lunedì 23 dicembre 2013

9^ GIORNATA CAMPIONATO


Il Benfiga colleziona l'ottava bellezza e stende in modo imbarazzante il Teodor United, annichilito in casa con uno 0-6 tennistico. Benatia serve il primo ace in una giornata perfetta per Miki&Roby, che vedono anche pareggiare LondONErs e Sa(m)udade, ora rispettivamente a 10 e 9 punti dalla vetta. Un abisso. Continua il buon momento del Volpetz che vince e convince contro Pino e ringrazia ancora i bomber Higuain e Destro, definitivamente ritrovato: Intanto, Uatta proprio nell'ultimo match dell'anno gioisce per la prima vittoria in campionato, contro Sergio, grazie ovviamente al suo tridente da sogno con tutti e tre i capocannonieri della stagione.

Toftingham Forest - Atletico Milanello 3-1
Anziani GTV - Atpc 3-1
Teodor United - Real Benfiga 0-6
LondONErs - Sa(m)udade 1-1

24 Real Benfiga (27, 5)
15 Sa(m)udade (15, 13)
14 LondONErs (14, 12)
13 Atpc (14, 14)
11 Toftingham Forest (13, 14)
10 Atletico Milanello (10, 14)
7  Teodor United (8, 24)
6  Anziani GTV (14, 19)

La legge del Benfiga si abbatte come una scure anche in via Soffumbergo, dove i Blancos offrono la migliore gara della loro stagione e la migliore in assoluto degli ultimi anni. Una partita perfetta per l'undici di Miki&Roby, che passa immediatamente con Toni e Benatia, il migliore in campo, e poi non concede nulla di nulla al Teodor, con Teo affranto che dopo pochi minuti già non vede l'ora sia finita. Il Pres seduto fianco a fianco con Teo sul suo immenso divano non smette però di esultare perchè i gol cadono fitti fitti come la neve a Istanbul. Immobile, ancora Benatia, ancora i due centravanti, Vidal. Un sei a zero che chiude il set e fa andare di traverso il panettone in casa Naliato. Il Benfiga invece esulta per un'altra vittoria, l'ottava di fila dopo l'ormai lontano esordio con sconfitta a Cavalicco. Continua a non subire gol, è vero, ma continua anche a segnarne tantissimi, mai meno di due a partita e 3 di media. Numeri record in tutto, quindi. E primato solidissimo che sembra poter afflosciare già a Natale le speranze degli avversari.
E anche nel match tra Samu e Pierlu, vince il Benfiga. Infatti i LondONErs rischiano tantissimo in casa e riescono poi a cogliere un pari grazie alla perfetta prestazione difensiva. Una combinazione Siligardi-Hertaux aveva infatti portato in vantaggio i gialloroneroverdi, desiderosi di non perdere ulteriore terreno sui Blancos, ma poi ci ha pensato Pogba e appunto la difesa, con due frecce come Maicon e Lichtsteiner, oggi tra i migliori, e con il solito Barzagli. La Sa(m)udade ha risposto bene, solo non è riuscita ad imporre la superiorità in mezzo, dove il Polpo Paul ha fatto davvero la differenza. Un pari che serve poco ad entrambe le squadre. Infatti, Samu scivola a meno 9 dalla vetta, mentre i campioni in carica a meno 10. Divari davvero impressionanti dopo sole 9 giornate.
Al quarto posto restano gli Atpc, che perdono a Feletto. Prima vittoria in campionato per gli Anziani, quindi, che vincono grazie al loro tridente d'oro in una giornata in cui l'avversario fa pocoo nulla se non segnare con Diamanti che sfrutta le solite indecisioni della retroguardia Anziana, con un sempre-pessimo Legrottaglie e un distratto Domizzi. Ma se la difesa è sempre un dolore, l'attacco è una meraviglia assoluta, con un tridente che non si era davvero mai visto nella storia della Lega, con due riserve di lusso che farebbero davvero comodo a tante altre squadre. Infatti, se Tevez, Rossi e Palacio servono una magia a testa, anche Eder e Gervinho scalpitano e potrebbero diventare pedina di scambio importante per arrivare a qualche difensore o centrocampista decente. Passaggio a vuoto invece per Sergio, che inizialmente sembrava poter vincere con un Diamanti davvero in forma, salvo poi pagar dazio per la giornataccia del suo tridente. Paulinho, Gila e Balo non ne azzeccano mezza, Dramè è un dramma, e la sconfitta diventa inevitabile. Alla ripresa match duri per entrambe le compagini: gli Anziani infatti giocheranno sul campo della capolista, mentre Sergione se la vedrà in casa contro Teo, chiamato a riscattare il terribile 0-6 patito oggi.
Infine, Volpetz mette in saccoccia la seconda vittoria di fila e chiude l'anno con un sorriso. Tutto abbastanza facile contro l'Atletico Milanello, spuntatissimo e legatissimo alle magie di Cerci, oggi meravigliosamente concreto. Ma non basta il romano, in verità ben supportato anche da Guarin e da un generoso Amauri, per vincere. Infatti i Terenzanini scendono col coltello tra i denti, passano con Higuain, la difesa tiene lontano l'Atletico con una linea a 4 Basta-Maietta-Castan-Nagatomo oggi impeccabile, e chiude poi ogni velleità di pari con Mattia Destro, ancora lui, decisivo per la terza domenica di fila e vero acquisto della squadra che sembra poter avere i maggiori margini di miglioramento. Pino invece avrà molto di cui pensare durante queste ferie, ma pensiamo che principalmente, ci berrà sopra. Non sarà il solo.
MM

martedì 17 dicembre 2013

8^ GIORNATA CAMPIONATO


Kevin Strootman segna ancora e trascina il Benfiga ad una netta vittoria nello scontro al vertice contro la Sa(m)udade, mentre i LondONErs si confermano in un momento magico, vincono la terza partita di fila in campionato e si prendono lo scalpone di Sergione. L’Atletico vince senza faticare contro il Teodor, grazie ad una doppietta del ritrovato Klose, intanto si manifesta a Feletto l’ennesimo drammUatto, che nonostante Tevez e Rossi perde 2-4 giocando senza difesa contro un Toftingham dalle sette vite.

Anziani GTV – Toftingham Forest 2-4
Atletico Milanello – Teodor United 2-0
Real Benfiga – Sa(m)udade 2-0
Atpc – LondONErs 1-2

21 Real Benfiga (21, 5)
14 Sa(m)udade (14, 12)
13 LondONErs (13, 11)
13 Atpc (13, 11)
10 Atletico Milanello (9, 11)
8  Toftingham Forest (10, 13)
7  Teodor United (8, 18)
3  Anziani GTV (11, 18)

Il Benfiga chiude il cerchio e vince la settima gara di fila in campionato, contro l’unica che l’aveva battuta, la Sa(m)udade. Una vittoria di forza, con un 4-3-3 praticamente impeccabile dietro e in mezzo, dove la difesa guidata da Benatia e Chiellini non concede nulla allo spuntato tridente gialloroneroverde. E se Strootman e Vidal giocano così, può anche passare sotto traccia la giornata opaca degli attaccanti dei Blancos. 2-0 senza grandi patemi per Miki&Roby quindi, che finora in casa le hanno vinte tutte, e che staccano di ben sette punti proprio Samu, sempre secondo, oggi troppo balbettante anche in difesa e nel mezzo, dove solo Candreva e De Rossi hanno provato a tenere su la baracca.
Il filotto di vittorie del Real appanna un po’ un’altra impresa dei LondONErs, al momento la squadra più in palla assieme al Toftingham e alla capolista, appunto. Dopo la qualificazione alla semifinale di Edera, gran vittoria in vial Tricesimo contro gli Atpc, apparsi oggi troppo molli e imprecisi in avanti, dove Balotelli continua ad alternare prestazioni da campione ad altre decisamente mediocri. L’errore del centravanti più chiaccherato del mondo, al 92°, pesa tantissimo e nega il pari (che sarebbe stato però abbastanza immeritato) a Sergione, apparso decisamente contrariato. Pierlu vince invece alla grande, soffre in difesa concedendo il gol della paura, ma esulta in modo esuberante alle ennesime magnifiche prestazioni del vecchio immortale Cambiasso, della freccia Callejon e soprattutto dell’assoluto trascinatore di giornata: Borja Valero. Blues che in classifica raggiungono proprio gli Atpc sul gradino più basso del podio e avvicinano anche la Sa(m)udade, che affronteranno proprio domenica prossima con la possibilità di chiudere il 2013 secondi.
Agile vittoria di Pino contro Teo in un match che rilancia l’Atletico dopo tre sconfitte di fila. Si allunga contrariamente proprio a tre il numero delle sconfitte di fila in campionato per il Teodor. Basta Klose ai padroni di casa, schierati con un prudente 4-5-1 che chiude ogni spazio ad un Teodor fuori-fase, che perde Alvarez per un rosso sciocco e concede moltissimo dietro senza sfruttare mai le opportunità che la folta ma mediocre difesa avversaria comunque concede. Il panzer tedesco conferma così la sua imprenscindibilità e serve la doppietta che blinda il 2-0. Atletico Milanello quinto, conquista tre punti preziosi in ottica salvezza, mentre Teo scivola al settimo posto con non solo la peggiore difesa, ma anche il peggiore attacco del campionato. Domenica sfida alla capolista in una via Soffumbergo: prevarrà l’orgoglio del Teodor o continuerà il momento d’oro del Benfiga? Ultimo match del 2013 e prima di Natale che si preannuncia caldissimo.
E infine, come dicevamo in apertura, ennesimo drammUatto. Uatta non riesce proprio a vincere in questo campionato, in cui ha racimolato solo tre punti frutto di tre pareggi. Oggi gli riesce (per modo di dire) l’incredibile. La GTV parte a razzo, determinata a vincere contro il Toftingham, che schiera un ordinato 4-4-2 con la bella coppia Higuain-Destro in attacco. Ma Uatta ha Rossi e Tevez, che ne piazzano subito due e mettono il match sul binario giusto. Ma la follia è dietro l’angolo. In panca non ci sono difensori e gli Anziani schierano il solo Savic in retroguardia. In 9 non possono quindi nulla nel momento in cui l’undici di Volpetz accellera e fa scattare la rimontona. Prima Higuain accorcia, poi Nagatomo pareggia, quindi Dzemaili – che ha evidentemente un conto aperto col mister di Feletto – porta avanti il Toftingham. Ormai gli Anziani sono allo sbando, il tecnico frastornato si aggroviglia attorno ai suoi errori, impreca contro il fato, il governo ladro, le condizioni atmosferiche, le mezze stagioni che non esistono più, le rondini che non fanno primavera, il detto sempre campione sotto l’ombrellone e la burocrazia vaticana, contro il tecnico avversario, ed infine contro la sua stessa pelata. Il 2-4 è inevitabile, di Destro, al secondo gol di fila. Un giocatore che sembra ritrovato e che con Higuain e Gomez, quando e se resusciterà, potrebbe comporre un tridente da paura. Finisce così, con Uatta che corre negli spogliatoi per evitare la sassaiola che si auto-tira in faccia, mentre in un clima da incubo Volpetz esulta e riparte anche in campionato dopo due sconfitte di fila, e soprattutto dopo la brillante qualificazione alla semifinale di Edera.
MM

lunedì 9 dicembre 2013

6^ GIORNATA COPPA EDERA


Maicon si sblocca e firma l'impresa dei LondONErs, che sembravano mezzi-spacciati dopo il derby perso per un soffio e che invece battono un Teodor volitivo e passano il turno a braccietto col Benfiga, che si sbarazza senza difficoltà della GTV e chiude il gruppo B in testa grazie al maggior numero di punti nei confronti diretti. Dall'altra parte, Samu, già eliminato, fa il suo dovere battendo Pino a domicilio, e Sergio vince una partita emozionante contro Volpetz, qualificandosi. Le semifinali, in gara unica per il secondo anno di fila, saranno Toftingham Forest-LondONErs e Real Benfiga-Atpc.


GRUPPO A

Atletico Milanello - Sa(m)udade 1-2
Atpc - Toftingham Forest 3-2

11 Toftingham Forest (12, 8)
10 Atpc (8, 9)
7  Sa(m)udade (9, 11)
5  Atletico Milanello (7, 8)

Gli Atpc sono la seconda squadra del gruppo A a passare il turno. Dopo la vittoria a Cavalicco, serviva vincere contro il Toftingham, imbattuto in Edera, ma solo se Pino avesse vinto. Invece la Sa(m)udade, già eliminata, domina in casa dell'Atletico con Denis e soprattutto Sau, in un match ricco di orrori difensivi. Guarin riesce anche ad accorciare, ma ormai la frittata è fatta e i finalisti della scorsa Edera chiudono in fondo al loro gruppo. Solo Coppa del Nonno per entrambi, mentre Sergione continuerà a difendere la coppa vinta l'anno scorso. Gran bel match quello di vial Tricesimo, con un Balotelli in grande spolvero che porta avanti da campione ritrovato i suoi. 2-0 e sembra fatta. Ma le notizie positive che arrivano dall'altro match del gruppo sciolgono le gambe e la voglia degli Atpc, e il Toftingham, che ci tiene a chiudere imbattuto questa prima fase, accorcia con Dzemaili e in un attimo pareggia con Basta. Il modulo molto chiuso di Volpetz paga ancora e evita a Sergio di dilagare, ma nulla può sull'ultimo spunto di Gila, che firma il definitivo 3-2. Entrambi i tecnici escono comunque dal campo soddisfatti. Sergio alla fine passa e troverà l'odiato Benfiga in semifinale, Volptez invece conosce il nome del suo rivale, i LondONErs, ma soprattutto chiude il gruppo con una nuova certezza: il modulo ad una punta, con a turno centrocampo o difesa foltissime a 5 uomini, è la migliore soluzione al momento. In attesa, ormai davvero infinita, che Marione Gomez torni a prendersi la sua maglia da titolare al fianco di Higuain, oggi ispiratore più che finalizzatore.


GRUPPO B

Real Benfiga - Anziani GTV 4-0
LondONErs - Teodor United 2-1

10 Real Benfiga (12, 7)
10 LondONers (9, 8)
9  Teodor United (9, 11)
6  Anziani GTV (9, 13)

Il Real mette da subito in chiaro che comunque vada tra LondONers e Teodor, una sola delle due sarebbe passata. Infatti, i Blancos spengono immediatamente le speranze della GTV con un micidiale uno-due bianconero: prima Vidal, poi Chiellini. E Uatta è colpito e affondato. Il resto è puro trascinarsi verso il 90°, con Miki&Roby padroni assoluti del campo, solidissimi in difesa grazie ad un ritrovato Benatia, senza patemi a centrocampo, dove in inferiorità numerica riescono comunque a sovrastare gli avversari. Jorginho segna ancora e si va sul 3-0. Infine, Jonathan approfitta dei pasticci di Handanovic e serve il poker. Palacio è l'unico a provarci, ma è troppo troppo solo in una squadra triste come il suo mister. Si parla di tutor per Uatta, affranto da una Coppa a cui puntava molto e che s'è trasformata in un incubo dopo queste tre sconfitte consecutive, una peggiore dell'altra. Sarà allora Coppa del Nonno, contro Samu in semifinale. Blancos che ora incontreranno gli Atpc in una partita che sarà sicuramente ricca d'ignoranza e tensioni. 
Incubo ancor peggiore quello del Teodor, a cui bastava un pari contro i Blues obbligati solo a vincere. Invece i LondONErs dimostrano di essere sempre quelli che da due anni vincono e convincono, partono col piede pigiato sull'acceleratore e trovano il vantaggio con Pandev e il 2-0 con Maicon, i due migliori in campo oggi. Eppure il Teodor non molla, dimezzando lo svantaggio con una combinazione tra Juanito Gomez e Parolo, sempre e ancora lui. Ma non basta, perchè i Blues sanno anche soffrire, si chiudono dietro, prendono la carica dal proprio caldissimo pubblico e portano a casa i tre punti e la qualificazione alla semifinale di Edera, che mancava da due anni. Che sia la volta buona per una finale di Edera dopo le due, vincenti, in coppa del Nonno? Per Teo amara invece l'eliminazione, con 9 punti fatti, e Atletico Milanello che lo attende ora in semifinale della coppa gelatosa. 
MM

martedì 3 dicembre 2013

5^ GIORNATA COPPA EDERA


Callejon regala allo scadere il successo ai LondONErs a Feletto, mentre Teo interrompe a sette le vittorie di fila del Benfiga. Tutti in corsa nel gruppo B. Nell’A, invece, Volpetz pareggia con fatica contro Pino e vince il girone con una giornata di anticipo. Sergio si porta avanti nella corsa al secondo posto vincendo e convincendo contro la Sa(m)udade, unica delle otto già fuori.

GRUPPO A(mmerde)

Sa(m)udade – Atpc 1-2
Toftingham Forest – Atletico Milanello 2-2

11 Toftingham Forest (10, 5)
7  Atpc (5, 7)
5  Atletico Milanello (6, 6)
4  Sa(m)udade (7, 10)

Il Toftingham Forest illude l’Atletico, ma poi recupera con un grande Higuain e conquista matematicamente la qualificazione alla semifinale e il primo posto del gruppo A. Un’ottima prestazione quella dell’undici di Pino, che passa subito con Montolivo e poi raddoppia con Guarin, confermando di avere una mediana con parecchi gol nei piedi, di certo più di quelli che ci sono nei piedi delle punte. Il doppio vantaggio sembra poter blindare l’Atletico, per cui una vittoria esterna a Terenzano sarebbe stata preziosissima. Invece il Toftingham, che considerando la vittoria degli Atpc sarebbe stato paradossalmente rimesso in gioco in ottica qualificazione, recupera grazie al suo bomber Higuain, che prende sulle spalle una squadra oggi distratta e opaca siglando due gol e portando i suoi in semifinale, da primi del gruppo e con una giornata di anticipo. Pino resta in corsa, ma deve ora vincere e sperare che gli Atpc non battano Volpetz nell’ultimo incontro.
Atpc che con la vittoria corsara a Cavalicco diventano padroni del loro destino, anche se passeranno solo vincendo nel caso l’Atletico dovesse strappare anche lui i tre punti a Samu, matematicamente eliminato (se anche dovesse vincere l'ultima arriverebbe al massimo a pari punti con Sergio, che vanta due vittorie nei confronti diretti). Esce quindi oggi la Sa(m)udade, dopo una partita che sembrava poter pareggiare, ma che infine perde nettamente e meritatamente, al di là di quello che dice lo striminzito 1-2 finale. Gli Atpc concedono infatti il gol a Sau su splendida invenzione di Berardi, ma solo dopo essere andati in vantaggio con Balotelli ed aver raddoppiato con Cassano, vero punto di riferimento della squadra in questa fase della stagione. Il Brasile gusta un sacco a Fantantonio e si vede, d’altronde la “10” azzurra non ha ancora un padrone al Mondiale nella terra dei numeri 10 per antonomasia.


GRUPPO B(estemmie)

Anziani GTV – LondONers 1-2
Teodor United – Real Benfiga 2-1

9 Teodor United (8, 9)
7 Real Benfiga (8, 7)
7 LondONers (7, 7)
6 Anziani GTV (9, 9)

Entrambe le qualificate del B si decideranno all’ultimo turno, all’ultimo respiro. Di certo il Teodor, vincendo oggi in casa contro il Real Benfiga imbattuto da sette settimane, ha il vantaggio di poter anche pareggiare in casa dei LondONers per qualificarsi, o addirittura di perdere se Benfiga e Anziani pareggeranno nell’ultimo turno. Teo vince oggi 2-1 una partita combattuta e dominata a centrocampo, dove i Blancos soffrono enormemente, stavolta senza riuscire a blindare la retroguardia come fatto quasi sempre in stagione. Kakà è l’uomo della provvidenza per la seconda partita di fila, dopo che Castro aveva portato in vantaggio i padroni di casa entrando dalla panca. Sopra di due gol, il Teodor non si rilassa, ringrazia l’ingresso di Quagliarella che dà respiro ai suoi tenendo alta la squadra, e regge l’urto del Benfiga che con Strootman e Llorente, sempre più convincente, si riporta sotto. Ma non abbastanza per trovare il pari, che sarebbe stato però eccessivo per quel che s’è visto in questi 90 minuti. Ai Blancos ora servirà vincere con la GTV tra sette giorni per non dover ascoltare le notizie alla radio, oppure anche pareggiare, ma solo se Teo non perderà a Godia.
I LondONErs, infatti, si rifanno subito del derby perso e riagguantano i cugini con una bella prestazione in casa degli Anziani, alla seconda sconfitta di fila in Edera. Tutto si decide nel finale, col vantaggio firmato da Borja Valero che sveglia i Blues dallo shock patito dopo l’infortunio di Pirlo, e il gol della speranza-infranta del solito Rossi. Infranta da Callejon, che proprio sul fischio finale impone il 2-1 esterno al Uatto, ora condannato a vincere in casa del Benfiga e a sperare che contemporaneamente i LondONErs non battano Teo. Per Pierlu, un solo risultato possibile domenica: vincere. Qualsiasi altro risultato, infatti, escluderebbe la sua compagine dalle semifinali di Edera.

MM

martedì 26 novembre 2013

4^ GIORNATA COPPA EDERA


Un Perin in formato mondiale ferma ogni offensiva gialloroneroverde e blinda la qualificazione del Toftingham, che con sei punti di vantaggio sulle altre tre del gruppo A ha un piede e mezzo in semifinale. Pareggiano Pino e Sergio e resta invece tutto apertissimo per la seconda piazza, con tre appaiate a 4 punti. Nel B, il Benfiga vince ancora nel derby e scalza Uatta in testa, che viene battuto 1-0 da un buon Teodor. Ancora tutti in corsa per il passaggio del turno.  


GRUPPO A

Atletico Milanello - Atpc 0-0
Toftingham Forest - Sa(m)udade 2-0

10 Toftingham Forest (8, 3)
4  Atletico Milanello (4, 4)
4  Sa(m)udade (6, 8)
4  Atpc (3, 6)

Volpetz il Bello di Coppa infila un altro successo in Edera e ipoteca la qualificazione. Il Toftingham Forest si presenta con solo Higuain di punta e con un modulo iper-difensivo che sorprende i rivali della Sa(m)udade. 5-4-1 più un Perin miracoloso e per mister Della Mora diventa impossibile segnare, nonostante l'ennesima buona gara del bimbo Berardi. In più, ci si mette la difesa gialloroneroverde, con l'esordio-shock di Cacciatore e la gara pessima di Tomovic, a regalare un gol ai terenzanini, che infine chudono di giustezza il conto con Pereyra. Solo la matematica separa mister Volpetti dalla semifinale di Edera.
0-0 pieno di emozioni sul campo dell'Atletico, dove gli Atpc fanno tutto da soli, facendo e disfando. O meglio, Cassano e Gila sono in gran giornata, ma Balo sbaglia il secondo rigore di fila e troppi in difesa come in mezzo giocano sotto le loro possibilità, permettendo ad un opacissimo Pino di mantenere la rete inviolata e di evitare una sconfitta a domicilio che non avrebbe di certo fatto gridare allo scandalo. Con questo pari a reti bianche le due compagini restano a 4 punti assieme alla Sa(m)udade, tutte e tre in corsa per passare il turno dietro al Toftingham dominatore del Gruppo A e per ora assoluta protagonista di Coppa Edera.


GRUPPO B

Real Benfiga - LondONErs 2-1
Teodor United - Anziani GTV 1-0

7 Real Benfiga (7, 5)
6 Anziani GTV (8, 7)
6 Teodor United (6, 8)
4 LondONErs (5, 6)

I Blancos continuano la loro marcia anche in Edera dove vincono un derby combattutissimo, collezionando la sesta vittoria su sei partite in casa tra campionato e coppa e portandosi in testa al gruppo B. Partita sul filo di lana quella tra Benfiga e LondONErs, piena di emozioni. Miki&Roby passano in vantaggio con Immobile, a cui lo stesso Pierlu era interessato in estate, e sembrano poter portare a casa facilmente la vittoria, anche perchè Manfredini si fa buttare fuori e complica tutto per i Blues. Ma il neo-acquisto Cana si alza dalla panca, entra e sigla subito nel derby su imbeccata del mostro Pogba: un esordio indimenticabile! Il pari a questo punto sarebbe giusto, l'undici ospite giganteggia in mezzo al campo dove tra i Blancos solo Vidal gioca in modo decente, e seppur senza spaventare l'ordinata retroguardia dei padroni di casa, Pierlu sembra poter porare a casa un punto importante in inferiorità numerica. Ma non sarà così. Infatti allo scadere arriva la beffa delle beffe, firmata da un ottimo Jonathan che sigla il gol-vittoria e regala tre punti importantissimi ai suoi.
Fondamentale anche la vittoria di Teo, che batte Uatta 1-0 e si rilancia in Edera in un gruppo combattutissimo e in cui ancora tutti possono ambire alla semifinale. Un 1-0 preziosissimo quello del Teodor, che in caso di arrivo a pari punti con gli Anziani passeranno grazie al numero maggiore di gol segnati in trasferta nei confronti diretti, 3 nella rocambolesca sconfitta per 4-3 a Feletto. Nella GTV Tevez prova come sempre a scuotere i suoi, ma nessuno lo segue e Kakà ri-buca la Uatta e fa impazzire di gioia via Soffumbergo e il suo ignorantissimo mister. Le emozioni finiscono effettivamente qui, con i padroni di casa che portano meritatamente a casa la vittoria e gli Anziani sempre lontanissimi dall'area avversaria, con davvero troppi uomini fuori forma ed un Legrottaglie a tratti inguardabile.
MM

lunedì 11 novembre 2013

7^ GIORNATA CAMPIONATO


Voilà le Roi Pogba! L’extraterrestre molto extra e poco terrestre dei LondONErs condisce una prestazione straordinaria col gol della vittoria contro i malcapitati Anziani, che chiudono il primo girone d’andata senza lo straccio di una vittoria. Musi lunghi contro sorriso a mille denti: Les Bleus sono tornati. Intanto continua la marcia del Benfiga che colleziona la sesta vittoria di fila contro l’Atletico Milanello. Non molla Samu che batte di misura Teo, mentre resta in scia anche Sergio, che in un derby della corsia da sangue e cerotti, batte in rimonta Volpetz.

Atpc – Toftingham Forest 2-1
LondONErs – Anziani GTV 3-2
Sa(m)udade – Teodor United 1-0
Real Benfiga – Atletico Milanello 2-0

18 Real Benfiga (19, 5 – 76, 532)
14 Sa(m)udade (14, 10 – 72.43, 507)
13 Atpc (12, 9 – 72.43, 507)
10 LondONErs (11, 10 – 70.07, 490.5)
7  Atletico Milanello (7, 11 – 67.14, 470)
7  Teodor United (8, 16 – 69.07, 483.5)
5  Toftingham Forest (6, 11 – 67.79, 474.5)
3  Anziani GTV (9, 14 – 70.7, 490.5)

Sei di fila, quattro su quattro in casa dove nessuno è mai riuscito ancora a segnarle una rete. La marcia del Benfiga è al momento notevole. L’Atletico Milanello gioca male e senza impensierire mai i padroni di casa, che oggi dovevano rinunciare a tutta la difesa titolare, ma che anche con i tre ultimi reduci della retroguardia riescono ad annullare l’attacco avversario. Emerson risponde presente alla seconda da titolare, in mezzo si fa il compitino senza sbavature surclassando la logica mediana di Pino con un Hamsik però irriconoscibile, mentre in avanti questa volta ci pensa Llorente. Il Re Leone apre e chiude le danze di una partita senza grandi storie e permette ai Blancos di andare in pausa con un 2-0, e saldamente in testa. Ancora difficile interpretare l’Atletico Milanello di questo primo scorcio di stagione, che appare fin troppo Cerci dipendente e aspetta con ansia un Milito a livelli decenti.
Se Miki&Roby corrono, fà lo stesso Samu. I gialloroneroverdi soffrono, ma vincono anche contro un Teodor col morale sotto i tacchetti e a cui Teozzarri sta trasmettendo forse più il suo sconforto e rassegnazione contro il fato. Decisivo il fattore campo per una Sa(m)udade che sbaglia tutte le punte in un 4-4-2 più ordinato che altro, ma che è comunque abbastanza per battere di misura gli avversari di giornata. Samu chiude così il primo girone al secondo posto, unico ad aver strappato vittoria e punti alla capolista, che rincontrerà nel big match dell’ottavo turno tra circa un mese, dopo la pausa, il mercato di riparazione e le tre di ritorno del girone di Coppa Edera. Come ci arriveranno i due team che per ora hanno fatto più punti?
Vince anche Sergione, che non senza penare fa suo il secondo derby della corsia dell’anno, dopo quello vinto da Volpetz in Edera. Gli Atpc giocano una buona partita ma vanno sotto, con Nagatomo che serve il suo sushi in ano al Ventura, raggelando lui e il pubblico di vial Tricesimo. Ma il Toftingham è tutto qui, perchè la coppia Emeghara-Higuain non gira proprio. Gli Atpc trovano subito il pari con un altro difensore, Portanova, poi non fanno moltissimo per pareggiare, anche perchè la coppia gol dell’anno Mundial ‘82, Gila e Cassano, non spaventa mai la retroguardia avversaria. Ma Biabiany alla fine non gioca, e al suo posto entra Kucka che inzuppa il biscotto e punisce un incolpevole Perin, ancora tra i migliori in campo. Il 2-1 è manna per mister Venturini, che infila il bisturi nella piaga del collega dottore, spuntatissimo penultimo al primo giro di boa.
Quarti i campioni in carica che vincono la seconda gara di fila, un’altra volta dopo una splendida prestazione. Il silenzio stampa sta pagando. Almeno cosi sembra. Durissimo il match di oggi per mister Seidita, perchè gli Anziani partono determinati a conquistare il primo trionfo della stagione. Ma sono i Blues i primi a passare, con Borja Valero che sfrutta gli errori di Domizzi. Poi arriva il black-out. La GTV comincia a macinare un po’ di gioco, Kovacic cresce e Tevez spaventa – non solo con la sua faccia –, infine Rossi la piazza. Uno-due micidiale e Anziani avanti. Sembra finita, ma non lo può mai essere davvero se hai Andrea Pirlo dalla tua. Andreino serve la sua specialità e piazza una “maledetta” che ristabilisce il 2-2. Il resto è nero pesto per la Uatta, nero pesto – eppur luminosissimo in termini di classe – come Paul Pogba, che sigla una rete stupenda e regala un trionfo insperato e in rimonta ai LondONErs. Sempre ultimo il pelato e sfortunatissimo fantallenatore, che ha ora due settimane per intervenire sul mercato, cercare di risolvere i problemi che ha in particolare in difesa, e rituffarsi sulla Coppa dove per ora conduce il suo gruppo e dove alla ripresa lo aspetta un derby dell’ignoranza che si preannuncia caldissimo e all’ultimo sgrammaticato messaggio su Whatsapp.
MM

martedì 5 novembre 2013

6^ GIORNATA CAMPIONATO


Un fantastico Berardi, infallibile dagli undici metri e rapace in area, salva la Sa(m)udade a Feletto e strozza in gola l’urlo da poana castrata del Uatta per la prima vittoria in campionato, che resta così un tabù. Si sbloccano invece i campioni, che respirano l’aria umida di Londra e vincono alla grande in casa del Teodor. E mentre la difesa di Pinella serve la vittoria sul piatto di Sergione, che incassa, non ringrazia, insulta e polemizza as usual, il Real Benfiga prova la prima fuga dell’anno espugando Terenzano e collezionando la quinta vittoria di fila.

Toftingham Forest – Real Benfiga 1-2
Anziani GTV – Sa(m)udade 2-2
Teodor United – LondONErs 1-4
Atletico Milanello – Atpc 1-2

15 Real Benfiga (17, 5)
11 Sa(m)udade (13, 10)
10 Atpc (10, 8)
7  LondONErs (8, 8)
7  Atletico Milanello (7, 9)
7  Teodor United (8, 15)
5  Toftingham Forest (5, 9)
3  Anziani GTV (7, 11)

Il Real Benfiga mette la quinta e lancia il primo allungo nella lunga corsa del campionato. I Blancos, con la solita letale arma della difesa nonostante il primo passaggio a vuoto di Benatia, superano con apparente semplicità anche l’appuntamento con la bollente Terenzano. La pioggerellina gelata, mista alla nebbia tipica della pianura friulana che disegna un perfetto set da Halloween, non spaventano l’undici di Miki&Roby, che si presenta col piglio della grande squadra. Dapprima resiste agli attacchi di Higuain, subisce la rete di Greco ma non dà mai l’impressione di crollare. Ancora Toni la riporta sul pareggio. Pareggio che sembrerebbe accontentare la capolista, soprattutto considerando come questo campo, una volta che Volpetz avrà recuperato Gomez, sarà durissimo per tutti. Invece Strootman trova il primo gol decisivo della sua stagione e arrivano altri tre punti, pesantissimi, e meritati per quello che s’è visto in campo. Volpetz ha risposto con una prestazione ordinata, ma senza squilli. E se Higuain non segna, diventa tutto maledettamente e preoccupatamente complicato.
Si blocca a Feletto la Sa(m)udade che non riesce ad andare oltre un 2-2 che è comunque il finale più giusto. Gli Anziani, disperatamente alla ricerca della prima vittoria in campionato, unica delle otto ancora a secco della gioia da tre punti, si portano avanti grazie all’ennesima bellissima prestazione di Palacio, oggi ben assistito da Luci più che da Tevez e Rossi, un po’ appannati. Samuel concede troppo e la GTV si trova avanti di due gol. Sembra fatta. Ma i gialloroneroverdi confermano due indicazioni di massima, che potrebbero davvero diventare valide per il proseguio di questa stagione. La prima è che la Sa(m)udade è coriacea e dura a morire, senza grandissime stelle ma con tanti potenziali crack. La seconda è che Samu azzecca ancora una volta l’uomo della provvidenza, che santifica la politica della linea verde tanto cara al tecnico-maestro di Cavalicco. Questa volta è il giovanissimo Berardi, campioncino in erba che alla Juve al posto della zanzara-pestilenziale starebbe benissimo, che toglie le castagne (novembre è la stagione giusta. Per quella castagna a cui pensa Sergio lo è sempre, invece) dal fuoco. Il finale è un 2-2, con annessa disperazione uattesca uscito dal suo stadio con espressione crepuscolare perfetta per il giorno dei morti. Mezzo sorriso di Della Mora, che evita la seconda sconfitta in campionato ma vede il Benfiga allontanarsi un pochino.
Al terzo posto sale Sergione, che vince grazie ad una buona prestazione in casa dell’Atletico Milanello e si riprende immediatamente dalla scoppola del turno infrasettimanale. I padroni di casa giocano male, troppo male per essere veri. Le uniche speranze arrivano da quel centrocampo ricco di campioni, che apparecchiano il gol del vantaggio. Hamsik-Cerci è tanta roba, sono l’ancora a cui appendersi nei momenti no. Sergio nel frattempo assiste sempre più incazzato all’ennesima vergognosa prova del Balo, che sembra oggi un Cassano-2, determinato come non mai a sprecare un talento immenso, nonostante è da dire che lo debba esprimere in una squadra senza capo nè coda (intendo il Milan, Sergignorante). Per fortuna ci pensa il vecchio ma sembre buono Gila, che questa domenica batte in rete il suo rigore ed esulta come un bambino sotto la panza del suo mister. Sergio gongola, intravede il colpaccio, mette pressione alla retroguardia di Pinella e con De Silvestri, sempre più bomber a conferma dei pronostici che qualche hanno fa lo inserivano tra i migliori ‘88 al mondo, trova il gol su errore difensivo. Notte fonda per l’Atletico Milanello che ha però subito l’occasione per rilanciarsi alla grande in casa Blanca tra qualche giorno. Tre punti davvero importanti per gli Atpc, che ora hanno però una sola vera preoccupazione, una croce e poco delizia di colore nero e col numero 45 sulle spalle. Mentre Paulinho continua a scalpitare.   
E al sesto giorno, i campioni rialzano il capo. La scossa del derby pare esser servita, perchè i LondONErs, dopo la gara perfetta in 9 contro il Toftingham, vincono alla grande in via Soffumbergo e seppelliscono il Teodor sotto una grandinata di gol. Il match si mette subito in salita per i padroni di casa che prendono gol subito da Pogba e da Callejon. Sbandano visibilmente dietro e infine pigliano anche la doccia-fredda del terzo gol, lo splendido Borja Valero il marcatore. Il secondo tempo è una pena per il malcapitato Teo, che assiste anche al gol di Ranocchia prima di poter sorridere un secondo per l’ennesima bella gara con segnatura di Alvarez. I Blues giocano come ai vecchi tempi anche in difesa, tornata solida, e evitano al Teodor di accorciare ulteriormente le distanze. Tanti buoni segni quindi per Pierlu, che dimentica le polemiche e beneficia dell’atmosfera londinese per ritrovare la sua squadra che tante soddisfazioni gli ha dato. Teo ancora una volta si inchina ad una goleada dell’avversario di turno, forse potendosi solo consolare che è meglio prenderne 9 in due partite, che belli distribuiti su più match. Ma è da dire che la sua squadra si dimostra comunque viva e vegeta, e con un Quaglia in più su cui contare.

MM

P.S. @Samu: Berardi ha fatto una tripletta in A a 19 anni, se non ricordo male solo come il grande Alessandro Del Piero.