lunedì 18 aprile 2016

23^ GIORNATA - 19° CAMPIONATO



Nella domenica pazzesca, con un arbitraggio assurdo ai danni del Leicester, gli ATPC allungano in vetta abbattendo gli svogliati Lond1rs. Gli anziani prendono a badilate i Galacticos blancos, la Samudade passa contro gli Atletici e il Teodor fa beneficienza e regala la partita contro i defunti Tofti.

Real Benfiga - Anziani GTV 1-3
Atletico Milanello - Sa(m)udade 2-3
LondONErs - Atpc 0-2
Toftingham Forest - Teodor United 1-0

PtRFRS
Atpc464734
Sa(m)udade384240
Anziani GTV374537
LondONErs363733
Teodor United313634
Atletico Milanello293532
Real Benfiga283639
Toftingham Forest151439

La partita piu bella della giornata è quella tra Atletici e Samudade. Bellissima e spettacolare. Samu cavalca con vigore il momento di ano come una colonscopia a Giuliano Ferrara e porta a casa la pagnotta (ed una mignotta, per festeggiare). Gli Atletici recriminano verso la sfiga, verso un presidente fantoccio di nome -XXChi?XX- che non risponde alle pressanti richieste del Pinella nazionale. L'allenatorissimo Zuliani ha richiesto a gennaio una grande punta, un carroarmato da 30 reti per far sognare i tifosi. Il presidente gli regala una punta di livello mondiale: Dzeko. I problemi sono due: il primo è che per 3 mesi Dzeko era tesserato per il Toftingham che, si sa, per gli attaccanti ha lo stesso effetto che la criptonite fa a Superman, che Renzi fa agli italiani e che la Uatta fa alla figa. Il secondo è che Dzeko non è un carroarmato ma un paracarro e porca di quella troia Spalletti metti Totti. La Samudade invece prosegue il suo inspiegabile momento d’oro. Il Polpo prende a badilate gli avversari e fa capire a tutti di essere il vero fenomeno della serie A. Ma se poi ti segnano anche Bigne alla crema, acqua Radja, il Fallo Belotti beh allora Pinella ha poco da fare se non abbattere ogni santo del paradiso e pensare a come perdere la prossima sfida in casa ATPCa.
 La Mattanza uattesca, o la Uattanza mattesca affossa i blancos con 3 pere che fanno bene al morale e alla classifica. Onestamente possiamo dirlo: gli anziani quest’anno sono stati sfortunati, guardando i punti totali, e meritavano di più. Ma dopo che alla Uatta sono stati eliminati i pantaloni viola la vita non è più la stessa. Gli auguriamo di ritrovarli, magari indossati da un terrorista libico. O da Salah. O da Vladimir. Putin o Luxuria van bene entrambi. Dall’altra sponda disastro Blancos. Gira tutto malissimo quest'anno al Real: Morata non ha fatto quello che tutti si aspettavano, Berardi nervoso e meno preciso in zona gol, Blabacar troppo impegnato ad aspettare un passaggio per andare a gnagna, figa sugli spalti zero, amici di merda e la malsana voglia di fare Londra Udine per vedere allo stadio Udinese Chievo ed il relativo  scoppiettante ed imperdibile zero a zero. Ma gli uomini real non demordono. Già decisa la campagna acquisti per il prossimo anno, con rinforzi in ogni reparto: in difesa verrà prelevato dal Marsiglia Nicolas N’Koulou, a centrocampo verrà data precedenza alla qualità ma sarà presente anche la fisicità e proprio in questo senso si cercherà di acquisire dall’Inter le prestazioni di Felipe Melo. In attacco, oltre al ritorno dal Malaga del gioiellino ex Milan Mastour, si tratta per Demba Ba dello Shanghai Shenhua. Il RB porterà dunque in campo la filosofia del MASTOUR-BA-MELO-NKOULOU, per un gioco da orgasmo e per il godimento fisico di tutti i tifosi. The future is now.
 Gli ATPC mettono a segno un pesante colpo sul campionato Seiditico con una prestazione incredibile del papu Gomez, del papu buono, del papu Ratzinger, del grande matzinger e del pampauattososa (che sabato ha provato dieci volte la bicicletta e gliela hanno trombata undici volte -la palla s’intende-). Questo coacervo di menti bioniche ha portato gli atipici, dopo un sabato drammatico causa debacle napoletana, ad una insperata vittoria. In sala stampa si è rivisto pavoloso-pavogol-pavoletti urinare sullo stemma Pierlico (della gran casata aramaica Pierdincibacco dei Londoners) dopo l’ennesima esclusione a favore del grifone nero, il negrissimo Zapata. Egli, o per meglio dire ello o esso o ERG (questa è per pochi), risulta più lento di Zapata Cristian e meno bello da vedere di Zapotocny o come cazzo si scrive.  
Infine come al solito la partita dei morti. Nessun tifoso sugli spalti dei Toftingham. Unico pagante isolato e da solo nei distinti è lui: Balic. Più atteso di Godot, più reclamato dell’ultimo film di SupermanVSBatman, più voglioso di Samu dopo aver visto il Borri fare doppietta. A fine partita il Volpetz con il minimo sforzo si gode i 3 punti e con la pancia piena afferma in diretta nazionale: “Ce li siamo mangiati. Proprio oggi per festeggiare mi sono fatto una fiorentina. Di 900gr? No, di 22 anni.” Il Teodor inizia a scucire lo sculetto ed attaccare sopra le maglie alcune di queste foto storiche: il gagliardetto del Venezia 88-89, la figurina di Cleto Polonia, le targhe di tutta la Polonia, Paolo Poggi, il polonio e il cadavere di Litvinenko, la foto di Ibra e dei suoi tatuaggi con i nomi di gente sconosciuta ma morta, della gatta morta, della Uatta viva e della zingara Cloris che-fa-le-carte (tra l’altro vestita con degli improbabili ma familiari pantaloni viola).
Oggi invece una sferzante polemica ha investito il Teodor. La federazione ha smontato fisicamente il compianto ex el mudo Vazquez ed ha trovato al suo interno un motore che lo scorso anno lo faceva correre di più, soprattutto in pianura. Clamorosa quindi la notizia: l’anno scorso il Teodor ha dopato tecnologicamente i suoi Teodorici atleti. Ancora non chiara la sede di dove gli ingegneri abbiano montato ed infilato l’ingranaggio. Ma possiamo giurare di aver visto correre nel campetto da calcio, proprio questo sabato, il buon Naliato. Ed ha fine partita lamentarsi di un dolorino alla schiena. O dentro l’ano. Ai posteri l’ardua sentenza.
Bando alle ciance. Domani si gioca di nuovo. Preparate le formazie.
Forza ATPC. Siempre.

SEMIFINALI RITORNO COPPA EDERA & COPPA DEL NONNO

Atpc - Atletico Milanello 3 - 1
Anziani GTV - Real Benfiga 1-0 

E fu così che Sergiella andò in finale di coppa. Bella partita. A tratti divertente. Ah si, solito culazza Sergio a cui segnano tutti. La cronaca potrebbe finire qui. E invece no! Pino vuole dare filo da torcere al capolista delle varie competizioni dell’ano, scusate, anno… e ci mette veramente tutto il cuore. Vuole a tutti i costi dare un dispiacere all’avversario. Ma siamo sinceri ed obiettivi… cosa difficile in una Lega di ignoranti: quest’anno Sergio ha una corazzata, forse a volte gli va bene, ad altre van male agli altri, ma segna e tanto. Il valore dei singoli è alto, e con un Higua così sarà difficile fermarlo. E questa semifinale ne è la prova. Prova di forza si diceva… Gomez porta avanti i suoi con un golletto che mette la partita già sui binari giusti, ma le due difese si equivalgono e non vogliono far passare gli avversari. Nulla può Gabriel sul gol del solito Pinillone e il risultato si porta in pareggio. Icardi la piazza calda per far rimpiangere il suo ex allenatore e con un bel dito medio torna verso il suo centrocampo.  Ma Sergio non cade nella becera provocazione, e ride sotto la barba da talebano sapendo cosa si aspetta dal secondo tempo. Nessuna strigliata negli spogliatoi… Solo un semplice: “Se perdiamo, vi chiamo Borriello… vedete voi”.  I ragazzi escono dagli spogliatoi e bum bum bum segna il solito Higuain, Perotti e pure bomberissimo Acerbi, uno che di gol se ne intende. E siccome anche Gabriel non vuole avere nulla a che fare con il soggetto citato dal suo allenatore, decide che è meglio parare un rigore che chinarsi a prendere la palla in rete. Pino dal canto suo ci prova e addirittura fa rivivere un certo geco, greco, pigreco… insomma Dzeko. Sì lui. Segna. Esulta come un porcello ma capisce che sono sotto e il risultato è pesantissimo. 3 a 1 con il sorriso beffardo di Sergio che la dice lunga. Pino esce con le ossa rotte, e la sua unica consolazione è che ha fatto si che il re dei gol del campionato si fermi per 4 partite. Ora inizia nuovamente il campionato, ce la farà a sopperire a questa pesante assenza? E intanto è in finale… Con la Uattella…
Sì, in finale ci va proprio la Uatta che forte del risultato dell’andata, deve solo badare a non fare delle cagate. Cosa che per altro di solito gli riesce magistralmente. Ma davanti a lui c’è il Signore della Lega. L’uomo che non è mai domo. La persona che ha vinto più di tutti, che ha un palmares che nessuno vanta ma di cui si vanta. L’uomo pacato che se innescato, a parole ti percuote come un ossessionato. Insomma, il Pres. Ma la Uatta si sa… ah no, non si sa un cazzo, come quando compie un retropassaggio sciagurato… non si sa cosa ci si può aspettare da lui. Tutto questo per dire che è stata un bella partita di merda. Zero emozioni, gente che bada solo a mantenere il risultato sullo 0 a 0 e a risparmiare le forze per la domenica successiva alla ripresa del campionato. Difese che sembrano all’ultima giornata di campionato da tanto ferme sono… i centrocampisti trotterellano tranne Diamantone che cerca di fare il possibile per segnare… ma lo zampino di Borja Valero fa sì che il risultato si tramuti in un 1 a 0 triste e buono solo per il conteggio finale. Allora sì che si vede il vero Uatterazzi… scene di giubilo, fumogeni, caroselli per Feletto fino a tarda notte per festeggiare l’approdo in finale. Miki non può che rammaricarsi di come sia andata a finire l’andata. Ma ormai è tardi, come cantava Vasco.      


Toftingham Forest - Teodor United 1-4
LondONErs- Sa(m)udade 1-1

Teo come ogni anno dichiara che della Coppa fotte sega, ma a vedere come ha messo in campo la sua squadra, non sembra. Tutti giocano alla morte e dopo il pareggio dell’andata, Teissimo non vuole perdersi il gustoso e fresco premio finale. E gioca alla morte come non ci fosse un domani. Infatti il 4 a 1 finale prende il via già dal primo tempo (anche perchè dal secondo tempo è difficile iniziare…) con un micidiale uno-due di Florenzi e del Faraone. Teo si porta avanti ma non è ancora sazio. E neanche Fazio. Ma mister Volpetz non ci sta e cerca di dire la sua, lascia i capelli lunghi a Sansone che lo ripaga con un bel golletto. Ma Teo continua a spronare i suoi… le urla si sentono fino in tribuna: “suppò, suppòòòò… muovetevi, fate girare… tiiiiiraaaaaaa…”. Ma di tutto questo discorso il “suppò” detto mangiando le parole, si tramuta in Suso, che si toglie la tuta (Sergio, non Tuta ex Venezia) e si accinge ad entrare. Ormai Teo che non capisce cosa stia succedendo, gli intima di risedersi nell’immediatezza più prossima sulla panchina… ma ormai è troppo tardi e il 4 uomo ha già chiamato il cambio. Ed è proprio lui l’uomo di giornata. Tripletta in meno di 35 minuti e Teo che ai nostri microfoni a fine partita dichiara: “Sì, l’ho inserito perché in settimana si è allenato bene. Ero sicuro che avrebbe ripagato la mia fiducia. Insomma, sono un mister consapevole... e non mollo mai.”  Hai detto mollo?! Ma ci siamo persi il povero Volpetti che alla conferenza stampa non si è presentato, le voci lo danno a vagabondare per le campagne di Terenzano e sulla pista di speedway. 
Anche il Signor Samuele vuole il titolo cioccolatoso. E dopo la vittoria con due gol di scarto maturata in casa, cerca di non sopperire davanti alla compagine di Pierlu che comunque non si tira mai indietro. Una partita fiacca in quel di Godia, dove con il primo sole primaverile, tutti vanno in cerca di patate…succede tutto nel primo tempo quando a Mandzukic risponde Belotti e il da quel momento il risultato non si schioda più. Qualche emozione la danno il polpo e Digne con delle incursioni pericolose ma che sono prontamente sventate dai vari Gobbi e Manolas. Ma anche qui, i due allenatori sono settati sulla prossima giornata di campionato dato che il risultato è già maturato e la sfida si può definire conclusa. Poche svarionate le parole a fine gara, tutti che minacciano i futuri avversari di campionato al grido: “tanto ormai vinci tu che sei più forte”. Solo il Veggente Pierlu è illuminato da una strana luce… un Profeta che gli illumina la strada verso Feletto dicendogli che gli porterà fortuna… chissà cosa avrà voluto significare!

Quindi le due finali tra 7 giornate saranno le seguenti.

CONTENDENTI AL TITOLO VERO E SINCERO, CON SPONSOR SEVERO MA GIUSTO:

ATPC – ANZIANI GTV

PER IL TITOLO DI CAMPIONE DEL NONNO, SPONSORIZZATO DALLO ZIO BERGOMI:

SAMUDADE – TEODOR UTD

Per questa domenica è tutto dai campi.
Linea allo studio.

Grazie per la vostra attenzione.

lunedì 21 marzo 2016

21^ GIORNATA - 19° CAMPIONATO

Volpetz continua a schierare Balic in campo senza un cazzo di speranza che possa giocare. Diciamo basta! Non Dusan.

Sa(m)udade - Real Benfiga 3-2
Toftingham Forest - Atletico Milanello 0-0
Teodor United - LondONErs 1-0
Atpc - Anziani GTV 2-2


PtRFRS
Atpc404333
LondONErs353529
Anziani GTV334034
Sa(m)udade323638
Teodor United303532
Real Benfiga283534
Atletico Milanello263129
Toftingham Forest121336


Nello scontro al vertice Sergio va vicinissimo a chiudere quasi defintivamente ogni velleità di rimonta Uattesca, ma il finale dice 2-2, un risultato che permette comunque agli Atpc di allungare sui LondONErs secondi, tenendo a debita distanza in classifica gli Anziani. Anziani che come al solito impostano tutta la settimana precedente al match sulla sferzante ed ignorante polemica, gufando e contro-gufando e confondendosi loro stessi sul risultato da ottenere. Salah, per esempio, appare inizialmente confuso oltre che provato dalla settimanaccia in gattabuia causa l’ormai classico scambio di persona alimentato dal contro-spionaggio macchiavellico di Sergione Venturwood. Il match tiene comunque fede alle promesse ed è combattutissimo, con la capolista sempre in avanti e per due volte raggiunta. Papu Gomez piazza infatti il gol dell’1-0 ma passa davvero poco prima che Khedira piazzi il gol del pari sfuggendo ad un Kuba distratto. Ovviamente, anche Uatta paga la tassa Higuain una e quasi due volte, ma per sua fortuna riesce ad evitare l’allungo. Il mister Pelato si dispera ed impreca, annuncia che ha perso, che è mollo e che è agghiacciante dover vedere uno dinamico come Higua in coppia con uno così statico come Ciro Immobile da Petra. Così prima Cirone si rompe, poi Bacca richiama l’attenzione del suo mister che se lo era dimenticato in spogliatoio legato al water. Si sa che al Uatta piace gestire il gruppo con giochi da camerata. Il buon Bacca allora entra, piazza la ghianda in culo a Sergiella e pareggia i conti sbeffeggiando Higuain che sfiora soltanto il 3-2 per un pelo di vagina nana. Uatta chiede scusa a tutti senza alcun motivo, Sergio rosica ma è anche contento che ha avuto ragione a non cedere alle gufate uattesche. Perchè si sa che Sergio vuol vincere, ma la sua necessità di aver ragione è ancor più grande.
Avrebbe potuto sorridere proprio a 1000 denti Pierlu, se solo fosse sceso in campo oggi. Teo non se ne capacita e va a raccogliere un 1-0 importantissimo dopo un periodo cupo. Segna il Faraone su gentile concessione di Gastaldello, ma è Viviano che si prende la palma del migliore in campo annullando anche fisicamente Dybala, Kalinic e Bernardeschi, tutti e tre in giornata no.  La sconfitta dei Blues è resa meno pesante dal pari atipico, ma ci vorrà molto di più di quello che i Londoners han mostrato nelle ultime settimane per recuperare punti all’armata guidata dal Pipita. Teo finalmente sorride, chiudendo un girone avaro di soddisfazioni con tre punti chiave. I campioni in carica, distanti 10 punti dalla vetta, hanno forse quasi abdicato, ma è chiaro che sono ampiamente in corsa per il podio, in un campionato in cui quasi nessuno tranne Sergio sà trovare continuità.
Fantastico confronto quello tra Sa(m)udade e Benfiga, e tre punti pesantissimi per i gialloroneroverdi che staccano proprio i Blancos, ormai decisamente tra i favoriti al settimo posto. L’effetto Cambogia non è durato, e dopo le due prestigiose vittorie ecco ancora una debacle per Miki & Roby. Samu parte che sembra quella merda immonda di Marquez, non il comandante e non il centralone messicano goleador dei fantamondiali e sega atomica coln l’Hellas. Sembra Marquez l’onesto dicevamo, e passa sul 2-0 veloce col pupillo Perisic e il twittatore tatuato Nainggolan. Il Real si piega, ma non si spezza e la riapre con Diamanti che esulta mostrano al Ninja i suoi tatuaggi, decisamente più tamarri. La sfida si accende ma Pogba ancora una volta decide di dare un dispiacere ad uno dei suoi primi estimatori. 3-1 e sembra fatta per Della Mora. Non sarà così. Morata accorcia e poi sfiora il 3-3. Che non arriva.
Toftingham Forest e Atletico Milanello pare non si sia giocata. Non abbiamo ancora notizie del nostro inviato, il quale pare solo sia sceso in campo per fare l’undicesimo in maglia Toftingham, addormentandosi poi in campo tra le braccia di Dzeko e col Borri in agguato dalla panca. Chi sa qualcosa, parli.
MM

martedì 8 marzo 2016

19^ GIORNATA - 19° CAMPIONATO

Gonzalone Rodriguez è il Man of the Match per i LondONErs. 
Peccato che gioca per Pino. Chiii?
Toftingham Forest - Real Benfiga 1-0
Atletico Milanello - LondONErs 1-2
Teodor United - Anziani GTV 2-3
Atpc - Sa(m)udade 2-1


PtRFRS
Atpc363830
Anziani GTV323730
LondONErs323328
Real Benfiga283228
Teodor United263331
Sa(m)udade263135
Atletico Milanello 243028
Toftingham Forest111334

Il match di cartello è Teodor Utd vs i gloriosi Anziani ciribiriGTV-kodak (non Libor). Due squadre che sono in forma come Kevin Kostner e Nicholas Cage negli ultimi film. La sfida si preannuncia equilibrata e combattutissima ma l’unica certezza è sempre e solo una. Alla fine vincerà la uatta. Di culo. E sculando di quel solito punticino, dell’evento imponderabile (tipo il gol di barzagli e del 6.5 di ranocchia), dell’assist di Allan akbar e della doppia pappella di Salah. Bello. La uatta quest’anno ci crede, come è giusto che sia, perché pare la squadra più completa e più in forma. E tutti gli augurano di arrivare all’ultima giornata sopra di due punti (di sutura). E lì di perdere miseramente per un gol irregolare in fuorigioco di mano nel terzo tempo. Così, perché noi siamo beffardi. Auguri eh. Per Teone invece nulla da fare: inceppato Saponara e perso Eder - che la cura Mancini ha ben rivitalizzato (si parla di doppie punte e creme abbronzanti, certo non di reti - la strada per lo scudetto si fa complicatissima. Confiderà in El Sha, non voluto in sede d’asta e poi amato il venerdì sera. Biblicamente, tranne quando la serve a Salah. Scherzi della vita e del destino. Perché il destino è stronzo e bipolare (non si parla di due orsi, Uattella NdR).
Grandioso 2 a 1 in casa ATPC. Samu ha deciso di comprare 164 giocatori come l’Inter dei bei tempi, poi schierare 11 Gresko in questa sfida e tenere altri 11 per la finale del torneo della Patata di Godia. Contro gli ATPC bene solo Perisic, ex rimpianto e compianto che finalmente quel profeta (non Hernanes) intellettuale ed etero di Roberto Mancini ha deciso di reinventare e schierare in un ruolo a lui assolutamente nuovo ma funzionale: l’ala sinistra. Che genio eh. Samu si può tranquillamente rasserenare però: il torneo della Patata di Godia lo ha dominato coi gol di Biglia, Belotti e Vazquez. Gli ATPC invece non mollano: perso Niang, ci ha pensato bene Immobile a tirare giù le serrande di via Ciro (Immobile appunto) di Pers (non Dado, Uattella NdR) insieme a tutti gli angeli in colonna. Dopo il rigore sbagliato le sorti vengono ribaltate da un colpo di culo del solito Higuain (che comunque è scarso in quanto attaccante non completo: infatti non sa cucinare). Ma alla fine la scena la ruba lui, Diego El Diez, con fosforo e visione di gioco e grinta e sagacia tattica (non segaccia Samu, quella è di Honda su Honda). Insomma 2 a 1. Ma siamo comunque primi.
La crema della crema è Londoners 2 vs Atletico Milanello 1. Sfida incredibile questa, con Pino che fa tutto da solo (gli capita molto spesso da quando aveva 14 anni), costruisce e disfa come un architetto dell’Expo ed è concreto e deciso in difesa come uno dei vari ministri degli Esteri sulla questione Marò. Le punte fanno quello che devono fare. Ma se Dzeko resta seduto e dietro hai Lele Moras, James Rodriguez e Jessica Sch-Izzo c’è poco da fare. Gli sfortunatissimi Londoners, invece, vincono con un punteggione di 73 punti grazie all’arcigna difesa dell’avversario. Ma questo è sinonimo di sfiga. Ha la migliore difesa del torneo (venendo da un 5-1), ma anche questa è sfiga nera. Sono terzi e hanno segnato un gol in più dei Blancos (quarti), ma gli sono sopra di 4 punti. E a fantamedia hanno la bellezza di 72.63 punti che nella cabala gaelica è sinonimo di apocalisse delle iatture. Insomma, tutta una serie di sfighe che fortunatamente tengono aperto il campionato. Poi vabbè, se Gastaldello prendeva 6 e non 6.5 per quella scrovata in mezzo all’area, la partita era un pareggio 2 a 2, ma giustamente se mia nonna avesse le ruote sarebbe un’apecar e se mio nonno fosse fortunato sarebbe la Uatta.
Infine la peggior partita della storia. 39 paganti allo stadio volpettiano tra cui una vecchia merdosa, Harrison Ford, il premier Renzi, Tuta, Marc Wilmots, Max Biaggi, Biagio Izzo e Jessica Rizzo, il papa Ratzinger, il papa buono, il Papa Waigo, Wanda Nara, Wanda e due neri, Wanda Osiris e Wanna-be con le Spice Girls, Sandro Ciotti, Sandro Cois e la Uatta (che tanto sapeva che avrebbe vinto di culo e che gli fotte di andare a vedere gli Anziani meglio il Real che c’è figa). Partita indegna: Volpetz intanto ne mette undici, poi gli segna Sansone e tutti i filistei fanno bene. Dall’altra parte, roba che il Real scava fuori un pareggino con un quasi 66 infame. Ma quando steccano Bonaventura e Fernando Alonso, allora hai poco da fare. Se non provare a rifarti coi controfiocchi la prossima settimana.
Per il resto tutti pronti alla partitona di martedì dove i blancos (quelli veri) soccomberanno a colpi del mortaio romanista. E poi lunedì tutti sul divano a tifare Leicester contro quelle seghe del Newcastle. Qui in redazione siamo presi benissimo. E voi?
Sergione

N.d.P. (Nota del Pres): allo stadio a vedere Toftingham-Benfiga c'erano anche il fantasma formaggino di Scoglio, Malesani, Colantuono, Bertotto-Calori-Pierini, il ginocchio di De Vrij, Mario Gomez, Dzeko e Uragano Fabio Junior. E Coz. Chi?