venerdì 2 novembre 2012

5^ GIORNATA DI CAMPIONATO


Mentre l'Atletico non si ferma più e schianta in esterna anche l'inoffensivo Teodor United, dietro nessuno riesce a tenere il passo. Samu cede in casa con i LondONErs che agguantano al terzo posto gli Atpc, pareggianti in presidenza. Uatta non riesce a schiodarsi dall'ultimo posto, perdendo beffardamente il derby di Feletto vinto dal Toftingham. Protagonista assoluto il redivivo Nenè... seduto in panchina!

Teodor United - Atletico Milanello 0-3
Sa(m)udade - LonONErs 1-3
Real Benfiga - Atpc 2-2
Toftingham Forest - Anziani GTV 2-1

15 Atletico Milanello
10 Sa(m)udade
8  LondONErs
8  Atpc
6  Toftingham Forest
3  Real Benfiga
3  Teodor United
2  Anziani GTV


Sono quelle stagioni che nascono così. Quelle dove peschi dal cilindro un Lamela in formato mondiale. Quelle dove non concedi mai punti agli avversari. Quelle dove non subisci mai più di un gol dall’inizio del campionato. Quelle dove ti entra Pasqual, situato più vicino all’Autogrill in autostrada che all’allenatore, e che vorrebbe mangiarsi un Camogli invece che correre sulla fascia. Ma è così, son queste le stagioni dove si vincono i titoli. Pinella, l’allenatore-presidente ombra, colui che c’è ma mai si sente, colui che non si capisce che cazzo faccia e che abbia da fare per non connettersi nemmeno fosse in Antartide e il pc ce lo avesse in Cambogia. Ma è lui il boss di questo campionato, annienta un Teodor troppo brutto per essere vero  con un secco 3 a 0 grazie alle reti di Lamela punterovero, Guarin rinato e Pasqual panchinizzato. Oramai è fuga. Teo deve compattare i suoi undici, stimolare le punte a buttarla dentro, vendere Bendtner che porta rogna e affidare la fascia di capitano a Roncaglia, idolo indiscusso di tifosi, amici, parenti. Perché quando Bolt ha fatto il record del mondo dei 200 è perché era inseguito da Facundo. E se Facundo chiede la maglia ad una avversario a fine partita, questi gli consegna anche il portafoglio.
Anche Samu affonda sul terreno amico contro un Pierlu stratosferico che con l’ex Di Natale e il sempreverde Miccoli conferma la buona verve delle punte e il buono stato di forma della sua squadra e passa avanti 2 a 0. Samu senza molta convinzione si fa sotto con un gol rocambolesco di Candreva che stoppa la palla di zebedei, gli rimpalla (essendo sugli zebedei) e finisce in rete. Più culo che anima insomma. A quel punto i neroverdi ci credono, si fanno sotto, aumentano la pressione sugli avversari mandando in campo anche Giaccherini (sigh, ndr). Ci pensa al 92esimo il Vieira bello, l’aratro del peccato, il pendolo di Paul, la lavagna con gessetto nero, il fagiano imperiale Paul Pogba. Un giocatore mostruoso. Fortissimo. Che la mette e manda gesti d’affetto all’osservatore atipico in tribuna. (PS: Pierlu, a gennaio intavoleremo una trattativa dove spenderò l’ira di Dio e lui si romperà il giorno dopo, vedi caso Doni portiere). 3 a 1 servito e Samu che atterra malamente dopo un inizio sopra le righe. Pierlu conferma un buon 11, anche se forse manca qualcosa per puntare decisi al titolo.
Se Atene ride, Sparta piange. Il Pres non riesce a vincere nemmeno questa. Grande 2 a 2 in casa blanca. Iniziano i Blancos con il Faraone, forse l’unico vero fenomeno del campionato italiano, scoperto, indovinate un po’ da chi? Ovvio, dall’osservatore atipico; l’anno scorso 4 reti e un anno disgraziato, quest’anno pichichi. El Shaarawy sigilla il settimo timbro dall’inizio del campionato; capocannoniere a sorpresa, tutto in perfetto stile Michelino.  E quando la Quaglia raddoppia, puntuale come la morte, come la sveglia e come la colazione con latte e vagina della Uatta, passano i titoli di coda sugli ATPC. Che quest’anno però sono belli compatti e si rifanno sotto dapprima con un Cassano che se arriva a 15 gol a fine campionato Samu offre una pizza e con Lodi su punizione, raggiungendo il pareggio. Posticipo di fuoco con possibili incroci beffardi a suon di mezzo punto; Totti dal dischetto non se la sente di tradire 10 anni in maglia ATPC e risultato finale di 72,5 a 72. Poteva essere di tutto. Forse quindi un pari giusto che ovviamente scontenta tutti. I Blancos paiono una buona squadra dove il fatto di non far punti è più sfiga che demerito proprio, anche se non capitalizzare questo momento del Faraone è un’ingiustizia. ATPC sereni, come gli orizzonti, in attesa di veder di nuovo in campo Robinho, Borriello o almeno Pinilla, magari più convinto dal dischetto.
Infine drammUatta (cit.). Non gira e non c’è nulla da fare. Quando finisce 72,5 a 71,5 puoi solo bestemmiare. Ed è quello che il pelardo (crasi di pelato e bastardo; no uatta, non Krasic, crasi. Krasic è la crasi di biondo e bastardo-di-merda-proprio-contro-di-me-la-tripletta) mister si mette a fare. A metà partita, solo, nudo, sconsolato, negli spogliatoi si fa consolare dalla Wags più gnoccona, la moglie di Pizarro. Questi, saputo del fattaccio si fa ammonire facendo così perdere la partita agli Anziani. Ed è bufera. Il presidente bastato (crasi di bastardo e pelato; no uatta, non Fresi, crasi) si indigna, convoca d’urgenza una riunione per il decidere il futuro dell’allenatore che relega un monumentale Nenè in panchina per una incomprensibile scelta tecnica. Dall’altra parte un Volpetz che ringrazia la sua curva nord, vera arteficie di questo successo. Tutti i suoi interpreti comunque convincono, ma rimangono sempre in attesa di Cavani: il Matador manca troppo. 

Il vicedirettore ATPCo

lunedì 29 ottobre 2012

4^ GIORNATA DI CAMPIONATO


Ancora Lamela e l'Atletico colleziona la quarta perla su quattro, schiantando i demoralizzati Anziani. Regge il passo solo la Sa(m)udade, che vince contro un Teodor United appannatissimo e resta attaccata alla capolista distanziata di soli 2 punti. Vince ancora Sergione, che abbatte nettamente il Toftingham con un Ranocchia sublime e tenta la rimonta. Derby appassionante a Londra, dove i campioni acciuffano il pareggio con una discussa doppietta di Di Natale, dopo essere andati sotto causa le prodezze dei giovanissimi El Shaarawy e Ljaljic.

Atletico Milanello - Anziani GTV 3-1
Atpc - Toftingham Forest 2-0
LondONErs - Real Benfiga 2-2
Sa(m)udade - Teodor United 1-0

12 Atletico Milanello
10 Sa(m)udade
7  Atpc
5  LondONErs
3  Teodor United
3  Toftingham Forest
2  Real Benfiga
2  Anziani GTV

Vola l'Atletico con la quarta vittoria su quattro partite. Una partenza davvero al fulmicotone per Pino! Questa volta la vittoria, infine netta nel punteggio, arriva dopo l'iniziale sofferenza causata dal duo offensivo della GTV, con un Palacio ispiratissimo rifinitore per il vantaggio firmato da Milito. Peccato per gli ospiti che dopo il gol la capolista si scateni. Prima arriva il pari del redivivo Amauri, poi il vantaggio di Lamela che azzoppa le speranze uattesche, infine il sigillo di Hamsik a chiudere ogni discorso. Esulta pesantemente il presidente dell'ignoranza silenziosa, talmente silenziosa che nessuno è realmente convinto sia vivo, o che sia davvero Zuliani piuttosto che una sua reincarnazione più fantacalcisticamente competente e con l'uomo del rigore-fine-a-se-stesso-Coz, in meno. Dal campo esce delusissimo Uatta, alla seconda sconfitta in campionato e ultimo. Aveva iniziato bene in attacco, la GTV, non demeritando nemmeno nelle altre zone del campo, ma cedendo poi alla distanza alle prodezze dei due fantasisti dell'Atletico Milanello.
Pino vince sempre, ma Samu regge il passo sostenuto e non lo perde di vista. Vincendo ancora, più per demeriti avversari che per propri meriti, perchè succede ben poco a Cavalicco e ai gialloroneroverdi non serve poi moltissimo per agguantare un 1-0 prezioso. Altra vittoria di misura e altri tre punti in saccoccia per Della Mora contro un Teodor rimasto anche in 10 per una vera e propria follia di Hernanes, che salterà anche la sfida contro Pino di mercoledì. A Samu basta difendersi più o meno bene, le punte Jovetic e Vucinic si prendono un turno di ferie e colpisce Cigarini per il gol vittoria. Nelle file del Teodor, un solo uomo si salva, Cambiasso, in formissima, mentre Klose, Immobile e Bendtner sbagliano l'impossibile.
Tutto facile anche per gli Atpc, che vincono senza tanti patemi contro uno spuntatissimo Toftingham Forest. I terenzanini non entrano davvero mai in partita, pagano l'espulsione di Peluso e l'assenza del bomber Cavani, e non impensieriscono mai i padroni di casa. I due gol arrivano così grazie ai regali difensivi della retroguardia di Volpetti, ma anche e soprattutto grazie agli spunti in velocità delle frecce Biabiany e Cuadrado, che trovano il loro ariete nel solito Osvaldo ma anche nell'uomo del match Ranocchia, in versione goleador dopo essere ritornato il baluardo difensivo del periodo barese. Vittoria fondamentale per mister Venturini, che resta così agganciato al treno che conta e si appresta alla sfida immediata contro il malmesso Benfiga del suo pupillo El Shaarawy.
Pareggio denso di polemiche, invece, nel derbyssimo giocato in una fredda e piovosa Londra. Il Real Benfiga si gioca tantissimo, dopo due sconfitte di fila entra in campo più determinato dei cugini e si affida ovviamente alle prodezze del Faraone, già idolo della curva e tassello su cui poter costruire anche nelle prossime stagioni. El Shaarawy festeggia i suoi 20 anni con un gol e i Blancos si portano avanti. I LondONErs sembrano subire il colpo, Vidal giganteggia in campo e allo scadere del primo tempo arriva il colpo che potrebbe ammazzare un leone. Bomba di Ljaljic e 0-2. Forse un leone, dicevamo, sarebbe morto, ma non i Blues. E soprattutto il vecchio ma sempre magico Totò. Di Natale accorcia infatti subito ad inizio frazione e mette pressione ai cugini. Ed infine Pierlu raggiunge il pari, insperato. Forti però le polemiche per un rigore giudicato come molto generoso dagli ospiti, che protestano alacremente. Dagli undici metri Di Natale non sbaglia, riserva a Buffon un cucchiaio beffardo e geniale allo stesso tempo, e lo dedica al Mago. Il 2-2 sarà il finale. Che va bene ai campioni per come s'era messa la partita, mentre è un boccone amaro da digerire per il Real, che a lungo aveva pregustato il successo londinese. E ora, il match infrasettimanale contro gli Atpc sa già di ultima spiaggia per Miki & Roby.
MM

lunedì 22 ottobre 2012

3^ GIORNATA DI CAMPIONATO


O'Mago Maicosuel segna il gol più ignorante che c'è e si prende lui la copertina strappandola a Osvaldo e Amauri. Perchè l'uomo che regala il pari a Pierlu a Feletto è l'uomo conteso un'estate intera tra i due presidenti, il simbolo dell'ignoranza fantacalcistica. Vittoria al pelo per Samu a Terenzano, invece, mentre Sergione gioca un match memorabile e batte 2-3 Teo. Ma primo resta Pino, a punteggio pieno, che si sbarazza del Real Benfiga.

Atletico Milanello - Real Benfiga 2-1
Toftingham Forest - Sa(m)udade 1-2
Anziani GTV - LondONErs 1-1
Teodor United - Atpc 2-3

9 Atletico Milanello
7 Sa(m)udade
4 LondONErs
4 Atpc
3 Teodor United
3 Toftingham Forest
2 Anziani GTV
1 Real Benfiga

Atletico tre su tre. 9 punti su 9. Senza macchie questo inizio di campionato dell'Atletico Milanello, che sfrutta la rara giornata buona di Amauri, beneficia dei progressi di Lamela e stende il Real Benfiga. Gioca ben chiuso dietro e ordinato in mezzo, l'11 di Miki & Roby, ma non basta. Infatti il rigore di Amauri apre le danze, capitan Totti pareggia, ma alla fine Lamela serve ancora l'italo-brasiliano che chiude i conti. E così sono tre vittorie di fila per il Gordo, che mai aveva cominciato così bene, con le punte e i centrocampisti che sopperiscono anche a qualche errore difensivo di troppo. Il Real Benfiga invece colleziona la seconda debacle di fila ed arriva feritissimo al derby di domenica prossima a Londra, aggrappato a Totti ed El Shaarawy.
Secondo ed imbattuto anche lui, ecco Samu, che vince al fotofinish a Terenzano. Un 1-2 beffardo per Volpetti, che era passato avanti con Nainggolan salvo poi farsi recuperare dall'ex Cigarini. Un pareggio che sembrava scritto finchè Piris e Florenzi, giovanissimi uomini di fascia del maestro Della Mora non decidevano di destarsi dal torpore e dare il buon servito ai padroni di casa del Toftingham Forest. Secondo successo di seguito per i gialloroneroverdi e sfida lanciata alla capolista. Una sfida che ricorda bei tempi andati, quando proprio dopo un lunghissimo duello con Pino, Samu vinse il suo unico e indimenticabile scudetto.
Maicosuel, proprio Maicosuel. Pierlu sabato chiama e richiama il gol di O'Mago, Uatto dopo averlo esaltato e lusingato per un'estate intera, subisce l'atroce beffa del gol del brasiliano più ignorante che c'è. Ma poi si riprende. E con il culo..re del pubblico a sospingerlo, trova il pari. Anche perché Danilo se ne va in doccia quasi subito e alla lunga giocar in 10 peserà ai campioni. Che regalano il pari all'unico uomo che poteva prendersi il dono, Milito, mentre poi il match si stabilizza, con la difesa uattesca in grande giornata che toglie ogni speranza a Di Natale, Bianchi e Miccoli, spuntandoli. Secondo pari in campionato per la GTV, quindi, che lascia sola in coda il Benfiga. Benfiga che sarà proprio il prossimo rivale dei Blues a Londra, in un derby già pesantissimo per la classifica e le ambizioni delle due compagini più storiche della Lega.
Ed ora signori sedetevi comodi sui vostri divani e via alla cronaca del match più bello della giornata: Teodor United - Atpc. Teo desideroso di conquistare i primi tre punti della stagione tra le mura amiche parte fortissimo. E lo fa sempre grazie ai laziali. Prima il Profeta, da buon ex, colpisce con un tiro sporco. Poi Klose porta sul 2-0 i padroni di casa. Nel mezzo Cambiasso giganteggia. Sembra finita, ma non sarà così. Perchè il trio difensivo ospite comincia a non concedere più nulla guidato da un colossale Ranocchia, e le punte invitano il pubblico al loro show: è Sergiolandia amici! Antonio da Bari Vecchia accorcia e da il là alla rimonta atipica, Osvaldo si ricorda di non essere un pugile ma un bomber di razza, sfrutta le sponde di Borriello (sempre standogli non troppo vicino e mai dandogli le spalle che non si sa mai) e  prima pareggia i conti, infine li chiude dopo una sgroppata di Biabiany che lo serve in area. Dramma Teo, un secondo tempo tragico per lui, mentre Sergio torna a gonfiarsi il petto e a sognare in grande. Con Cassano e questo Osvaldo, effettivamente, ogni sogno è lecito.
MM  

lunedì 8 ottobre 2012

2^ GIORNATA DI CAMPIONATO


Panzer Klose si abbatte sul Benfiga e guida il Teodor United alla prima vittoria stagionale, con uno 0-3 in casa dei Blancos e che fa il pari con la sconfitta a specchio di sette giorni fa. Intanto in vetta a punteggio pieno ci va da solo l'Atletico, capolista a sorpresa, che batte Sergione a domicilio. E mentre cadono i Blues con il Toftingham che espugna a sorpresa Londra, al secondo posto sale Samu, con un convincente 3-1 alla GTV.

Atpc - Atletico Milanello 1-2
LondONErs - Toftingham Forest 1-2
Sa(m)udade - Anziani GTV 3-1
Real Benfiga - Teodor United 0-3

6 Atletico Milanello
4 Sa(m)udade
3 LondONErs
3 Teodor United
3 Toftingham Forest
1 Atpc
1 Anziani GTV
1 Real Benfiga

Atletico Milanello bluff o realtà? Nell'attesa di scoprirlo, Pino mette in saccoccia altri 3 punti, pesantissimi, e batte gli Atpc nella loro tana. Le squadre sostanzialmente si equivalgono, le difese sono ordinate ma Borriello, il migliore dei suoi, la piazza alla spalle di Viviano portando i padroni di casa in vantaggio. Vantaggio che dura poco, fino al gol di Lamela. E da qui il match prende la strada che porta al trionfo ospite, col centrocampo a 5 dell'Atletico che sovrasta la mediana a 3 degli Atpc e che poi, con la sua stella, il grande ex della giornata per la prima volta contro la squadra che l'ha lanciato, in quella che si configura come una vera beffa, chiude i conti. Hamsik, lo slovacco che prima del match aveva abbracciato mister Venturini, lo accoltella sul finire di gara, regalando il primato ad un ambizioso Pino.
Al secondo posto, unica altra squadra imbattuta dopo sole 2 giornate, sale la Sa(m)udade. I gialloroneroverdi vincono e convincono contro gli Anziani. Subendo sì in difesa e concedendo un gol a Pandev e rischiando di prenderne altri, ma dominando in lungo e in largo a centrocampo, da dove arrivano 2 dei 3 gol con Gomez e Marchisio a suggello dell'iniziale perla di Jovetic. Prima debacle per il Uatto, che già sente il rumore dei suoi ignoranti tifosi e scaramanticamente fa gli scongiuri sui pronostici dello scorso lunedì, che lo avevano inserito nella Top list per la vittoria finale. Samu conferma invece la prolificità del suo attacco e si mostra già molto brillante.
Nel gruppetto di 3 squadre a 3 punti che segue le prime, salgono a pari con i LondONErs Toftingham e Teodor. Volpetz fa l'impresa a Londra e regala il primo dispiacere stagionale ai campioni in carica. Un 1-2 molto pesante e raggiunto per il rotto della cuffia, soprattutto grazie alle boiate difensive di Barzagli e De Ceglie, che regalano il gol vittoria a Samuel, dopo che Pirlo e Bradley avevano impattato su un 1-1 che sarebbe stato il risultato più giusto per quel che s'è visto in campo. Ai bagliori di questa nuova stagione, due passaggi a vuoto della super-difesa di Seidita, mentre oggi i genietti Miccoli e Di Natale non hanno mai acceso la loro lampada, lasciata alle sole geometrie di un ottimo Borja Valero.
A tre sale anche Teo, che relega all'ultimo posto un brutto Benfiga. Il Teodor inizia contratto e soffre le giocate di un Totti ispirato e sempre pericoloso, ma che non trova assistenza nei compagni di reparto e pian piano si spegne assieme ad un centrocampo in giornata negativissima. Vidal appare già stanco, Diamanti non mostra le giocate che proprio in maglia Teodor lo avevano lanciato, mentre contemporaneamente giganteggia la mediana ospite con Cambiasso e Barrientos ispirati e Hernanes decisivo. Prima col gol del vantaggio, poi servendo a Klose la prima delle due palle con cui il tedescone schianta i Blancos. Teodor a trazione laziale, insomma. Tutto in mezz'ora e il secondo tempo si riduce ad una lenta agonia d'un Benfiga incapace di reagire. Per i Blancos, la sosta arriva forse al momento migliore, dopo un inizio di stagione piuttosto deludente.
MM

martedì 2 ottobre 2012

1^ GIORNATA DI CAMPIONATO


Super Miccoli e i LondONErs iniziano la nuova stagione come avevano finito la vecchia, cioè vincendo. Netta la vittoria a casa del Teodor, l'anno scorso rivale per lo scudetto e oggi mai in partita, mentre vince anche l'Atletico Milanello, che  batte la terza classificata dell'anno passato, il Toftingham. Pari con tanti gol invece per Real Benfiga e Sa(m)udade, mentre Sergio esce con un punto da Feletto, tana della Uatta.

Atletico Milanello - Toftingham Forest 2-1
Anziani GTV - Atpc 1-1
Real Benfiga - Sa(m)udade 2-2
Teodor United - LondONErs 0-3

3 LondONErs
3 Atletico Milanello
1 Sa(m)udade
1 Real Benfiga
1 Atpc
1 Anziani GTV
0 Toftingham Forest
0 Teodor United

LondONErs subito vincenti e sul campo della principale rivale della passata stagione. Teo, ancora evidentemente sballottato dal fuso orario post viaggio in India, arriva forse fisicamente impreparato alla sfida con i campioni in pectore, e prende una sonora batosta senza fare quasi nulla. Difesa senza superstiti, centrocampo disorganizzato, attacco spuntato e per i Blues è una passeggiata. Aperta la goleada con Pirlo, Pierlu vede piazzarne due da Miccoli e poi lo richiama in panca per la standing ovation del pubblico. Il resto è solo una lenta agonia verso il 90°, mentre i tifosi di casa sfollano e sperano di potersi rifare immediatamente in casa del Benfiga.
Pino resta senza il suo mister intossicato dal fantacalcio ed esaurito, e s'accomoda in panca. Mette giù un 3-5-2 piuttosto offensivo, sperando che l'ex Cavani non abbia il dente avvelenato. Ce l'ha in realtà, ma la stella pagata a peso d'oro da Volpetz, segna quando ormai l'Atletico è scappato, sulle ali di un Cerci in formissima che trova nel Gila il suo terminale. Doppietta per il bomber di Biella già a suo agio sotto le Torri, e primi tre punti per l'Atletico Milanello, chiamato al riscatto dopo l'ultima piazza dell'anno scorso.
Bel pareggio, ancor più ovviamente per i tifosi neutri, tra Real Benfiga e Sa(m)udade. Grande la reazione dei gialloroneroverdi, che recuperano ben due gol ai padroni di casa, rimasti in 10 per l'espulsione di Gastaldello. L'inizio è tutto marchiato di blanco, però. Prima El Shaarawy, poi Vidal, schiaffeggiano l'undici di Mister Della Mora, che però non perde fiducia. E nel secondo tempo, recupera il doppio svantaggio conquistando un punto preziosissimo, considerando come s'era messo l'incontro. I gol ospiti portano le firme del fresco ex Ledesma, su rigore, e, a sorpresa, di Romulo, che incorna il definitivo 2-2.
Pareggio e un punto a testa anche per Uatta e Sergio, in un match da bollino rosso. Tensione che si taglia con un grissino, e Matri la insacca. Vantaggio che illude Feletto, che confida molto nello Spirito Santo, che protegge con occhio di riguardo Legrottaglie e Juan Jesus. Ma la fede evidentemente non basta, se c'è quel diavolo del "Cassa" dall'altra parte. Tonino da Bari Vecchia, infatti, inizia come meglio non poteva la sua rinnovata avventura in maglia Atpc, sotto la guida del suo appassionato estimatore Sergione, e sigla il pari. 1-1 al termine, e punticino mal digerito da entrambi i mister.
MM

lunedì 1 ottobre 2012

SUPERCOPPA DI LEGA


LondONErs - Real Benfiga 5-3 d.t.s. (2-2 d.t.r.)

La Supercoppa di Lega prende la via per Godia, nuova sede dei LondONErs. Nel derbyssimo che assegnava il primo trofeo dell'anno, Pierlu ha la meglio sul neo-cognato e Roby, dopo un match entusiasmante, deciso dopo 120' da una tripletta di Rolando Bianchi.
I tempi regolamentari erano stati un'altalena di gol ed emozioni, con i vincitori della Coppa Edera subito in vantaggio grazie al giovane astro nascente El Shaarawy e immediatamante raggiunti dai Blues con una chirurgica punizione di Pirlo, al terzo gol di fila contro i cugini. Ma la reazione del Benfiga, deciso a iniziare la stagione con un successo, arriva in un attimo, col 2-1 firmato da Vidal, fresco ex, su calcio di rigore. Poi, il Miccoli show che porta al pari e s'infrange solo perché Campagnaro limita il Romario del Salento. Non lo limita invece bene Gastaldello, che si fa cacciare allo scadere e vanifica lo sforzo della squadra, che nei supplementari va prima incredibilmente in vantaggio con Manfredini, salvo poi crollare dopo il penalty concesso ai LondONErs e realizzato da Bianchi. Rolandinho che, sbloccatosi, non si ferma se non al 120', si porta a casa la palla dell'incontro e fissa il finale sul 5-3, una partita stupenda! E con questo successo, Mister Seidita mette subito un altro trofeo in bacheca e vince il primo derby della stagione.
MM   

venerdì 29 giugno 2012

BALOTELLI LA FESTA E' FINITA?

(l'esultanza di Buffon e Balotelli)

La F.A.T.A. IGNORANTE chiude col botto il suo FantaEuro2012, realizzando un punteggio di 82 che vale il 2157mo posto nella classifica delle semifinali e chiudendo nelle prime diecimila posizioni la sua avventura (9884). La formazione era pressochè perfetta con CASILLAS (6,5) tra i pali, il PIQUETON (6) a scappellare in mezzo all'area, affiancato dalla sorpresa JORDI ALBA (7) e da un incredibile BALZARETTI (7). In mezzo uno spento Silva è stato sostituito dalla certezza INIESTA (6,5), accompagnato dal miracolato OZIL (5,5+2), un sottoskyvalutato NANI (6,5) e dall'oltremodo premiato DIAMANTIno mio (7). Quindi, al grido di "tridente sempre e comunque", le punte NEGREDO (5), Cristiano "forse era meglio presentarsi sul dischetto" RONALDO (6) e "The ChosenOne" SuperMario BALOTELLI (16).

Ora non ci resta che attendere la finale, in cui non ci sarà il fanta, ma solo il Cuore e il Balo! E' stata comunque una bella avventura, che ci ha permesso di vivere meglio il clima degli europei, dando valore ad ogni partita, Rep.Ceca-Grecia compresa!  Sicuramente potevamo fare meglio, quindi ho stilato un elenco con almeno 10 buoni motivi per mangiarci i coglioni:

1. Non aver seguito il consiglio della Uatta di prendere Nasri (no…effettivamente non me li mangerei per questo)

1(bis). Non aver creduto nella convinzione di Sergio su Pirlo

2. Aver creduto in Van Persie e averlo ceduto dopo la prima orribile prestazione

3. Aver creduto realmente nella redenzione di Torres e aver puntato su lui ai quarti e in semifinale!

4. Bendtner

5. Aver creduto per 4 partite su 5 in Ozil senza capire che in realtà era Vucinic travestito

6. Aver preso Lahm e non Boateng

7. Aver venduto Lahm e preso Hummels e Boateng ai quarti

8. Non aver creduto che Mario Gomez, in quanto sega, potesse fare bene nella fase a gironi.

9. Aver preso Gomez ai quarti perchè "alla Grecia ne spara 3"

10. Essersi alleati con la Uatta credendo che il suo culo fosse Über alles


Teo