milanello - Real Benfiga
3-0 Anziani GTV - Atpc
9 Real Benfiga
9 Anziani GTV
8 Atletico Milanello
7 LondONErs
6 Teodor United
5 Sa(m)udade
4 Atpc
3 Toftingham Forest
Sfida al vertice finita in pareggio. L'Atletico non si riprende la testa, il Real Benfiga conquista un altro prezioso pareggio esterno. Imbattuti in campionato, Miki&Roby continuano a non mostrare grandi cose se non la solidità difensiva, ma ritrovano oggi Pazzini, che finalmente si sblocca. Poi Ledesma costruisce il giusto pareggio, per un 1-1 finale che viene accolto da entrambe le squadre con moderata soddisfazione, anche dei padroni di casa che privi di Ronaldinho stanno cercando di sentire il meno possibile il bruttissimo momento di Pato, oggi ombra di sè stesso.
In testa Blancos raggiunti dalla Uatta, che vola sulle ali dell'entusiasmo e batte agilmente Sergio, oggi tradito da Totti e Barreto e tramortito dai gol di Dias e dell'ex Nenè. Una batosta che esalta l'ignoranza uattesca, in vetta dopo due anni nelle retrovie. Un primato conquistato nonostante l'assenza quasi fissa di Milito, un primato raggiunto con la forza della difesa, solidissima e generosa di uomini gol. Oggi Dias s'accoda a Zaccardo e Lucio, in una squadra dove davvero la retroguardia risolve un po' tutte le crepe d'una rosa limitata. Sergione ha poco da recriminare oggi, con un attacco spuntato, scellerato e rattristato con la grana Cassano da gestire. E il solo Mutu, tornato finalmente in campo, a dare qualche speranza di risalita assieme al bel momento di Melo, tornato ai livelli viola.
In quarta posizione salgono i LondONErs, con Del Piero, Ibra e Lavezzi che marcano tutti e tre il cartellino e regalano una notte di luci ai tifosi londinesi. I blues concedono agli ospiti solo l'illusione della rimonta, grazie ad un'incornata di Burdisso, ma poi gestiscono al meglio una gara importantissima per le loro ambizioni. Samu non ha moltissimo da recriminarsi perchè s'è trovato di fronte un tridente praticamente immarcabile. Classifica povera per i gialloroneroverdi, ma infondo, cortissima che lascia molti margini di recupero.
2-2 bello e inutile tra Teo e Volpetti, ancora senza vittorie quest'anno. Quagliarella porta avanti gli ospiti, Vucinic ribalta tutto ispirato dal solito centrocampo di fenomeni, ma poi Sanchez, il Nino Meravilla, sale in cattedra e insegna calcio, siglando il pareggio e regalando sprazzi della sua classe cristallina. Volpetti in ogni caso esce dal campo dei campioni con la consapevolezza di non essere affatto una squadra materasso, mentre Teo, tradito dal suo uomo più importante Sneijder, resta in mezzo alla classifica certo che la sua squadra il gol ce l'ha nel sangue e che il ruolo da protagonista, quest'anno, resta sicuro.
MM
3-1 LondONErs - Sa(m)udade
2-2 Teodor United - Toftingham Forest
1-1 Atletico Milanello - Real Benfiga
3-0 Anziani GTV - Atpc
9 Real Benfiga
9 Anziani GTV
8 Atletico Milanello
7 LondONErs
6 Teodor United
5 Sa(m)udade
4 Atpc
3 Toftingham Forest
Sfida al vertice finita in pareggio. L'Atletico non si riprende la testa, il Real Benfiga conquista un altro prezioso pareggio esterno. Imbattuti in campionato, Miki&Roby continuano a non mostrare grandi cose se non la solidità difensiva, ma ritrovano oggi Pazzini, che finalmente si sblocca. Poi Ledesma costruisce il giusto pareggio, per un 1-1 finale che viene accolto da entrambe le squadre con moderata soddisfazione, anche dei padroni di casa che privi di Ronaldinho stanno cercando di sentire il meno possibile il bruttissimo momento di Pato, oggi ombra di sè stesso.
In testa Blancos raggiunti dalla Uatta, che vola sulle ali dell'entusiasmo e batte agilmente Sergio, oggi tradito da Totti e Barreto e tramortito dai gol di Dias e dell'ex Nenè. Una batosta che esalta l'ignoranza uattesca, in vetta dopo due anni nelle retrovie. Un primato conquistato nonostante l'assenza quasi fissa di Milito, un primato raggiunto con la forza della difesa, solidissima e generosa di uomini gol. Oggi Dias s'accoda a Zaccardo e Lucio, in una squadra dove davvero la retroguardia risolve un po' tutte le crepe d'una rosa limitata. Sergione ha poco da recriminare oggi, con un attacco spuntato, scellerato e rattristato con la grana Cassano da gestire. E il solo Mutu, tornato finalmente in campo, a dare qualche speranza di risalita assieme al bel momento di Melo, tornato ai livelli viola.
In quarta posizione salgono i LondONErs, con Del Piero, Ibra e Lavezzi che marcano tutti e tre il cartellino e regalano una notte di luci ai tifosi londinesi. I blues concedono agli ospiti solo l'illusione della rimonta, grazie ad un'incornata di Burdisso, ma poi gestiscono al meglio una gara importantissima per le loro ambizioni. Samu non ha moltissimo da recriminarsi perchè s'è trovato di fronte un tridente praticamente immarcabile. Classifica povera per i gialloroneroverdi, ma infondo, cortissima che lascia molti margini di recupero.
2-2 bello e inutile tra Teo e Volpetti, ancora senza vittorie quest'anno. Quagliarella porta avanti gli ospiti, Vucinic ribalta tutto ispirato dal solito centrocampo di fenomeni, ma poi Sanchez, il Nino Meravilla, sale in cattedra e insegna calcio, siglando il pareggio e regalando sprazzi della sua classe cristallina. Volpetti in ogni caso esce dal campo dei campioni con la consapevolezza di non essere affatto una squadra materasso, mentre Teo, tradito dal suo uomo più importante Sneijder, resta in mezzo alla classifica certo che la sua squadra il gol ce l'ha nel sangue e che il ruolo da protagonista, quest'anno, resta sicuro.
MM



