giovedì 3 maggio 2012

27^ GIORNATA DI CAMPIONATO - LONDONERS CAMPIONI!

Seidita appena dopo il suo viaggio alla ricerca di fondi in Medio-Oriente.
La base per la vittoria del suo terzo scudetto.

Apoteosi LondONErs! La Lega si tinge di Blues, Mister Seidita è campione. Per la terza volta nella sua storia, dopo dieci anni di bocconi amari, dopo l'ultimo posto dell'anno scorso, dopo roboanti acquisti e scellerate sessioni di mercato, dopo bestemmie ed illusioni, dopo excel studiati fino all'ultima cella, dopo esser entrato in contatto con investitori medio-orientali in seguito al forte ridimensionamento del presidente Comino causa la crisi economica mondiale: è Scudetto. 
La vittoria arriva vincendo agilmente contro gli Atpc in formazione da spiaggia, i punti di vantaggio sono 5 e con un turno di anticipo la vittoria è matematica. Teo comunque ha poco da recriminarsi e vince anche oggi, non permettendo lo scatto in ottica salvezza a Pino&Coz. Lotta per il terzo posto e per la salvezza che si incrociano, oggi. Volpez, trascinato da un gigantesco Giovinco, umilia Uatta, mentre il Real Benfiga prova a crederci ancora, al podio, vincendo di misura a Cavalicco e lasciando Samu mestamente ultimo. 

LondONErs - Atpc 2-0
Sa(m)udade - Real Benfiga 0-1
Teodor United - Atletico Milanello 1-0
Toftingham Forest - Anziani GTV 3-0

54 LondONErs
49 Teodor United
39 Toftingham Forest
37 Real Benfiga
35 Atpc
30 Atletico Milanello
30 Anziani GTV
29 Sa(m)udade


LondONErs - Atpc: un match senza storia
Come 12 mesi fa ancora gli Atpc sulla strada della squadra destinata a laurearsi campione. Ma diversamente dall'anno scorso, oggi non c'è partita. Le illusioni di Sergio, e con le sue quelle di Teo, finiscono dopo pochi minuti. I minuti che passano dalla prodezza di Hamsik e alla papera ininfluente (si spera non solo per il Fantacampionato) di Buffon, fino al gol di Marchisio e alla certezza, per gli Atpc, di giocare in 10. Il resto è accademia Blues, che con l'illuminata regia di Pirlo trova anche il secondo gol con Palacio, gli Atpc non danno fastidio, mentre Teo rimane bloccato sul pari e messo alle corde da Cavani. Così, sugli spalti si aspetta solo il 90° per far esplodere la festa! Teo vincerà, ma non conta più nulla. Atpc salvi e in corsa per il quarto posto, il podio, ormai, è matematicamente svanito.

Il passaggio di consegne dello scudetto. La storia di una stagione
Lo scudetto passa dalle maglie gialloroneroverdi della Sa(m)udade a quelle blu dei LondONErs, Seidita non si trattiene dalla felicità, nella serata più dolce. Quest'anno ha azzeccato tutto, e le scommesse erano davvero tantissime. In un torneo equilibrato fino a meno della metà del calendario, i LondONErs sono scappati quasi subito dopo l'iniziale partenza lanciata degli Atpc. Poi sono andati in fuga con anche 8 punti di vantaggio, salvo crollare. In quel momento è stato il Teodor l'unico a crederci, abituato alle imprese e memore di com'era finita solo 2 anni fa contro la strafavorita Sa(m)udade, Teissimo ha accarezzato il sogno, è riuscito anche ad andare in testa alla 20^. Ed è stato forse quello lo snodo decisivo per Mister Seidita. Subito in vetta di nuovo alla 21^ con un poker alla GTV mentre Teo impattava in casa contro il Benfiga, poi lo scontro diretto, altro poker e dichiarazione d'intenti chiara: "Quest'anno non ce n'è per nessuno". Teo da più uno a meno 4 in due giornate, poi ancora sotto di due, infine il crollo contro Volpetti, mentre a Cavalicco Pierlu si prendeva lo scudetto dalle maglie di Samu, in un virtuale passaggio di consegne che ora è realtà. Infine, la sconfitta di domenica per entrambe le contendenti, queste due vittorie di oggi, e l'ufficialità al trionfo!

I segreti di un successo, le scommesse vinte da mister Seidita
Dicevamo che Mister Seidita ha azzeccato tutte le mosse, ma quali? Prima di tutto un mercato di cessioni importanti per fare cassa a febbraio 2011, seguite però dal totale sacrificio della scorsa stagione. Un azzardo che oggi ha pagato. In estate, ripartire dalle spalle grosse e dai gol di Ibra era l'ovvia pietra angolare di un progetto azzardato. Ibra, appunto, un blocco estremamente folto di giocatori della Juve, mai impegnati in coppe europee e con quindi la testa fissa al campionato, un campioncino in erba come Ramirez. Poi, Pellissier da cui ci si aspettava la solita dozzina di reti, che ha deluso lasciando campo però a Palacio, unico uomo degno della maglia del Genoa in serie A quest'anno. In difesa, la scelta di Danilo, solido perno della difesa friulana. Ricetta vincente quindi: il capocannoniere del campionato, un mix di difensori che militano nelle squadre con le retroguardie meglio organizzate, qualche gol pesante di Robinho, la costanza sotto rete di Palacio, alcune perle del promettente Ramirez. Ma poi, soprattutto, la mossa di mercato più storicamente anti-fantacalcio e anti-successi: un blocco di una sola squadra. Ma se quel blocco vanta uno dei più sorprendenti visi nuovi della serie A, l'instancabile e prolifico Vidal, saluta la maturazione definitiva di Marchisio, autore di 9 gol, meglio di tante punte, ed infine, mette all'occhiello il fenomeno Pirlo, allora la storia cambia. Ed ecco, lo scudetto è servito. Insomma, l'undici titolare ha quasi tutti giocatori di squadre che stanno in vetta, alla lunga questa puntata del mister è risultata decisiva. Anche quando sono mancati i gol, raramente a dire il vero, c'erano i voti. Il miglior attacco del torneo non ammette repliche o recriminazioni. 

I numeri e l'angolo dell'amarcord 
I LondONErs vincono con merito, sono loro i Campioni 2012, per la terza volta nella loro storia, nella quindicesima stagione della Lega San Marco da quel lontano agosto del 1997, quando camminando a passo da record nella Val d'Inferno, nacque l'idea di fondare una Lega fantacalcistica che fa ormai inevitabilmente parte di noi, delle nostre storie,  protagonista e scusa per infinite discussioni senza mai età, tempo, priorità.

Un secondo posto conquistato con parsimonia
Secondo, ma con onore, Teo. L'impresa di due anni fa non riesce, ma la competitività ad alto livello del Teodor United è comunque un successo, visto le casse semi-vuote di quest'estate. Un piccolo miracolo low-budget, quello di Mister Naliato. Un miracolo costruito sulla solidità difensiva garantita da Thiago Silva, sui gol di Denis, pagato un'inezia e autore di caterve di gol, sulle invenzioni di Diamanti e gli sprazzi di classe di Vucinic. Se solo Sneijder avesse giocato un po' di più in una stagione per lui disgraziatamente condizionata dagli infortuni, il miracolo avrebbe potuto materializzarsi ancora, per il mago magò di Via Soffumbergo. Oggi Teo gioca sottotono, la radio parla d'un Sergione arresosi quasi subito alla superiorità dei LondONErs, Cavani spaventa a ripetizione Frey perchè l'Atletico deve vincere, ancora, per guadagnarsi una salvezza che avrebbe dell'incredibile. Ci crede solo Sneijder. Ed è ancora il campione olandese, favorito da una difesa ospite ballerina e sbilanciata, a siglare l'1-0 che dura sino al termine. Pino&Coz battuti e traditi dalla loro retroguardia, tirano un sospiro di sollievo guardando ai risultati di Uatta e Samu, entrambi sconfitti, e si preparano ad allestire una bolgia in casa contro Samu, nell'ultimo match dell'anno.  Teo è secondo, ma la stagione riserva ancora due sfide con il Real Benfiga. Prima in campionato, dove i Blancos hanno più pressione a vincere per cercare di agguantare in extremis il podio, ma soprattutto, tra due settimane, la finalissima di Coppa Edera tra le due squadre regine di coppe, crocevia di una stagione che potrebbe diventare ancora una volta indimenticabile.

Terenzano sogna il podio mentre Feletto teme la retrocessione
Terzo posto quasi nelle mani del Toftingham Forest, malmesso lo scorso anno e ora, invece, ad un passetto dal podio. Sarebbe la miglior posizione raggiunta da Volpetz nella sua storia. Due sono i punti che separano i terenzanini dal Benfiga, la vittoria di oggi arriva netta e senza paura. Basta Giovinco. La Zanzara Atomica irride in due minuti la difesa ospite, Uatta si dispera e vede il baratro vicinissimo. Finisce con un 3-0 che non ammette "se". Domenica, a Feletto contro i neo-campioni di Pierlu, Uatta può solo vincere per salvarsi, sperando che l'Atletico non lo imiti e al massimo pareggi nella sfida della disperazione contro la Sa(m)udade.

Dalle stelle alle stalle
Pazzesco Samu. L'11 di Della Mora, solo 12 mesi fa sul tetto del campionato, è ora mestamente ultimo con uno scambio di posizioni esatto con i Blues che ha dell'incredibile. Oggi i gialloroneroverdi dovevano solo vincere, nell'ultimo match in casa, per affrontare poi Pino&Coz nella loro tana con il groppo in gola. Invece cadono, malamente, giocando al di sotto della sufficienza in mezzo, lamentando la scarsa vena del tridente con un Destro colpevolmente lasciato in panca per far giocare l'orrendo Gilardino e il fuori-forma Matri. E poi, soprattutto, pagano un Lucio addormentato, che regala in pratica la vittoria al Real Benfiga. Real Benfiga che non gioca bene, ma che regge dietro senza affanni grazie ad un buon Nesta e a Pinzi e DeRossi in mezzo. Davanti non ne beccano una invece, tanto che sul dischetto del rigore offerto da Lucio va Ledesma. L'argentino spiazza un Curci sin lì bravo, e regala la vittoria a Miki&Roby, che possono ancora arrivare terzi, come quinti. Ma che da oggi sono salvi matematicamente e iniziano a pensare  alla doppia sfida contro il Teodor. Per chiudere il campionato almeno quarti, dopo due sesti posti, e per cercare di alzare la quarta Edera della loro storia e chiudere così un triennio in cui avrebbero sempre vinto un trofeo.

MM

martedì 1 maggio 2012

27^ LIVE!

(9) Chiuso anche il secondo posticipo Napoli-Palermo. Fantacalcisticamente secondo tempo di poco interesse. Buona notte a tutti. Belli e Uatto.

(8) Pandev lascia spazio a Lavezzi. Rigore guadagnato e un assist per lui. Nel secondo tempo poco da aggiungere. Il +1 e un voto positivo sono comunque garantiti. E poi, fuori anche Marekiaro. Ma Sergio è preoccupato: Britos entra solo all'84'.

(7) Fine primo tempo. Pandev migliore in campo. Nel tunnel urla ignoranti di Mister Venturini, Londra fischia e insorge, lui insiste: "Pierlu basta, è inutile che fai giri di parole, i tiki taka linguistici. Sei primo solo perche hai CULO".

(6) Par condicio Napoli. Segna anche Hamsik e a Londra ridono meno. Sergione sfrenato in panca. Uatta apprezza l'assist al bacio di Pandev.

(5) Rigore alla moviolona dei commenti su Twitter: appare molto generoso. Teo già urla al complotto e polemizza: "Han già deciso tutto".

(4) Prima scossa della giornata. Cavani segna su rigore. Teo comincia a soffrire e sudare. Pierlu ancora non lo sa e intanto degusta vinelli da Lipari. Ma nell'intimo (inteso dentro di sè, non nella zona pelvica, Uatta) sicuro gode.

(3) Fari puntati sul macedone Pandev che gioca dal 1'. Uatta incrocia le dita.

(2) Malino anche Sergio Pellissier, che spreca l'opportunità offertagli da Mister Seidita. Sergio tira un sospiro di sollievo e si siede tranquillo per Napoli-Palermo dove i LondONErs non hanno giocatori.

(1) Finito il primo anticipo Chievo-Roma e poco si muove. Totti ammonito ed evanescente fa preoccupare il Real Benfiga mentre Samu sorride ad un Curci imbattuto. Poco visibile ed egoista Borini mentre Gago spreca al 95' una ghiotta chance per la GTV.

26^ GIORNATA DI CAMPIONATO


Ha di che esultare Domizzi. Difensore dai "piedi gentili" (cit. Sky) regala un assist d'oro a Cavani ma soprattutto i tre punti all'Atletico, che dopo aver battuto la capolista fanno fuori anche il Benfiga, scavalcano Samu e agganciano al sesto posto Uatta. Il miracolo è possibile. Prova di forza invece della capolista, che vince in strabordante rimonta sul Toftingham e resta a più 5 su Teo, vittorioso a Feletto con un fantastico Vucinic. Sergio batte invece Samu, relegandolo in fondo alla classifica e regalandosi un -1 dal gradino più basso del podio.

Anziani GTV - Teodor United 2-3
Atletico Milanello - Real Benfiga 1-0
Atpc - Sa(m)udade 2-1
LondONErs - Toftingham Forest 4-2

51 LondONErs
46 Teodor United
36 Toftingham Forest
35 Atpc
34 Real Benfiga
30 Atletico Milanello
30 Anziani GTV
29 Sa(m)udade

Il sogno è vicino come la prima stella sulla maglia, per Pierlu. Ancora 180 minuti, ma basterà fare lo stesso risultato di Teo nel turno infrasettimanale di mercoledì sera per laurearsi campione. I Blues vincono oggi forse la partita più difficile, che s'era messa malissimo da subito, rimontando e poi dilagando. Una vera e propria prova di forza davanti ad un pubblico esaltato ed ora pronto alla seconda partita casalinga in casa, contro gli Atpc giustizieri del Teodor mercoledì scorso, con la testa fissa alla festa che potrebbe esplodere domani sera. Ma, come dicevamo, il match comincia in modo pessimo, con un Toftingham in forma smagliante che passa con un'incornata di Portanova. Incubi e fantasmi, pranzo di traverso a mister Seidita. Poi, la sveglia. Una sveglia che arriva a cavallo dei due tempi, con Pirlo ad armare Palacio, Ibra e Vidal. 1-2-3 e LondONErs avanti. Nettamente. Giustamente. Ma la partita dà ancora spazio alle emozioni. Infatti, Giovinco accorcia e strabilia. Fino al 94°, quando ancora Zlatan sigla e chiude il poker. Scudetto davvero ad un passo. Volpetz in fortissima lotta per il podio nonostante la sfortuna di infortuni pesanti e di un mercato estivo condizionato dall'addio di Eto'o.
Teo continua a preservare una tenera fiammella di speranza, ma intanto vince il derby dell'ignoranza contro il Uatta, espugnando Feletto. Soddisfazione grossa. In un match in cui il team di Naliato fa il brutto e il cattivo tempo. Regala due gol agli avversari, con Obi che la piazza e ringrazia, ma colpisce facilmente con Denis, redivivo, e Vucinic, oggi in una di quelle giornate in cui gli riesce tutto. Sempre puntualmente ispirati da Diamantinho. Poi, ci pensa Consigli, a chiudere la saracinesca e a tenere aperta la questione scudetto. Ormai, Teo può solo vincere e gufare Pierlu. Uatta, raggiunto da Pino&Coz, deve presto ritrovare morale, per non finire la stagione nel baratro.
Quarto posto sfilato al Benfiga, occhio di falco puntato al podio. Questo l'obiettivo massimo e plausibile degli Atpc. Sergione-Mazzarri lamenta una schifosa prestazione stagionale per tutta la domenica, ma ala fine lunedì mattina si sveglia giubilando, e ringraziando il velato scazzo DellaMoriano, che gli regala 3 punti giocando senza voglia e fame, ormai apparentemente rassegnato a finire in coda e sazio come non ci si sarebbe mai potuti immaginare dalle vittorie del 2011. Fine di un ciclo per la Sa(m)udade, con Di Natale e il sorprendente Nocerino che sono gli unici a tener alto l'onore dei gialloroneroverdi, con ancora lo scudo sulle maglie. Sergio sorride invece, vince nel giorno le sue tre punte fanno piangere, non l'avrebbe mai potuto immaginare e non lo sperava affatto, raccoglie il dono del suicidio della Sa(m)udade e sale a Londra con voglia di par-condicio.
Ed infine la squadra protagonista di questo girone, l'Atletico. 4 vittorie su 5 match, tutte di misura o quasi e senza subire lo straccio di una rete, ringrazia per la seconda volta la mira imprecisa del rigorista avversario Jovetic, dopo Pirlo, e batte 1-0 anche il Real Benfiga grazie al Matador e vola in sesta posizione, lasciando Samu in fondo e agguantando la depressa GTV. Ora, Pino&Coz sembran essere i favoriti per salvarsi. E, battendoli, inguiano anche Miki&Roby che oggi sono traditi da Jovetic e Muriel mentre Pazzini spreca quella che quasi certamente sarà stata l'ultima chance in una stagione disastrosa. I Blancos possono ancora ambire al podio, ma devono guardarsi bene le spalle e il calendario, con la trasferta a Cavalicco contro una Sa(m)udade affamata di punti-salvezza, seguita dal match di nervi e turn-over col Teodor, antipasto alla finalissima di Edera, non aiuta. 
MM

giovedì 26 aprile 2012

RECUPERO 24^ GIORNATA DI CAMPIONATO



Tre giornate alla fine e nulla si muove in vetta, con LondONErs e Teodor United frenate entrambe da un sorprendente Atletico Milanello e dai redivivi Atpc con un Ibarbo spettacoloso. Gode di più Pierlu, che resta a +5 ma con una giornata in meno al termine. Pari poco utili, entrambi 1-1, tra Volpetz e Miki&Roby, come tra Samu e Uatta.

Atpc - Teodor United 3-1
Sa(m)udade -Anziani GTV 1-1
Toftingham Forest - Real Benfiga 1-1
LondONErs - Atletico Milanello 0-2

48 LondONErs
43 Teodor United
36 Toftingham Forest
34 Real Benfiga
32 Atpc
30 Anziani GTV
29 Sa(m)udade
27 Atletico Milanello


Colpo sorprendente dell'Atletico Milanello, che riapre il suo campionato e si fà una dose di speranza supplementare battendo la capolista a Londra, in un mercoledì in cui i Blues entrano in campo forse troppo convinti della loro superiorità, e rimediano una batosta che è resa meno amara solo dalla contemporanea caduta di Teo in casa atipica. Ma veniamo alla cronaca. Il solito bomber Cavani porta avanti gli ospiti su imbeccata dalla destra di Schelotto e quindi, via libera al catenaccio e contropiede. Pierlu le prova tutte, Hernandez sfugge ma il fortino messo su da Pino&Coz regge l'urto, il centrocampo a cinque chiude gli spazi ai Blues, l'Atletico comincia a crederci. Momento decisivo ad inizio secondo tempo. Rigore per la capolista molto contestato, il fallo di mano c'è ma sembra fuori area. Pirlo sul dischetto. Palla sul palo. Pierlu in panca si dispera, la beffa è dietro l'angolo. E puntuale beffarda arriva. Con Boateng, che già in stagione aveva servito 3 peri a Mister Seidita e che ora chiude ogni discussione. Pierlu resta a più 5 in vetta, per vincere serve ancora uno sforzo. La coppia che scoppia sale a 27, ancora ultimi ma a soli 3 punti dal sesto posto. Si può ancora fare.
Teo cade ancora. E nonostante il ritorno di Sneijder, l'uomo che è forse più mancato allo United. Cade e cade di brutto, stordito nel primo tempo e in pochi minuti da un vero e proprio uragano, da una squadra irroconoscibile - in positivo - rispetto solo a domenica scorsa. Ibarbo è una scheggia impazzita e imprendibile che propizia le reti di Pinilla e Moralez. 2-0, palla in centro e poche speranze per mister Naliato. Il sussulto d'orgoglio lo trova Sneijder, appunto, che accorcia e prova a prendersi i suoi sulle spalle, come fece 2 anni fa nell'anno di uno dei più inaspettati e sorprendenti scudetti. Ma non basta. Si sveglia dopo lungo torpore anche Marekiaro, 3-1 e tutti a casa. Rinato, Sergio già recrimina perchè, se solo non avesse avuto questo beffardo calendario, sarebbe in testa con 10 punti di vantaggio, campione e in grado di schierare la panca con l'aggiunta di lui stesso al centro dell'attacco al posto di Osvaldo, che con gli occhiali riesce ad essere ancora più brutto e rozzo di quello che è senza. A margine del match, gesto fine del Sergione nazionale, che mostra il suo culone peloso alla curva ospite urlando "Guardatevi il vostro che è più grosso". Reazione composta di Mister Naliato che apostrofa l'avversario urlandogli "Ti possono far lavorare solo al San Raffaele come muratore della cupola". Hanno entrambi ragione. Gelo in campo tra i giocatori, tifosi in visibilio. Questo, onestamente, è il fantacalcio che vogliamo vedere. Ignorante ma vero.
I due pari son poco divertenti da commentare. Volpetz tiene a distanza Miki&Roby, che non riescono ad espugnare Terenzano nonostante una prova generosa e volitiva. Jovetic porta avanti gli ospiti servito da Totti, Giovinco li raggiunge. Il resto è tattica, con il 3-4-3 del Benfiga leggermente più efficace dell'ordinato 4-4-2 del Toftingham. Poco altro da aggiungere.
1-1 pure a Cavalicco. Ospiti anche qui in vantaggio, dopo pochissimi istanti, con Thiago Ribeiro, che approfitta di una difesa e un Brkic distratti. Poi cresce leggermente la Sa(m)udade, che sfrutta i buchi del trio delle disgrazie (almeno oggi) Basta-Heinze-Spolli e pareggia con Destro. Punto che non muove la classifica in basso, che fa felice soprattutto Pino&Coz e che è salutato con un po' più di gioia da Samu, che dopo esser andato sotto se la stava vedendo davvero brutta. 
MM

25^ GIORNATA DI CAMPIONATO



Vidal super, Pirlo e Marchisio enormi, Ibra che non sbaglia un match che sia uno, e i LondONErs colgono una vittoria importantissima contro i campioni uscenti a Cavalicco, nel  giorno in cui Volpetz espugna via Soffumbergo e blocca Teo. Per il quarto posto, passo in avanti di un buon Benfiga contro gli Atpc, mentre la GTV passa in casa dell'Atletico ed esce dalla zona retrocessione.

Atletico Milanello - Anziani GTV 0-1
Real Benfiga - Atpc 2-0
Sa(m)udade - LondONErs 0-3
Teodor United - Toftingham Forest 1-2

48 LondONErs
43 Teodor United
35 Toftingham Forest
33 Real Benfiga
29 Atpc
29 Anziani GTV
28 Sa(m)udade
24 Atletico Milanello

I Blues hanno 3 polmoni bianconeri. E oggi hanno deciso loro, con tre acuti, il match che di fatto potrebbe sancire il passaggio di consegne dello scudetto dalle maglie di Samu a quelle di Pierlu. Vidal, Marchisio e Ibra, sempre ispirati da un magico Pirlo, trovano facilmente la via del gol e spianano la strada contro una Sa(m)udade apparentemente già in vacanza, ma che invece dovrebbe ben guardarsi dal rilassamento post annata di abbuffate. Ora i gialloroneverdi sono in zona rossa, chi mai l'avrebbe detto dopo che mister Della Mora aveva conquistato tutto nella passata stagione? 
Passo più che falso del Teodor, che forse dice addio a tutte le sue speranze scudetto con una pesantissima debacle interna. In Via Soffumbergo il Toftingham vince a sorpresa, grazie alle prodezze tra i pali di Handanovic, indimenticato ex, che ipnotizza gli avversari. La prestazione del Teodor si può riassumere comunque in quelle dei singoli. Se Silvestre, Diamati, Vucinic e soprattutto l'autore dell'illusorio vantaggio Bertolo, giocano più che bene, quasi tutti gli altri steccano, con Granqvist e Forlan evanescenti, Seedorf e Pjanic assenti ingiustificati, Giovinco fa tutto da solo e, anche lui ex dal dente avvelenato, colpisce due volte al cuore grondante sangue il suo ex presidente, regalando i tre punti che rafforzano il terzo posto dei terenzanini.  1-2 servito e LondONErs ora a più 5 a 4 turni dalla fine del campionato. Durissima.
Buona gara e tre punti importanti per i Blancos, che nel solito sentitissimo confronto contro gli Atpc, vincono nettamente 2-0 con l'undici di Sergione che sembrava esser rimasto negli spogliatoi. Tutto succede nella prima parte di gara, con Paolo Cannavaro che sblocca e Floccari che chiude ogni velleità degli Atpc, oggi troppo brutti per essere veri. Per il Real Benfiga di Miki&Roby un passo importante per staccarsi dalla zona retrocessione e cercar di puntare al podio.
Fondamentale in ottica salvezza, il colpaccio esterno del Uatto, invece, che batte 1-0 Pino&Coz, ancora in ballo per la matematica, grazie ad un gol di Cuadrado e alla immensa prestazione di Julio Cesar, che para un rigore e salva più volte sull'unico dell'Atletico Milanello che ci crede ancora: il "Sindaco" Edison Cavani. Gli Anziani salgono così a quota 29, sorpassano Samu e agganciano Sergio. Lotta per non arrivare settimi sempre più avvincente.
MM

domenica 15 aprile 2012

23^ GIORNATA DI CAMPIONATO



Gonzalo Bergessio firma i 3 punti del fanalino Atletico e ridà speranza a Pino&Coz, ora a 4 lunghezze dalla zona salvezza. Vince anche Uatta che sale a -2 dalla pericolante Sa(m)udade, sconfitta sul filo di lana dal Teodor United. Grazie alla perla di Diamanti Teo accorcia sui LondONErs annullando subito il vantaggio che i Blues avevano agguantato dopo lo scontro diretto. Da Teo un grazie al Benfiga, che impatta 1-1 con i cugini che pareggiano per un soffio.

Anziani GTV - Atpc 2-1
Atletico Milanello - Toftingham Forest 1-0
Real Benfiga - LondONErs 1-1
Teodor United - Sa(m)udade 1-0

45 LondONErs
43 Teodor United
32 Toftingham Forest
30 Real Benfiga
29 Atpc
28 Sa(m)udade
26 Anziani GTV
24 Atletico Milanello

I LondONErs scendono in campo forse troppo sicuri di sè stessi in un'annata dove la superiorità sui Blancos è netta come forse mai nella loro storia. Invece la capolista trova un Real Benfiga ben chiuso dietro e pungente davanti, soprattutto con Muriel, al solito spina nel fianco dei rivali di turno. Pierlu invece fa fatica a costruire azioni degne di nota con un Ibrahimovic in giornata no e Palacio mai in partita. Pellissier fa ben poco mentre l'altro vecchietto in campo, Totti, si ricorda come si fa gol e porta sorprendentemente avanti Miki&Roby. Ma il vantaggio dura poco, perchè se la difesa è un muro, il centrocampo dei padroni di casa perde costantemente Pirlo e viene letteralmente sovrastato dalla corsa di Vidal. E così, proprio da un'invenzione del 21 Blues nasce il pari. Un pari alla fin fine giusto ma che serve poco ad entrambe le squadre. Infatti, Pierlu si vede rosicchiare due punti dal Teodor, Miki&Roby restano nel limbo d'una stagione in cui, in campionato, non riescono mai a svoltare.
Teo invece non può credere ai suoi occhi. Non solo recupera due punti preziosissimi a Pierlu, ma lo fa dopo un match che pensava addirittura di perdere. Più per demeriti suoi, in realtà, che per meriti di una Sa(m)udade davvero spremuta, che aspetta solo la fine di una stagione post-titolo davvero deludente. I gialloroneroverdi ci provano soltanto con Totò. Marchese concede la chance della vita a Rigoni, che però spreca malamente dagli undici metri. Lo 0-0 sembra davvero il finale più giusto tra le dominatrici delle ultime due stagioni, invece Diamanti fa il miracolo. Una punizione incredibile del genietto livornese e Teo porta a casa un'insperata ma fondamentale vittoria. Se Samu si dispera vedendo la zona retrocessione dietro l'angolo, Mister Naliato si riprende immediatamente dalla scoppola ricevuta nello scontro diretto e sale a -2 dalla vetta. Il campionato è più che mai vivo.
Colpo della Uatta che fa fuori Sergione con i gol del solito, ritrovatissimo Milito. Il match vede i due numeri 9 protagonisti. Da una parte il Principe, appunto, dall'altro l'idolo del presidente Osvaldo. La GTV è comunque apparsa più in palla, controllando per lunghi tratti la partita, andando in vantaggio e subendo il pari ma senza dar mai l'impressione di perdere la matassa dell'incontro. Superiore in mezzo ha capitalizzato al massimo con Milito le occasioni avute, spesso ispirate da Lavezzi. Certamente, con i due argentini in tale forma tutto è possibile. Anche rimontare in classifica, dove la quota salvezza è ora a 2 soli punti. Gli Atpc sono anche loro abbastanza inguaiati ora. Ad una vittoria dagli stessi Anziani non possono che doversi guardare anche indietro, ora. Il solo Osvaldo e il sempre ottimo Astori, sono troppo poco se in mezzo i tenori steccano all'unisono.
Trionfo importantissimo anche quello dell'Atletico Milanello, che supera 1-0 Volpetz e torna a sperare nella salvezza. Match winner Bergessio, ma anche Mauri continua a vivere, almeno in campo, il suo fatato momento, mentre Sculli spadroneggia in fascia. Volpetz paga l'uomo in meno, che vanifica il giornatone di Giovinco e causa uno stop pesante in una giornata in cui il Toftingham Forest poteva forse allungare sul gruppone e alzarsi sui pedali per lo stacco decisivo nella conquista del gradino più basso del podio. Invece, Volpetz perde addirittura un punto di vantaggio sul Benfiga, mentre Pino&Coz sperano ancora in un miracolo. 
MM

martedì 10 aprile 2012

22^ GIORNATA DI CAMPIONATO


Pellissier decide lo scontro al vertice. Ora i LondONErs hanno in mano la corsa verso il terzo titolo. Basteranno i 4 punti di vantaggio per aver la meglio sul Teodor? Intanto il Benfiga batte ignorantemente la Uatta, Sergio crolla al cospetto di un Mauri pirotecnico, Samu impatta a Terenzano nella stagione del "vorrei ma non posso".

Atpc – Atletico Milanello 0-1 
LondONErs – Teodor United 4-0 
Real Benfiga – Anziani GTV 4-2 
Toftingham Forest – Sa(m)udade 1-1

44 LondONErs
40 Teodor United
32 Tøftingham Forest
29 Real Benfiga
29 Atpc
28 Sa(m)udade
23 Anziani GTV
21 Atletico Milanello

Poker secco dei LondONErs nello scontro al vertice e Teo potrebbe essersi giocato un all in mortifero per il terzo titolo della sua storia. Mancano ancora sei giornate e i punti di vantaggio della capolista sono 4, ma lo United è apparso senza benzina, seppur dopo un buon inizio guidato da un Rossi pungente. Ma sono comunque i Blues ad andare in vantaggio nel primo tempo con il solito Ibra, tenendo lo scettro del match per lunghi tratti, illuminati dalla classe cristallina di Pirlo e sostenuti dai muscoli in formissima di Vidal. Poi, nel secondo tempo, i panchinari di lusso travolgono un Teodor con un Rosi inguardabile e un tridente forse distratto dalla vicina Pasqua. E il poker è servito. Doppia segnatura del sempre-verde Pellissier a chiudere ogni velleità di rimonta, e pure l’inzuccata di Bonucci travolgono il malcapitato Teo. Le speranze sono ancora intatte, ma la scoppola rischia di farsi sentire e a fine partita Naliato è apparso affranto, con dichiarazioni di resa che solo una pasqua pingue e ricca di capretto potrebbe aver mitigato, consolandosi con cibo e vino per la pesante debacle. Per mister Seidita una grandissima prova di forza dei suoi, e una conferma di essere il team con più birra in corpo al momento. Insomma, un periodo fatato per i Blues dopo più di un decennio di amarezza e sconfitte.  
Nel gruppone che osserva a grandissima distanza la sfida scudetto, degna di nota la vittoria del Real Benfiga, che prende la carica dalla finale di Edera conquistata una settimana orsono, e rifila 4 uova pasquali al malcapitato Anziani GTV. Una partita spettacolare tra due squadre che s’affrontano a viso aperto e a schiaffate continue. Iniziano gli ospiti che pronti-via passano col redivivo Principe Milito. Nemmeno il tempo per esultare e sale in cattedra Muriel, forse il giovane più convincente affacciatosi alla serie A quest’anno e una delle poche mosse azzeccate del mercato offensivo dei blancos. Prima il forte e velocissimo centravanti colombiano pareggia, poi pone da solo le basi per la vittoria di Miki&Roby, causando l’espulsione di Spolli, e aprendo spazi enormi dove la classe di Jovetic e la concretezza del temuto ex Quagliarella – che l’aveva promessa al pelato fantallenatore – vanno a nozze. 3-1 e in superiorità numerica, sembra fatta per il Benfiga, ma l’orgoglio anziano c’è e si fa sentire. Pandev accorcia e dà qualche tiepida speranza di rimonta agli ospiti. Subito riportata al gelo polare però, con Ledesma che firma il definitivo 4-2 e lascia la GTV lontana dal sesto posto con nello specchietto l’Atletico minaccioso.
Ed ora sarà subito derbyssimo: il Real per la classifica e per dare qualche grattacapo ai cugini, i LondONErs finalmente per qualcosa di ben più importante dell’onore: il titolo.
Al terzo posto resta saldo il Toeftingham Forest, che però non va oltre l’1-1 con una Sa(m)udade brillante ma troppo distratta dietro e imprecisa davanti, anche per merito della difesa dei padroni di casa: un muro vero guidato da un indomabile Chiellini. Avanti con Asamoah, innescato da Di Natale, una Sa(m)udade al friulano sapor di frico cerca di conquistare una vittoria a Terenzano proprio con gli uomini più amati dl Volpetz. Il dottore non demorde però, preso lo schiaffo morale anche a causa della stima nei confronti dei due avversari “del cuore”, sfrutta le minchiate di un Josè Angel a cui un angelo custode da oggi servirebbe assai, perchè i tifosi non lo possono più vedere. La sua scellerata prestazione regala letteralmente il pari ai padroni di casa, Cambiasso ringrazia e la pelata luccica di nuovo. Terzo posto confermato e punto guadagnato in una giornata in cui i gialloroneroverdi non sono sembrati tanto lontani dalla squadra che l’anno scorso aveva messo tutti in fila.
Colpaccione dell’Atletico Milanello che vince 1-0 in casa contro un Sergione alla frutta. Sfiancato dai turni massacranti che la sua posizione di specializzando precario gli impone, il buon Venturini schiera una squadra in cui giocano solo Pinilla e Peluso. Il resto è una valle di lacrime. Andreolli è in giornata da Andreolli e non ne azzecca mezza, in mezzo Moralez, Hamsik e Hernanes sembrano le brutte copie scialbe di quello che in realtà sono. Per non parlare di Osvaldo e Di Vaio, oggi impresentabili. In queste condizioni di forma e in una giornata davvero “no”, ovvio che non poteva che arrivare il gol di un avversario non certo brillante, d’altronde l’Atletico è ultimo. E ovvio che il gol vittoria lo firmi pisellone Mauri, in rovesciata. Un laziale al romanista Venturini. Insomma, che piova sul bagnato non ci sono dubbi. Incassato il gol gli Atpc non trovano mai modo nemmeno di impensierire un avversario che gioca più sugli errori difensivi dei padroni di casa e porta a casa tre punti inaspettati ma preziosi. Ora la GTV non è così lontana. Per quel che può valere...
MM