martedì 28 gennaio 2014

13^ GIORNATA CAMPIONATO


Albiol piazza d’ignoranza il gol che da il via alla vittoria Atipica contro Pino, quella del riscatto dopo le due cocenti sconfitte di fila. Con i tre punti di oggi, gli Atpc si confermano terza forza del campionato e accorciano su Samu, bloccato in casa da Uatta. Colpo pazzesco invece per Teo, che vince per un pelo in casa dei Blues, ora in seria difficoltà di classifica, superandoli e conquistando la terza vittoria di fila. Una rimonta notevole che ha risollevato le sorti di Teissimo. In vetta, continua a fare un campionato a sè il Benfiga, che vince contro un pessimo Toftingham e allunga ancora e inesorabilmente. 

Real Benfiga – Toftingham Forest 1-0
Sa(m)udade – Anziani GTV 2-2
LondONErs – Teodor United 0-1
Atpc – Atletico Milanello 3-1

34 Real Benfiga (37, 9)
23 Sa(m)udade (25, 18)
19 Atpc (22, 25)
16 Atletico Milanello (16, 21)
16 Teodor United (14, 28)
15 LondONErs (20, 21)
15 Toftingham Forest (18, 20)
7  Anziani GTV (17, 27)

Tutte sembrano giocare per far vincere il Benfiga. E il Benfiga non manca mai di approffitarne. Il leitmotiv del campionato non accenna a cambiare. I Blancos vincono per l’undicesima volta in questo campionato, collezionano il dodicesimo risultato utile consecutivo dopo la sconfitta all’esordio, allungano in classifica sulla Sa(m)udade ora di nuovo a -11, e continuando a non subire lo straccio di un gol in casa: incredibbbbile! Detto questo, Miki&Roby vincono per la prima volta di misura segnando solo una rete, anche se per un soffio non arriva la seconda, e senza soffire anche se Immobile sbaglia dagli undici metri l’occasione che avrebbe chiuso ogni discussione. Infatti, Volpetz, dopo aver dato il meglio contro Pierlu che bestemmierà parecchio, si prende una giornata di ferie e non fa nulla di nulla contro la lanciatissima capolista, che sembra voler davvero infrangere ogni record. I disponibili sono pochi, ma i titolari sembrano aver ancora tanta tanta fame e risorse, come Miki&Roby, che per lo scudetto non lottano da molti anni ormai. Ancora decisivo Llorente, servito da Totti. Un vero colpo gobbo il bel basco che tanto Borriello avrebbe voluto avere come compagno di squadra. Una riflessione sul basco. Da quando s’è tagliato i lunghi capelli da Re Leone gioca sempre e bene. Non è che Conte non lo faceva giocare e faceva trapelare che era una sega solo perchè era geloso della sua chioma lunga e dorata? A pensar male spesso ci si azzecca.
Samu infine pareggia e non riesce a mantenere anche questa domenica il ritmo infernale che la capolista sta imponendo. Come Pantani ai vecchi tempi, il Real è il più forte ma l’incredibile vantaggio è dopato dai gol (non) subiti, mentre la Sa(m)udade resta indubbiamente la seconda forza del torneo, che però oggi cede due punti. E gli va anche bene. Perchè come già accaduto in passato, Uatta ci mette del suo, lasciando in tribuna Aquilani,  e pur di non metterlo manco in panca la GTV schiera una riserva di meno. Ora le discussioni potrebbero essere infinite, ma se Allan o Pinzi sono sempre titolari al posto di Aquilani, che oggi se ne esce col pallone del match dopo Rossi ma resta come Rossi (e Eder) a guardare, le giustificazioni reggono quanto Sergio durerebbe con Moana Pozzi, tre secondi netti. Follia. Per fortuna della Uatta il Gerva c’è e tiene sù gli Anziani, reagendo alle reti su rigore di Candreva e Berardi. Il 2-2 è giusto per quel che s’è visto in campo, ma serve ben poco ad entrambe le contendenti. Già detto di mister Della Mora, a meno 11 dalla vetta come tre settimane fa, e realisticamente orientato a difendere il molto remunerativo secondo posto più che a lottare davvero per il titolo, resta da analizzare la situazione di classifica della squadra coi migliori attaccanti e la peggiore classifica mai vista nella storia. 7 punti dopo 13 giornate sono pochissimi, Teo se n’è andato sulle note della Pausini  e non vorrebbe ritornare più, Volpetz e Pierlu sono lontani. Ma la speranza non può già tramontare. Basterebbero solo meno errori di formazione, perchè con quelle punte lì, tutto può ancora succedere. Forse. Anche. O anche no.
In terza posizione si piazza con la sua proverbiale pesantezza (fisica) Sergio, che vince senza particolari patemi e con merito contro l’altrettando gordo Pino. Drammatico in fase difensiva, Pino concede molto anche se non servirebbe, perchè Albiol piazza il vantaggio, Diamanti serve un involtino primavera in anticipo a mister Zuliani, Balo e Gila son in giornata sì, e il 3-1, anche troppo stretto per quel che s’è visto in campo, è servito. Cerci e Amauri non bastano quindi, anche perchè dietro gli Atpc sono impeccabili oggi. Una prestazione confortante che permette a Venturini di rosicchiare qualche punto a Samu e di respirare un pochino prima di una settimana d’ansia a causa delle sirene gialle tendenti al verde incazzato, che stanno chiamando Diamanti e Biabiany, due importanti mercenari, ops, pezzi, del centrocampo atipico. Secondo kappaò di fila per l’Atletico, che domenica sarà chiamato all’impresa contro i lanciatissimi Blancos. Che, dobbiamo sottolineare, hanno perso l’utile e generoso Schiattarella, finito in B! Altro che Diamanti o Biabiany, questo è il vero dramma.
Miracolo Teo, profondo Blues. I campioni in carica non vincono per la quarta settimana di fila, perdono ancora e vengono risucchiati nella tremenda lotta per non retrocedere. Panorami a cui Pierlu non era più abituato, dopo due anni di successi. Oggi i LondONErs reggono dietro ma crollano in mezzo al campo orfano di Pirlo e Borja Valero, e non costruiscono nulla davanti, mentre una difesa magnifica guidata da un eccellente Glik (!), unita ad una netta superiorità in mediana, regalano a Teo tre punti pesantissimi. Di Ljaljic il gol, decisivo, che sancisce la terza vittoria di fila di mister Naliato, tutte conquistate contro dirette concorrenti per la salvezza. Il Teodor sembrava demoralizzato e spacciato, invece s’è rialzato con carattere, ed ora può guardare con rinnovate motivazioni al proseguio del torneo. Mister Seidita può recriminare ancora contro la sorte, ma oggi il match era stato preparato male, e solo Lichtsteiner ha giocato a buon livello, mentre le punte marchiate Udinese continuano tutte a deludere, non fornendo alternative credibili al sinora sorprendente Callejon e al bravo Iturbe.  Domenica a Feletto, in GTV-LondONers, si incontreranno così due compagini alla disperata ricerca di punti prima delle semifinali di coppe e del mercato di riparazione.
MM

mercoledì 22 gennaio 2014

12^ GIORNATA CAMPIONATO



Re Arturo Vidal suona da subito lo spartito giusto per la decima sinfonia stagionale del Benfiga, che serve un pesantissimo poker agli Atpc, ammutoliti al cospetto dell'ennesima prestazione d'applausi della capolista. Non perde punti Samu, che va a vincere sul campo di Pino e rafforza fortemente la sua seconda posizione aumentando il vantaggio non solo sull'avversario di giornata e Sergio, ma anche su Pierlu, battuto 3-2 da un ottimo Volpetz. Vittoria pesantissima anche quella di Teo, che vince un derby dell'ignoranza privo del Uatta e torna in corsa prepotentemente per salvarsi.

Toftingham Forest - LondONErs 3-2
Teodor United - Anziani GTV 2-0
Atletico Milanello - Sa(m)udade 1-2
Atpc - Real Benfiga 1-4

31 Real Benfiga (36, 9)
22 Sa(m)udade (23, 16)
16 Atletico Milanello (15, 18)
16 Atpc (19, 24)
15 LondONErs (20, 20)
15 Toftingham Forest (18, 19)
13 Teodor United (13, 28)
6  Anziani GTV (15, 25)

Il Benfiga conferma che il pari di sette giorni fa era arrivato più che altro per i grandi meriti dei LondONErs che per un effettivo calo. Infatti dopo i tre gol ai Blues, Miki&Roby mantengono la loro pazzesca media di tre gol fatti a partita vincendo 1-4 in casa Atpc, che sprofondano ora a meno 15. Freddissimo per tutti questo gennaio, in cui i Blancos non sanno far altro che correre. Oggi mettono subito le cose in chiaro con Strootman, Vidal e ancora Llorente, poi chiudono ogni speranza di Sergio con il gol di Immobile, subiscono il gol della bandiera di Balotelli ma schiantano in scioltezza gli Atpc che beccano la seconda goleada di fila contro. Due trasferte durissime, quattro punti e rinnovate certezze per la capolista, che sembra davvero voler chiudere il discorso Scudetto il prima possibile, ad un ritmo mai visto e da record. Gli Atpc collezionano la terza sconfitta nelle ultime cinque, e dicono probabilmente addio anche per quest'anno ad ogni speranza di lottare per il titolo. Resta l'Edera, con la semifinale proprio contro i Blancos.
Samu resta lontano dalla vetta, ma continua a crederci e vince anche in casa del sinora lanciatissimo Pino, che paga oggi l'errore dagli undici metri di Amauri, dopo l'iniziale vantaggio di Paloschi che dura però poco. Infatti i gialloronerverdi pareggiano con Candreva su rigore, ci credono e trovano la vittoria grazie agli errori della difesa dell'Atletico che concede a Lucarelli di saltare tutto solo al novantesimo e inzuccare un'altra rete pesantissima. L'1-2 conferma così il team di mister Della Mora come seconda forza del torneo, scavando anche un discreto vantaggio sulle terze, Pino stesso oggi battuto a domicilio, e Sergio, sconfitto una settimana fa. 
Colpaccio quello del Toftingham, che a Terenzano batte i Campioni in carica con una prestazione maiuscola. Higuain e Destro sono il braccio armato di Volpetz, contro i LondONErs a cui non basta l'ennesima bella prestazione con gol di Callejon e la perla del fenomeno Pogba. Manfredini per la seconda giornata di fila entra dalla panca a far danni, il 4-4-2 volpettiano è ben oliato e così arriva l'aggancio in classifica. I Blues possono recriminare per aver subito ancora una volta tre reti dall'avversario di giornata, ma la debacle aumenta il solco con gli odiati cugini, che gli stanno scucendo velocemente dal petto il titolo. Un titolo per il quale Pierlu ormai sembra non poter più lottare dopo il dominio durato due anni. Mister Stefanino Volpetti si prepara invece al meglio per l'insidiosa trasferta in casa della capolista, per provare uno scalpo che riaccenderebbe l'entusiasmo in un ambiente a lungo oscurato dal nebbioso infortunio di Gomez, ancora senza una data per il suo ritorno in campo. Un incubo ad occhi aperti.
Derby dell'ignoranza che vede esultare Teo, alla seconda vittoria di fila in campionato. Sempre penultimo, mister Naliato mette però una probabile pietra tombale sulle già poche speranze di risalita Uattesche, mestamente ultimo con soli sei punti. L'unico che ci prova tra gli ospiti è Bonaventura, mentre il resto degli Anziani gioca con Teo, non contro. Tutto diventa quindi semplicissimo per i padroni di casa, che dapprima vanno in vantaggio con Ljaljic, oggi tornato imprendibile e apparso rivitalizzato dal derby, e poi raddoppiano per gentile concessione della premiata ditta Juan Jesus-Domizzi. Con questa vittoria Teo torna a distanze normali dal gruppone in mezzo al guado, lasciando impantanato dietro il Uatta, che deve cominciare davvero a vincere se non vuole che la sua stagione finisca qui trovandosi poi a maggio con una sola possibile riconferma. Prospettiva questa a cui tutti gli avversari stanno cominciando a sperare non poco come avvoltoi assetati di sangue uattesco, considerando i due fenomeni che andrebbero sul mercato.
MM


martedì 14 gennaio 2014

11^ GIORNATA CAMPIONATO


Florenzi rovescia in rete uno dei cinque gol con cui Samu si sbarazza di Sergio nello scontro tra le seconde, dando il là al Berardi-show e rosicchiando finalmente due punti al Real Benfiga, che si ferma dopo 9 vittorie di fila, pareggiando 3-3 in casa LondONErs in un derby stupefacente. Intanto, Pino batte ancora col redivivo Amauri la Uatta, raggiungendo gli Atpc al terzo posto. Ritrova la gioia della vittoria Teo, che ha la meglio su Volpetz in una gara importantissima per la lotta salvezza. 

Teodor United - Toftingham Forest 2-1
Anziani GTV - Atletico Milanello 1-2
Sa(m)udade - Atpc 5-1
LondONErs - Real Benfiga 3-3

28 Real Benfiga (32, 8)
19 Sa(m)udade (21, 15)
16 Atpc (18, 20)
16 Atletico Milanello (14, 16)
15 LondONErs (18, 17)
12 Toftingham Forest (15, 17)
10 Teodor United (11, 28)
6  Anziani GTV (15, 23)

Derby spettacolare tra LondONErs e Real Benfiga. La capolista arriva al match più sentito dopo 9 vittorie di fila e si presenta con un 3-4-3 spavaldo a cui Mister Seidita oppone un 3-6-1 costruito ad hoc per sovrastare il centrocampo dell'odiato rivale. Infondo si tratta del match tra i primi in classifica, indiscussi dominatori di questo primo scorcio di campionato, e i campioni in carica, determinati a vender cara la pelle e a non scucirsi prematuramente dal petto lo scudetto. I Blancos cominciano davvero fortissimo e passano con un micidiale uno-due Llorente-Totti. Il basco è il migliore in campo ma arrivano dalla retroguardia Blues i peggiori dolori per Miki&Roby. Maicon infatti accorcia le distanze a scadere del primo tempo mentre Lichtsteiner si prende sulle spalle tutto l'incitamento del pubblico e pareggia due volte. La prima ispirando il 2-2, la seconda siglando il 3-3 dopo che Benatia, ancora lui, aveva piazzato il nuovo vantaggio ospite. Il derby ha spesso offerto gare da libro cuore, questo entra negli annali come uno dei migliori. Infatti, nonostante lo score (parola inglese, non diminutivo) finale, le difese sono apparse solidissime, mentre Strootman e Borja Valero hanno dato vita ad una sfida vibrante in mezzo al campo. Il pareggio imposto dai LondONErs è il primo per il Benfiga in questo campionato, conferma ancora una volta la forza dei Blancos e le grandi potenzialità dei Blues, ora attesi da due trasferte ostiche. I primi in casa degli agguerritissimi e polemicissimi Atpc, i secondi a Terenzano, con Volpetz desideroso di colmare il gap che separa le due compagini.
Samu approfitta del pareggio del Benfiga e guadagna due punti sulla vetta beneficiando di una prestazione senza aggettivi contro gli Atpc. Protagonisti sono Denis, Florenzi che si esibisce in una rovesciata magica, e soprattutto il giovanissimo Berardi, la vera scoperta del talent scout Della Mora. Oggi è sempre Domenico, e notte fonda per Sergione, che si illude di poter pareggiare grazie ad un golletto del Balo, ma alla fine resta poi abbastanza lontano dalla porta di De Sanctis, pensando più ad insultare i giocatori avversari e incassando uno dopo l'altro i gol che portano ad un roboante 5-1, un pokerissimo che Samu potrà rinfacciare a mano aperta all'amico-rivale per lungo tempo. Inoltre, la batosta inflitta agli Atpc potrebbe essere doppiamente favorevole alla Sa(m)udade, perchè colpisce nell'orgoglio un avversario caricato ora ancora di più per la sfida contro la capolista. I gialloroneroverdi sognano infatti di tornare a distanze decenti dalla vetta, per tentare una rimonta che avrebbe dell'incredibile.
Pino zitto zitto e un po' sborone, colleziona invece la terza vittoria di fila, agganciando proprio gli Atpc al terzo posto, superando i LondONErs. Tutto grazie ad Amauri, che s'è svegliato al momento giusto. Decisivo dopo essere entrato dalla panca contro i Blues, l'italo-brasiliano ne piazza altri due massacrando il morale del Uatta, sempre più desolatamente ultimo. L'Atletico fa tutto da solo, perchè solo Gervinho prova ad impensierire gli ospiti, Feletto brontola e la premiata ditta De Sciglio-Danilo regala ai padroni di casa il gol della speranza, poi definitivamente affossata da Montolivo, contro il quale si scatenano il pelato fantallenatore e a ruota tutto il suo ignorante pubblico. Ora due trasferte di fila per la GTV. Le speranze di rialzare la testa in una stagione maledetta e sfortunata passano anche da questi due confronti contro il Teodor, la rivale più vicina, e la Sa(m)udade, un match che a guardare la classifica sembrerebbe scritto, ma che invece potrebbe riservare sorprese.
Finalmente, dopo quattro sconfitte di fila ritrova i tre punti il Teodor, che mette anche fine ad un indigesto digiuno di vittorie che durava da ben sette gare. Lo fa sfruttando una delle rare reti di Robinho, oggi decisivo, ma anche capitalizzando al massimo gli errori della difesa gruviera di Volpetz, tradito da Basta e Maietta come da Abbiati, oggi nettamente insufficienti. Non bastano quindi le belle gare di Dzemaili e Nagatomo condite dal gol dell'illusione terenzanina, come nemmeno le eccellenti prestazioni di Higuain e Nainggolan. Il Teodor non demerita dietro con un coreaceo Glik, regge bene in mezzo nonostante la giornata no di capitan Kakà, e punisce due volte il Toftingham trascinato da un pubblico encomiabile. Teo arriva così al meglio al derby dell'ignoranza in cui ha la ghiotta possibilità di andare a più sette sul Uatto-depresso. Per Volpetz giornata sfortunata e settimana di passione prima della sfida di domenica prossima, a Terenzano contro i campioni in carica dei LondONErs.
MM

mercoledì 8 gennaio 2014

10^ GIORNATA CAMPIONATO


La "maledizione del culo immacolato" non accenna a fermarsi nemmeno nel nuovo anno, il Real Benfiga continua a non subire nemmeno lo straccio di un gol, probabilmente perchè i culi del Pres e di Roby sono notoriamente belli e tutti gli altri mister, altrettanto notoriamente gay (cit. Uatta), ne restano ipnotizzati. Tutto semplice quindi per il Benfiga, che come al solito non subisce gol e ne fa almeno 2, e vincendo contro la GTV aumenta anche il vantaggio sulle seconde. Samu infatti non va oltre l’1-1 in casa contro Volpetz, Sergio batte di slancio ed ignoranza Teo nel match dei rigori sbagliati e del Lodi ritrovato, mentre Pierlu cade al cospetto di Pino che capitalizza un gol (!) di quella sega meteora di Amauri.

Sa(m)udade – Toftingham Forest 1-1
Real Benfiga – Anziani GTV 2-0
Atpc – Teodor United 3-1
Atletico Milanello – LondONErs 2-1

27 Real Benfiga (29, 5)
16 Atpc (17, 15)
16 Sa(m)udade (16, 14)
14 LondONErs (15, 14)
13 Atletico Milanello (12, 15)
12 Toftingham Forest (14, 15)
7  Teodor United (9, 27)
6  Anziani GTV (14, 21)

Campionato già chiuso a gennaio dopo sole 10 giornate? Questa la terribile domanda che alleggia nelle bacate menti di tutti i fantallenatori. Infatti, il cammino del Benfiga e al momento impressionante per tre motivi banali. Prima di tutto, la sorte ha regalato un calendario incredibilmente semplice ai Blancos, che non hanno mai subito gol in casa e soltanto 2 nelle ultime 9 partite, tutte vinte: una cosa mai vista. Il secondo motivo è che comunque vada, l’undici di Miki&Roby ha sempre fatto minimo due gol, anche questa una cosa mai vista. E questo è oggettivamente un gran fardello da affrontare per qualsiasi rivale e un merito di Miki&Roby, che vantano sempre volti alti e soprattutto in difesa, dove non hanno mai regalato punti all’avversario e, anzi, quasi sempre li hanno tolti rendendo ancor più impressionante il computo dei gol subiti. Il terzo è che, al momento, il Benfiga ha in rosa tre dei migliori difensori del campionato, il miglior centrocampista per continuità e gol, ed infine punte che segnano mascherando le stagioni opache o piene di malanni di Totti, Vucinic, El Shaarawy e prima Matri, ora ceduto. Tutti fattori che, incrociati e sommati alla scarsa continuità delle rivali più vicine e agli sfortunati infortuni di uomini decisivi come Gomez e ora Rossi in due squadre dalle discrete potenzialità, hanno come risultato una meritata vetta ma con un impressionante e esagerato vantaggio di +11. Di certo le prossime tre gare saranno durissime, con due trasferte contro gli odiati cugini dei LondONErs e gli Atpc, per poi affrontare il temibile Toftingham in casa. Tutti guferanno i Blancos perchè il campionato si possa riaprire, ma nel frattempo la fuga sembra inarrestabile, soprattutto in giornate come queste, dove la GTV scende in campo per modo di dire, ci prova solo con Tevez, prende gol da Vidal e si deprime come tutti dopo l’infortunio di Pepito Rossi. Tutti sono infatti raggielati per il bomber della Nazionale, visibilmente affranto anche il Pres - che da tempi non sospetti è uno dei suoi massimi estimatori assieme a Roby e al mai dimenticato Luca Comino -, tutti  immobili. Tranne Immobile. Che piazza il 2-0 e chiude ogni velleità. Ora Uatta metterà il Gerva. Una battuta in meno per Sergione, il Beppe Grillo de’ noantri.
Uatta resta ultimo, ma non lontano c’è Teo, che ne prende altri tre e recrimina come nel 2013. Ma purtroppo, per demeriti evidenti o per varie sfortune assortite, il Teodor resta di gran lunga il peggior attacco, e si sa che quando una cosa va male, per la legge di Murphy può andare solo peggio. Quindi va peggio. Perchè il match è in vial Tricesimo e non in via Soffumbergo, e il problema non è tanto che il fattore campo risulti decisivo – cosa spesso ovvia, ma in tutti i versi – quanto che Pinilla non capisca che sta giocando in trasferta e che segni il suo rigore nella porta sotto la curva nord di via Soffumbergo tirando però dal dischetto sotto la curva Nord di vial Tricesimo. Sul ribaltamento, gol di bomber Gonzalo Higuain. Ah no, scusate, di bomber-vero Gonzalo Rodriguez. Poi, però, scatto d’orgoglio di Teo. E nella lingua del Teodor, orgoglio è sinonimo di Kakà. Ricardinho segna e ispira e grazie al lavoro oscuro di Bergessio (Sergio, non mi sto riferendo a nessun complotto riguardante logge massoniche oscure e coperte con sede in Sudamerica a casa Gelli, non preoccuparti, e, giusto per chiarire, Uatta non ha un chip nel cervello che io controllo per fargli sbagliare formazione, è proprio così al naturale, come il tonno), porta i suoi sul pareggio. Ma finisce lì. Perchè Gila sbaglia anche lui un penalty ma il suo gol, decisivo, lo aveva già piazzato. E poi, dagli undici metri, resuscita al caldo di Catania il pupillo di mister Ventura, Lodi, sostanzialmente un vero e proprio neoacquisto per gli Atpc. Il 3-1 è quindi servito e Sergio lo condisce con le sue inimitabili ed ignoranti polemiche insultando tutti per partito preso, ripetendo ossessionatamente le sue perle (?), ritrattando e sferzando mordenti fatti di vaffanculo, rosicate e sprazzi di lucidità che il “dottor Venturini Mister Sergione” speriamo mostri un po’ di più in corsia, dove di urgenze evidentemente ce ne sono poche quando Whatsapp impazza, e dove un disennato litigioso ed uterino del genere temiamo possa fare danni che manco il metodo Stamina.   
Ora secondo, Sergio raggiunge Samu, che pareggia beffardamente contro Volpetz. Da quasi subito Sa(m)udade e Toftingham decidono di darsi le botte di Capodanno, e restano entrambi in 10 per i rossi a De Rossi e Castan. Poi, siccome il tridente gialloroneroverde latita, mister Della Mora ha un’intuizione geniale delle sue e mette Bonucci e Alessandro Lucarelli come punte. I due ringraziano le amnesie difensive del Toftingham, scambiano in area di testa e inzuccano alla Holly e Tommy nello stesso istante spaccandosi i rispettivi crani e segnando il gol del vantaggio. Ma il secondo, per un pelo di figa nana, non arriva. Arriva invece il pari degli ospiti, duri a morire, con Higuain che ispira e Pereyra che gioca un bel match facendo pesare la superiorità numerica in mezzo al campo e siglando anche il gol dell’1-1. Il Toftingham resta così in scia positiva strappando un pari prezioso su un campo difficile come quello di Cavalicco, mentre Samu si rammarica e non poco. Il pari è utile per lui quanto il governo Letta per l’Italia, e il Real ora corre lontano a più 11.
Infine, i campioni in carica dei LondONErs perdono un match incredibile contro Pino, iniziando l’anno nel peggiore dei modi. La partita non è bella, infatti poco fanno entrambe le compagini per trovare il gol. Sarebbe la classica partita da 0-0 ma da una parte ci sono Pirlo, ristabilito a tempo di record, e il solito continuo Borja Valero, che costruiscono il vantaggio ospite, dall’altra le amnesie di un ex Blues, Danilo, in giornata pessima. Ma l’Atletico Milanello non si perde d’animo. I Blues sono avversario tosto e in tanti giocano bene, eccezion fatta per Di Natale, ancora lontano parente del giocatore decisivo delle ultime stagioni. Non basterà. Pino, infatti, prima trova il pari allo scadere con Klose, che deve avere un conto aperto con Pierlu, infine và addirittura a vincere grazie ad Amauri, che si alza dalla panca e segna per la prima volta quest’anno. Mister Zuliani dichiara “era tutto calcolato” e si prende una sfilza di insulti che manco fosse Figo al Camp Nou quando gli tirarono anche una testa di porco, Mister Seidita maledisce il fato, mangia l’ennesimo panettone che lo porta a kilogrammi mai toccati prima e impreca contro il fato e il Benfiga, che affronterà col coltello, e probabilmente un altro panettone, fra i denti.
Cin cin 2014! Cin cin per un cazzo, diranno Teo, Uatta e Pierlu.

MM 

lunedì 23 dicembre 2013

9^ GIORNATA CAMPIONATO


Il Benfiga colleziona l'ottava bellezza e stende in modo imbarazzante il Teodor United, annichilito in casa con uno 0-6 tennistico. Benatia serve il primo ace in una giornata perfetta per Miki&Roby, che vedono anche pareggiare LondONErs e Sa(m)udade, ora rispettivamente a 10 e 9 punti dalla vetta. Un abisso. Continua il buon momento del Volpetz che vince e convince contro Pino e ringrazia ancora i bomber Higuain e Destro, definitivamente ritrovato: Intanto, Uatta proprio nell'ultimo match dell'anno gioisce per la prima vittoria in campionato, contro Sergio, grazie ovviamente al suo tridente da sogno con tutti e tre i capocannonieri della stagione.

Toftingham Forest - Atletico Milanello 3-1
Anziani GTV - Atpc 3-1
Teodor United - Real Benfiga 0-6
LondONErs - Sa(m)udade 1-1

24 Real Benfiga (27, 5)
15 Sa(m)udade (15, 13)
14 LondONErs (14, 12)
13 Atpc (14, 14)
11 Toftingham Forest (13, 14)
10 Atletico Milanello (10, 14)
7  Teodor United (8, 24)
6  Anziani GTV (14, 19)

La legge del Benfiga si abbatte come una scure anche in via Soffumbergo, dove i Blancos offrono la migliore gara della loro stagione e la migliore in assoluto degli ultimi anni. Una partita perfetta per l'undici di Miki&Roby, che passa immediatamente con Toni e Benatia, il migliore in campo, e poi non concede nulla di nulla al Teodor, con Teo affranto che dopo pochi minuti già non vede l'ora sia finita. Il Pres seduto fianco a fianco con Teo sul suo immenso divano non smette però di esultare perchè i gol cadono fitti fitti come la neve a Istanbul. Immobile, ancora Benatia, ancora i due centravanti, Vidal. Un sei a zero che chiude il set e fa andare di traverso il panettone in casa Naliato. Il Benfiga invece esulta per un'altra vittoria, l'ottava di fila dopo l'ormai lontano esordio con sconfitta a Cavalicco. Continua a non subire gol, è vero, ma continua anche a segnarne tantissimi, mai meno di due a partita e 3 di media. Numeri record in tutto, quindi. E primato solidissimo che sembra poter afflosciare già a Natale le speranze degli avversari.
E anche nel match tra Samu e Pierlu, vince il Benfiga. Infatti i LondONErs rischiano tantissimo in casa e riescono poi a cogliere un pari grazie alla perfetta prestazione difensiva. Una combinazione Siligardi-Hertaux aveva infatti portato in vantaggio i gialloroneroverdi, desiderosi di non perdere ulteriore terreno sui Blancos, ma poi ci ha pensato Pogba e appunto la difesa, con due frecce come Maicon e Lichtsteiner, oggi tra i migliori, e con il solito Barzagli. La Sa(m)udade ha risposto bene, solo non è riuscita ad imporre la superiorità in mezzo, dove il Polpo Paul ha fatto davvero la differenza. Un pari che serve poco ad entrambe le squadre. Infatti, Samu scivola a meno 9 dalla vetta, mentre i campioni in carica a meno 10. Divari davvero impressionanti dopo sole 9 giornate.
Al quarto posto restano gli Atpc, che perdono a Feletto. Prima vittoria in campionato per gli Anziani, quindi, che vincono grazie al loro tridente d'oro in una giornata in cui l'avversario fa pocoo nulla se non segnare con Diamanti che sfrutta le solite indecisioni della retroguardia Anziana, con un sempre-pessimo Legrottaglie e un distratto Domizzi. Ma se la difesa è sempre un dolore, l'attacco è una meraviglia assoluta, con un tridente che non si era davvero mai visto nella storia della Lega, con due riserve di lusso che farebbero davvero comodo a tante altre squadre. Infatti, se Tevez, Rossi e Palacio servono una magia a testa, anche Eder e Gervinho scalpitano e potrebbero diventare pedina di scambio importante per arrivare a qualche difensore o centrocampista decente. Passaggio a vuoto invece per Sergio, che inizialmente sembrava poter vincere con un Diamanti davvero in forma, salvo poi pagar dazio per la giornataccia del suo tridente. Paulinho, Gila e Balo non ne azzeccano mezza, Dramè è un dramma, e la sconfitta diventa inevitabile. Alla ripresa match duri per entrambe le compagini: gli Anziani infatti giocheranno sul campo della capolista, mentre Sergione se la vedrà in casa contro Teo, chiamato a riscattare il terribile 0-6 patito oggi.
Infine, Volpetz mette in saccoccia la seconda vittoria di fila e chiude l'anno con un sorriso. Tutto abbastanza facile contro l'Atletico Milanello, spuntatissimo e legatissimo alle magie di Cerci, oggi meravigliosamente concreto. Ma non basta il romano, in verità ben supportato anche da Guarin e da un generoso Amauri, per vincere. Infatti i Terenzanini scendono col coltello tra i denti, passano con Higuain, la difesa tiene lontano l'Atletico con una linea a 4 Basta-Maietta-Castan-Nagatomo oggi impeccabile, e chiude poi ogni velleità di pari con Mattia Destro, ancora lui, decisivo per la terza domenica di fila e vero acquisto della squadra che sembra poter avere i maggiori margini di miglioramento. Pino invece avrà molto di cui pensare durante queste ferie, ma pensiamo che principalmente, ci berrà sopra. Non sarà il solo.
MM

martedì 17 dicembre 2013

8^ GIORNATA CAMPIONATO


Kevin Strootman segna ancora e trascina il Benfiga ad una netta vittoria nello scontro al vertice contro la Sa(m)udade, mentre i LondONErs si confermano in un momento magico, vincono la terza partita di fila in campionato e si prendono lo scalpone di Sergione. L’Atletico vince senza faticare contro il Teodor, grazie ad una doppietta del ritrovato Klose, intanto si manifesta a Feletto l’ennesimo drammUatto, che nonostante Tevez e Rossi perde 2-4 giocando senza difesa contro un Toftingham dalle sette vite.

Anziani GTV – Toftingham Forest 2-4
Atletico Milanello – Teodor United 2-0
Real Benfiga – Sa(m)udade 2-0
Atpc – LondONErs 1-2

21 Real Benfiga (21, 5)
14 Sa(m)udade (14, 12)
13 LondONErs (13, 11)
13 Atpc (13, 11)
10 Atletico Milanello (9, 11)
8  Toftingham Forest (10, 13)
7  Teodor United (8, 18)
3  Anziani GTV (11, 18)

Il Benfiga chiude il cerchio e vince la settima gara di fila in campionato, contro l’unica che l’aveva battuta, la Sa(m)udade. Una vittoria di forza, con un 4-3-3 praticamente impeccabile dietro e in mezzo, dove la difesa guidata da Benatia e Chiellini non concede nulla allo spuntato tridente gialloroneroverde. E se Strootman e Vidal giocano così, può anche passare sotto traccia la giornata opaca degli attaccanti dei Blancos. 2-0 senza grandi patemi per Miki&Roby quindi, che finora in casa le hanno vinte tutte, e che staccano di ben sette punti proprio Samu, sempre secondo, oggi troppo balbettante anche in difesa e nel mezzo, dove solo Candreva e De Rossi hanno provato a tenere su la baracca.
Il filotto di vittorie del Real appanna un po’ un’altra impresa dei LondONErs, al momento la squadra più in palla assieme al Toftingham e alla capolista, appunto. Dopo la qualificazione alla semifinale di Edera, gran vittoria in vial Tricesimo contro gli Atpc, apparsi oggi troppo molli e imprecisi in avanti, dove Balotelli continua ad alternare prestazioni da campione ad altre decisamente mediocri. L’errore del centravanti più chiaccherato del mondo, al 92°, pesa tantissimo e nega il pari (che sarebbe stato però abbastanza immeritato) a Sergione, apparso decisamente contrariato. Pierlu vince invece alla grande, soffre in difesa concedendo il gol della paura, ma esulta in modo esuberante alle ennesime magnifiche prestazioni del vecchio immortale Cambiasso, della freccia Callejon e soprattutto dell’assoluto trascinatore di giornata: Borja Valero. Blues che in classifica raggiungono proprio gli Atpc sul gradino più basso del podio e avvicinano anche la Sa(m)udade, che affronteranno proprio domenica prossima con la possibilità di chiudere il 2013 secondi.
Agile vittoria di Pino contro Teo in un match che rilancia l’Atletico dopo tre sconfitte di fila. Si allunga contrariamente proprio a tre il numero delle sconfitte di fila in campionato per il Teodor. Basta Klose ai padroni di casa, schierati con un prudente 4-5-1 che chiude ogni spazio ad un Teodor fuori-fase, che perde Alvarez per un rosso sciocco e concede moltissimo dietro senza sfruttare mai le opportunità che la folta ma mediocre difesa avversaria comunque concede. Il panzer tedesco conferma così la sua imprenscindibilità e serve la doppietta che blinda il 2-0. Atletico Milanello quinto, conquista tre punti preziosi in ottica salvezza, mentre Teo scivola al settimo posto con non solo la peggiore difesa, ma anche il peggiore attacco del campionato. Domenica sfida alla capolista in una via Soffumbergo: prevarrà l’orgoglio del Teodor o continuerà il momento d’oro del Benfiga? Ultimo match del 2013 e prima di Natale che si preannuncia caldissimo.
E infine, come dicevamo in apertura, ennesimo drammUatto. Uatta non riesce proprio a vincere in questo campionato, in cui ha racimolato solo tre punti frutto di tre pareggi. Oggi gli riesce (per modo di dire) l’incredibile. La GTV parte a razzo, determinata a vincere contro il Toftingham, che schiera un ordinato 4-4-2 con la bella coppia Higuain-Destro in attacco. Ma Uatta ha Rossi e Tevez, che ne piazzano subito due e mettono il match sul binario giusto. Ma la follia è dietro l’angolo. In panca non ci sono difensori e gli Anziani schierano il solo Savic in retroguardia. In 9 non possono quindi nulla nel momento in cui l’undici di Volpetz accellera e fa scattare la rimontona. Prima Higuain accorcia, poi Nagatomo pareggia, quindi Dzemaili – che ha evidentemente un conto aperto col mister di Feletto – porta avanti il Toftingham. Ormai gli Anziani sono allo sbando, il tecnico frastornato si aggroviglia attorno ai suoi errori, impreca contro il fato, il governo ladro, le condizioni atmosferiche, le mezze stagioni che non esistono più, le rondini che non fanno primavera, il detto sempre campione sotto l’ombrellone e la burocrazia vaticana, contro il tecnico avversario, ed infine contro la sua stessa pelata. Il 2-4 è inevitabile, di Destro, al secondo gol di fila. Un giocatore che sembra ritrovato e che con Higuain e Gomez, quando e se resusciterà, potrebbe comporre un tridente da paura. Finisce così, con Uatta che corre negli spogliatoi per evitare la sassaiola che si auto-tira in faccia, mentre in un clima da incubo Volpetz esulta e riparte anche in campionato dopo due sconfitte di fila, e soprattutto dopo la brillante qualificazione alla semifinale di Edera.
MM

lunedì 9 dicembre 2013

6^ GIORNATA COPPA EDERA


Maicon si sblocca e firma l'impresa dei LondONErs, che sembravano mezzi-spacciati dopo il derby perso per un soffio e che invece battono un Teodor volitivo e passano il turno a braccietto col Benfiga, che si sbarazza senza difficoltà della GTV e chiude il gruppo B in testa grazie al maggior numero di punti nei confronti diretti. Dall'altra parte, Samu, già eliminato, fa il suo dovere battendo Pino a domicilio, e Sergio vince una partita emozionante contro Volpetz, qualificandosi. Le semifinali, in gara unica per il secondo anno di fila, saranno Toftingham Forest-LondONErs e Real Benfiga-Atpc.


GRUPPO A

Atletico Milanello - Sa(m)udade 1-2
Atpc - Toftingham Forest 3-2

11 Toftingham Forest (12, 8)
10 Atpc (8, 9)
7  Sa(m)udade (9, 11)
5  Atletico Milanello (7, 8)

Gli Atpc sono la seconda squadra del gruppo A a passare il turno. Dopo la vittoria a Cavalicco, serviva vincere contro il Toftingham, imbattuto in Edera, ma solo se Pino avesse vinto. Invece la Sa(m)udade, già eliminata, domina in casa dell'Atletico con Denis e soprattutto Sau, in un match ricco di orrori difensivi. Guarin riesce anche ad accorciare, ma ormai la frittata è fatta e i finalisti della scorsa Edera chiudono in fondo al loro gruppo. Solo Coppa del Nonno per entrambi, mentre Sergione continuerà a difendere la coppa vinta l'anno scorso. Gran bel match quello di vial Tricesimo, con un Balotelli in grande spolvero che porta avanti da campione ritrovato i suoi. 2-0 e sembra fatta. Ma le notizie positive che arrivano dall'altro match del gruppo sciolgono le gambe e la voglia degli Atpc, e il Toftingham, che ci tiene a chiudere imbattuto questa prima fase, accorcia con Dzemaili e in un attimo pareggia con Basta. Il modulo molto chiuso di Volpetz paga ancora e evita a Sergio di dilagare, ma nulla può sull'ultimo spunto di Gila, che firma il definitivo 3-2. Entrambi i tecnici escono comunque dal campo soddisfatti. Sergio alla fine passa e troverà l'odiato Benfiga in semifinale, Volptez invece conosce il nome del suo rivale, i LondONErs, ma soprattutto chiude il gruppo con una nuova certezza: il modulo ad una punta, con a turno centrocampo o difesa foltissime a 5 uomini, è la migliore soluzione al momento. In attesa, ormai davvero infinita, che Marione Gomez torni a prendersi la sua maglia da titolare al fianco di Higuain, oggi ispiratore più che finalizzatore.


GRUPPO B

Real Benfiga - Anziani GTV 4-0
LondONErs - Teodor United 2-1

10 Real Benfiga (12, 7)
10 LondONers (9, 8)
9  Teodor United (9, 11)
6  Anziani GTV (9, 13)

Il Real mette da subito in chiaro che comunque vada tra LondONers e Teodor, una sola delle due sarebbe passata. Infatti, i Blancos spengono immediatamente le speranze della GTV con un micidiale uno-due bianconero: prima Vidal, poi Chiellini. E Uatta è colpito e affondato. Il resto è puro trascinarsi verso il 90°, con Miki&Roby padroni assoluti del campo, solidissimi in difesa grazie ad un ritrovato Benatia, senza patemi a centrocampo, dove in inferiorità numerica riescono comunque a sovrastare gli avversari. Jorginho segna ancora e si va sul 3-0. Infine, Jonathan approfitta dei pasticci di Handanovic e serve il poker. Palacio è l'unico a provarci, ma è troppo troppo solo in una squadra triste come il suo mister. Si parla di tutor per Uatta, affranto da una Coppa a cui puntava molto e che s'è trasformata in un incubo dopo queste tre sconfitte consecutive, una peggiore dell'altra. Sarà allora Coppa del Nonno, contro Samu in semifinale. Blancos che ora incontreranno gli Atpc in una partita che sarà sicuramente ricca d'ignoranza e tensioni. 
Incubo ancor peggiore quello del Teodor, a cui bastava un pari contro i Blues obbligati solo a vincere. Invece i LondONErs dimostrano di essere sempre quelli che da due anni vincono e convincono, partono col piede pigiato sull'acceleratore e trovano il vantaggio con Pandev e il 2-0 con Maicon, i due migliori in campo oggi. Eppure il Teodor non molla, dimezzando lo svantaggio con una combinazione tra Juanito Gomez e Parolo, sempre e ancora lui. Ma non basta, perchè i Blues sanno anche soffrire, si chiudono dietro, prendono la carica dal proprio caldissimo pubblico e portano a casa i tre punti e la qualificazione alla semifinale di Edera, che mancava da due anni. Che sia la volta buona per una finale di Edera dopo le due, vincenti, in coppa del Nonno? Per Teo amara invece l'eliminazione, con 9 punti fatti, e Atletico Milanello che lo attende ora in semifinale della coppa gelatosa. 
MM